Guida al Referendum: scheda 1
– QUESITO 1 (Scheda VERDE) –
Titolo: “Reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo”
Guida al Referendum
Licenziato ingiustamente in un’azienda grande? Con il SÌ puoi tornare al lavoro!

A chi si applica il referendum?
Questo quesito riguarda i lavoratori dipendenti delle imprese con più di 15 dipendenti (grandi e medie imprese).
Chi lavora in aziende più piccole è escluso da questa norma (ma è oggetto del quesito 2 sulla scheda arancione).
Cosa si vota?
Attualmente, se un dipendente assunto dopo il 7 marzo 2015 viene licenziato ingiustamente, non può tornare al lavoro: riceve solo un’indennità economica.
✅ Il SÌ vuole ripristinare il diritto al reintegro sul posto di lavoro, anche per chi è stato assunto con il Jobs Act.
❌ Il NO mantiene la situazione attuale: nessun reintegro, solo un risarcimento monetario (2–12 mensilità in base all’anzianità).
Esempio concreto:
Maria lavora da 7 anni in un’azienda con 60 dipendenti. Viene licenziata con la scusa di “scarso rendimento”, ma in realtà ha appena denunciato un caso di mobbing. Va in giudizio, e il tribunale riconosce che il licenziamento è ingiusto.
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🔴 Se vince il NO: Maria riceve un’indennità (es. 6 mensilità) e non potrà più tornare al lavoro.
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🟢 Se vince il SÌ: Il giudice può ordinare il reintegro di Maria nel suo posto, proteggendo davvero i suoi diritti.
📌 In breve:
✔️ Il quesito 1 riguarda solo le imprese con più di 15 dipendenti.
✔️ Il tuo voto può ridare dignità e sicurezza ai lavoratori assunti dopo il 2015.
✔️ Scheda VERDE – SÌ per il reintegro in caso di licenziamento illegittimo.