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* IL FOTOVOLTAICO SULLE TERRAZZE PUO’ SALVARE DAL DEGRADO IL QUARTIERE EX GESCAL

Pubblicato da Fiorenzo De Stefanis in Corriere di Viterbo · 2/3/2012 08:37:05

Un giovane studente al quarto anno di architettura a Roma 3, lancia una proposta per rilanciare il quartiere ex Gescal e salvaguardare l’ambiente rurale: installare impianti fotovoltaici nelle copiose superfici delle terrazze del quartiere ex Gescal.

“L’idea non è originale – afferma Luigi prossimo architetto – qualche settimana fa mi sono recato in Puglia per partecipare ad un stage ed ho avuto modo di venire a conoscenza di una iniziativa promossa dall’ Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Bari che alla fine del 2010 ha promosso un concorso di Idee chiamato: “Impianti fotovoltaici integrati: proposte innovative per la riqualificazione energetica applicate all’edilizia residenziale pubblica a Bari”.

Il concorso è stato vinto dallo studio dell’ Ing. Arch. Flavio Patino. L’ intervento sarà realizzato nei prossimi mesi e prevede anche la fornitura dell’energia per la gestione della pubblica illuminazione e per le parti condominiali delle case”. Come tutte le idee innovative questa proposta avrebbe bisogno di essere incoraggiata dalle istituzioni. “I criteri ai quali si dovrebbe ispirare la soluzione progettuale per garantire la qualità architettonica dovrebbero lasciare ai partecipanti la libera scelta tra la parziale o totale integrazione architettonica degli impianti fotovoltaici – argomenta Luigi – dico questo perché secondo me il quartiere ex Gescal andrebbe completamente “rivoluzionato”.

La produzione di energia può consentire di risolvere ad esempio i problemi sempre presenti delle infiltrazioni di acqua nelle terrazze ma anche la mitigazione degli effetti di trasmittanza termica causati dalla mancanza di opportune tecniche isolanti.

C’è anche un altro aspetto molto importante dal punto di vista sociale. Ho calcolato che dall’utilizzo delle superfici delle terrazze del quartiere ex Gescal è possibile ricavare una quantità di energia tale da permettere anche un buon risultato economico. Le risorse che possono scaturire da questa iniziativa potrebbero, anzi dovrebbero, essere utilizzate per realizzare interventi di arredo urbano e la riqualificazione dei servizi pubblici del quartiere”.

Un idea quindi che riesce a coniugare molti obiettivi: la salvaguardia dell’ambiente, la produzione di energia pulita, la riqualificazione del quartiere ed il recupero di risorse da investire in uno dei quartieri che più di altri necessità di interventi urgenti per migliorare i servizi e le infrastrutture




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