• - QUALI RISULTATI? di Regino Brachetti - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019

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• - QUALI RISULTATI? di Regino Brachetti

Pubblicato da in Insieme per Tuscania ·
Il Decreto Legislativo n.150 del 27 ottobre 2009, "Decreto Brunetta", prevede l'attivazione del ciclo di gestione della performance, al fine di consentire alle amministrazioni pubbliche di organizzare il proprio lavoro in un'ottica di miglioramento della prestazione e dei servizi resi.
 
Il ciclo di gestione della performance realizza per le Amministrazioni il passaggio dalla cultura di mezzi a quella di risultati e il cittadino viene posto al centro della programmazione e della rendicontazione, ai fini della trasparenza e del collegamento tra retribuzione e performance dei dipendenti pubblici.
 
In materia di dirigenza, le finalità perseguite sono individuabili nella migliore organizzazione del lavoro, nel progressivo miglioramento della qualità delle prestazioni rese al pubblico e nella realizzazione di adeguati livelli di produttività del lavoro, favorendo il riconoscimento di meriti e demeriti.
 
L’entrata in vigore del d.lgs. n. 74/2017 ha imposto agli Enti locali l’adeguamento del proprio sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale alle modifiche normative intervenute così le amministrazioni locali sono tenute ad assegnare obiettivi al proprio personale.
 
Gli obiettivi devono essere specifici e finalizzati a consentire la continuità dell’azione amministrativa, non devono essere generici e nemmeno la formalizzazione delle attività ordinarie.
 
A tutti i cittadini viene riconosciuto un ruolo attivo dei destinatari dell'azione pubblica nella valutazione della performance organizzativa e partecipano al processo di misurazione dei risultati e delle prestazioni organizzative, anche comunicando direttamente all'Organismo Indipendente di Valutazione il proprio grado di soddisfazione per le attività e per i servizi erogati.
 
Con la riforma Brunetta viene chiarito che l'erogazione dei premi per il raggiungimento degli obiettivi fissati devono essere subordinati alla valutazione della performance. Una delle novità principali consiste nel fatto che, per la prima volta, saranno anche i cittadini a valutare la performance organizzativa delle Pubbliche Amministrazioni. Questo sarà possibile grazie alla definizione di specifici sistemi di rilevamento della soddisfazione degli utenti in merito alla qualità dei servizi.
 
Il Piano della performance deve essere adottato entro il 31 gennaio di ogni anno e quello del 2018 fu adottato con la delibera di GC del 29 marzo.
 
Dopo questa premessa è necessario spiegare che il 5 dicembre è stata pubblicata,  a seguito della determinazione n. 77/2018,
 

 
la determinazione n. 686 relativa alla “liquidazione della indennità di risultato ai responsabili delle Aree dipartimentali e al Segretario comunale per l’anno 2018”
 

 
per un totale di circa 14900 euro.
 

 
Se andiamo a leggere la delibera di Giunta n. 77/2018 per capire quali fossero gli obiettivi fissati dai nostri amministratori per il responsabile di ogni Area vediamo che si tratta della concessione di un patrocinio per una gara podistica.
 

 
Se tanto mi da tanto, e se questi sono i risultati della performance, almeno 2556,00 euro avremmo potuto risparmiarli.
 
Invece, a titolo esemplificativo, risulta quantomeno strabiliante che il responsabile della P.L., nominato da gennaio sino ad agosto, in solo 5 mesi, visto che gli obiettivi erano stati fissati alla fine di marzo, avesse raggiunto l’87,49% dei risultati che invece avrebbe dovuto conseguire in 12 mesi.
 
Gli obiettivi fissati nel 2018 per il responsabile della P.L. erano relativi a:
 

 
Obiettivi che sembrerebbero essere tutte attività ordinarie per il personale della P.L., che tuttavia neanche a oggi sembrerebbero essere stati raggiunti.
 
In quale modo è stato possibile per i tuscanesi, in base a quanto previsto dal decreto Brunetta, esprimere la propria soddisfazione in merito alla qualità dei servizi comunali erogati nel 2018 ai fini del raggiungimento degli obiettivi assegnati ai responsabili di Area?
 
Perché i nostri amministratori non hanno ancora provveduto ad attivare le rilevazioni di “customer satisfaction” (soddisfazione del cittadino), aderendo all'iniziativa del Dipartimento della Funzione Pubblica denominata “Mettiamoci la faccia” finalizzata a migliorare la Pubblica Amministrazione attraverso la rilevazione sistematica e l’utilizzo di interfacce emozionali della soddisfazione degli utenti sulla qualità dei servizi pubblici erogati allo sportello o attraverso altri canali come il telefono e il web?
 
Sembra essere passato un secolo da quando le pellicce e i frac degli illustri invitati alla Prima della Scala venivano bersagliati dalle uova marce dei contestatori negli anni settanta. Alla Scala c’era quell’Italia minoritaria, ed elitaria, che celebrava se stessa e si applaudiva pure, al sicuro dietro cordoni di polizia.
 
Siamo sicuri che i nostri Amministratori, come gli applauditori al teatro milanese, siano proprio quelli che, con i loro obiettivi strategici e operativi, realizzeranno la rinascita di Tuscania?
 
Come al solito, e soprattutto in questo caso, “se la cantano e se la suonano” tra loro dichiarando che i responsabili di Area avrebbero raggiunto quasi tutti gli obiettivi fissati erogando loro le indennità previste.
 
Più che di  customer satisfaction si dovrebbe parlare di self satisfaction (auto soddisfazione).
 
Cari amministratori perché non ci mettete la faccia?
 
Regino Brachetti
 
 
 



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