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Sisma, gemellaggio con San Demetrio

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"Siamo felici che l'Italia abbia risposto alla chiamata", queste le parole di alcuni terremotati della comunità di San Demetrio, un paesino vicino l'Aquila, che ultimamente hanno accettato un gemellaggio con Tuscania dopo l'organizzazione da parte dei cittadini di quest'ultima di ben tre viaggi mirati a portare in Abruzzo ogni genere di sostentamento materiale e morale. Dietro tutto questo c'è la Pro loco tuscanese che si è impegnata nell'organizzazione e nella raccolta del materiale. Così già sabato 11 aprile è stato possibile organizzare il primo viaggio a cui hanno preso parte alcuni membri dell'associazione. Vi hanno partecipato Olindo Cosimelli, promotore dell'iniziativa, Anna Del Vacchio, Orfeo Cipolloni, Luigi Cardarelli oltre al sottoscritto.

In meno di un giorno abbiamo potuto vedere con i nostri occhi tutto il disastro provocato dal sisma: palazzi letteralmente divisi dalle crepe, chiese ridotte ad un cumulo di macerie, strade inpercorribili e abitazioni inagibili che come già visto nei TG hanno provocato un'evacuazione di massa degli abitanti ora residienti nelle tendopoli. Basso il morale dei terremotati che, naturalmente, gli inviati della Pro loco hanno cercato di risollevare, aiutandoli e promettendo di ritornare. Dopo poco tempo, il 14 maggio, i soliti Olindo Cosimelli e Anna Del Vacchio, con l'aiuto di Francesco Di Campli e Giuseppe Pica, hanno organizzato un nuovo viaggio nel corso del quale è stato possibile finalizzare il gemellaggio tra i due paesi terremotati. Il dirigente scolastico Concetta Catalano ha proposto inoltre un ulteriore progetto tra scuole, e grazie al professor Claudio Fioretti, recatosi personalmente a San Demetrio, è stato possibile discutere sul da farsi oltre che recapitare lettere e disegni degli studenti tuscanesi ai loro compagni meno fortunati.

Il 6 giugno, infine, si è tenuto l'ultimo degli incontri nel corso del quale si è tenuta una rappresentazione teatrale da parte del gruppo aquilano Brucaf-filo ed una manifestazione della società sportiva Ronin Kai che ha visto i ragazzi tuscanesi esibirsi nell'arte del karate.
Al termine della festa per il gemellaggio, a cui ha preso parte Ginevra Cristofari, in qualità di rappresentante del dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo di Tuscania, è stato donato alla comunità abruzzese il libro "Pietra su pietra" di Otello Testaguzza, gentilmente concesso da Alberto Arieti, che narra di come i tuscaniesi abbiano affrontato la catastrofe nel 1971.

Simone Cosimelli

 
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