• - M5S TUSCANIA: IL SINDACO DICE UNA COSA E TUTTI SE LA DEVONO … BERE! di Veronica Ruggiero. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2018


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• - M5S TUSCANIA: IL SINDACO DICE UNA COSA E TUTTI SE LA DEVONO … BERE! di Veronica Ruggiero.

Pubblicato da in Corriere di Viterbo ·

Dal Corriere di Viterbo del 29/08/2018:
 
Al termine del mandato il Sindaco Bartolacci si accorge di avere arsenico nell’acqua e il 14 agosto rilascia al Corriere di Viterbo delle dichiarazioni per distrarre dai problemi reali. La prima autorità sanitaria locale dice: “Il problema effettivamente esiste”, probabilmente e finalmente consapevole di aver fallito dopo che, per quasi 5 anni insieme alla sua squadra di governo, non ha fatto nulla per affrontare il problema.
 
Il Sindaco poi si arrampica sugli specchi, e dice che le due fontane sono state chiuse “perché l’acqua che sgorga risulta fuori dai parametri di legge”.  Quindi secondo lui le altre erogano acqua che è sotto ai parametri di legge? Eppure l’ordinanza del 2013 di non potabilità di tutta l’acqua dell’acquedotto di Tuscania non è mai stata revocata da questa Amministrazione (e quelle due fontane erogavano acqua non potabile da molto prima del suo insediamento nel maggio 2014). E da anni la maggioranza si dimostra incurante delle nostre richieste perché vengano apposte le dovute targhette di non potabilità per informare cittadini e visitatori. Queste dichiarazioni del Sindaco fanno acqua…
 
Dall’equilibrismo sugli specchi si passa al numero dei clown quando sempre il Primo cittadino dichiara sono due fontane molto vecchie e probabilmente anche le condotte sono ormai sature di arsenico, per questo i campioni di acqua potrebbero risultare non potabili”. Bartolacci ci vorrebbe far credere che le tubature di Tuscania sono ormai sature di arsenico? Una tesi fantasiosa e anche  irrispettosa dell’intelligenza dei cittadini.
 
Stando a tale bizzarra affermazione, quando furono costruiti i due impianti di dearsenificazione, sia la Regione che il Comune avrebbero dovuto richiedere la sostituzione di tutti i tubi dell’impianto idrico. E perché non fu fatto? E perché se ne accorgono solo ora? E perché solo i tubi di quelle due fontane e non gli altri? E’ possibile che il Sindaco abbia delle competenze tecniche sconosciute ai cittadini di Tuscania e forse anche ai tecnici ed agli ingegneri della Regione Lazio?
 
L’unica voce che si sente provenire dalle stanze del Comune è la sua, nel silenzio di tutti i suoi assessori e consiglieri di maggioranza, forse soggiogati da tanta scienza.
 
Però il 21 maggio 2015 l’allora Assessore all’ambiente emetteva un comunicato, in cui affermava che gli impianti “ipertecnologici” dei dearsenificatori avrebbero permesso un imminente ritorno alla potabilità, consentendo risparmi economici, energetici, idrici. Poi però l’Amministrazione Bartolacci decise di spegnerli! (uno nel gennaio 2016 e l’altro a luglio 2017). Così come aveva deciso di chiudere la fontanella leggera appena dopo essersi insediata. E solo dietro nostre continue sollecitazioni, dopo molti mesi l’unica fontanella fu ripristinata.
 
 
Ci piacerebbe ora capire se le fantasie del Sindaco, erogate in forma trionfalistica e con toni da campagna elettorale alla Cetto Laqualunque, siano gradite ai cittadini e condivise da tutti i componenti della sua maggioranza. E ci piacerebbe sapere se i cittadini sono contenti di pagare da anni per potabile acqua che non lo è.
 
 
Sempre dai cittadini vorremmo sapere se sono felici e soddisfatti per aver dovuto pagare anche una multa da € 26.000,00, inflitta dall’ARPA al nostro comune per i valori fuori norma.
 
 
M5S Tuscania.



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