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* RITIRO DELLA MOZIONE COMPOSTAGGIO FONTANILE DELLE DONNE LE PRECISAZIONI DEI CONSIGLIERI PROVINCIALI STACCINI E BARTOLACCI

Pubblicato da Fiorenzo De Stefanis in Corriere di Viterbo · 10/3/2012 08:59:14

La mozione sull’impianto di compostaggio ritirata al consiglio provinciale fa discutere. Gli stessi primi firmatari del documento, i consiglieri provinciali Staccini e Bartolacci, ritengono opportuno fare chiarezza. “Non mi risulta, da vicesindaco, che ad oggi sia intervenuto nessun accordo tra il comune e la società che gestisce l’impianto di compostaggio – afferma Roberto Staccini – questo dato di fatto quindi dimostra che non abbiamo ritirato la mozione perché esiste un accordo con l’amministrazione comunale.

La mozione è stata ritirata perché poco prima dell’inizio del consiglio provinciale siamo stati ufficialmente informati dall’assessore provinciale all’ambiente Equitani, che la Regione Lazio, non sottoponendo il progetto alla procedura della verifica dell’impatto ambientale ha di fatto stabilito la prosecuzione della conferenza dei servizi per l’approvazione dell’iniziativa. Di fronte a questa novità quindi era superata l’approvazione di quella mozione.

Questo non significa che il mio impegno per la tutela e la salvaguardia del territorio e dell’ambiente sia finito qui. Ho già preparato una nuova mozione, articolata sulla base di queste novità, con la quale, anche da solo, chiederò al consiglio provinciale di prendere posizione. Se entro la data del prossimo consiglio provinciale, in programma il 16 marzo, sono invece stati raggiunti risultati seri e condivisi sull’effettiva soluzione del problema della puzza, allora posso anche desistere dalla presentazione di una nuova mozione.

Voglio che sia chiaro che la mia presa di posizione politica riguarda esclusivamente la tutela del territorio e quindi il futuro di Tuscania”. In comune esiste una bozza di convenzione non ancora approvata. Sull’argomento sono state realizzate riunioni della maggioranza e dei capigruppo. “Problemi come questi vanno affrontati e risolti dalla politica e la politica deve confrontarsi con i cittadini – afferma Fabio Bartolacci – non si può lasciare fuori dal dibattito sulla gestione dell’ambiente chi vive ed opera nel territorio e comunque chi è interessato da un qualsiasi progetto che può interferire con le diverse esigenze dei cittadini.

Abbiamo ritirato la mozione perché alcune delle nostre richieste risultavano ormai contrastanti con quanto già concesso dalla Regione Lazio. Adesso però bisogna garantire la massima trasparenza coinvolgendo i cittadini interessati a questo progetto. E’ la politica ed in primo luogo gli amministratori che devono farsi carico di garantire l’efficacia dell’intervento, includendo in questo approfondimento e dibattito, tutte le parti interessate”.




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