Succede a Tuscania 2012 - Toscanella - Il portale dei tuscanesi

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* ROBERTO STACCINI COMMENTA IL RITIRO DELLA SUA MOZIONE

Pubblicato da Stefano Mattei in Nuovo Corriere Viterbese · 10/3/2012 09:01:28

Roberto Staccini commenta il ritiro della sua mozione in provincia riguardante l’impianto di compostaggio non come una resa sul problema della puzza, ma semplicemente come un normale percorso tecnico.

“Ho depositato la mozione tempo fa quindi non potevo modificarla- dichiara- le nuove disposizioni regionali sull’impianto di compostaggio avrebbero vanificato il mio documento quindi ho deciso di agire in questo modo. Le cose si stanno muovendo rapidamente e sembra che sia stato trovato un accordo tra il gestore e il comune, dunque sono fiducioso che il problema si risolva. Ovviamente devono uscire fuori dei risultati seri che tutelino la popolazione, se questo non dovesse accadere rimodulerò la mozione e la ripresenterò. Tecnicamente non è facile muoversi, ma bisogna prendere assolutamente una posizione politica e personalmente non mi sono affatto arreso”.

Più duro invece il 3T  “Se questa l’accordo tra comune e società è vero- commenta- quale intesa è stata raggiunta? Quali atti sono stati fatti? Quali i costi e i benefici per la popolazione? Con quale procedura e modalità? Come e quando è stata consultata la popolazione? Non è dato di sapere. Il comportamento non è trasparente e lascia spazio ai timori e ai dubbi più seri Tuscania è strategica per la raccolta differenziata a livello regionale perché allo stato attuale il conferimento di umido dell’intera provincia ammonterebbe a circa 15.000 tonnellate, mentre le altre 45.000 verranno conferite da altre province. Considerando il prezzo a tonnellata della monnezza viene fuori proprio una bella somma, stimabile in quasi 6 milioni di euro all’anno. Sicuramente l’investimento del gestore sarà molto redditizio. Non è chiaro cosa ne ricaverà Tuscania, anzi sì: un enorme traffico di TIR e di monnezza e una bella dose di puzza. E cos’altro ancora?”.

In sostanza, come detto, la prevista mozione di Staccini è stata superata da queste nuove azioni della regione che ha dichiarato che l’impianto di compostaggio deve seguire certe regole per gli adeguamenti che ha richiesto, ma non è assoggettato al VIA (Valutazione Impatto Ambientale).

Ora, prima della conferenza dei servizi, bisognerà vedere quale tipo di accordo c’è tra comune e il gestore riguardo queste future innovazioni tecnologiche che teoricamente dovrebbero anche tutelare dalla puzza, ma realtà dei fatti è che ad oggi non esiste niente di concreto, inoltre l’impianto è di enorme importanza a livello regionale e provinciale perché svolge un lavoro di pubblica utilità che fa comodo a tutti, quindi le istituzioni ovviamente tendono a salvaguardarlo, ma chi ci rimette sono i tuscanesi.

Stefano Mattei




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