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Necropoli, la Curunas riapre l'Olivo e Pian di Mola

La necropoli di Pian di Mola

Il Colle della Luce, la simbologia della Terza Porta

L’archeologia tuscanese/2

Lavoro femminile scaccia-crisi

Paesaggi di Suoni 2009

Sisma, gemellaggio con San Demetrio

Grazie Commissario

Alberto Tosi

Maria Antonietta Marinozzi

Jazzup 2009 al Teatro della Rocca

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Necropoli, la Curunas riapre l'Olivo e Pian di Mola
Qualcosa finalmente si muove a Tuscania e non solo nella politica con il cambio di maggioranza alla guida del Comune.
Un fatto del tutto nuovo e di fondamentale importanza per lo sviluppo del paese riguarda la fruibilità delle aree archeologiche, fino ad oggi unico vero ostacolo al suo decollo turistico.
Da martedì 23 giugno è stata aperta al pubblico, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 17, lunedì escluso, la necropoli dell'Olivo e la famosa tomba della Regina.
Altra buona notizia, davvero sensazionale, a partire da settembre ad essere resa accessibile sarà niente meno che la necropoli di Pian di Mola, con la famosa Tomba con portico, che potrà essere ammirata per la prima volta anche dai non addetti ai lavori.
Il merito di queste due davvero speciali opportunità da mettere sul piatto dell'offerta turistica e culturale è tutto della Cooperativa Curunas e della sua infaticabile presidente, Luciana Franci.
"Siamo riusciti nel nostro intento -
Per l'immediato, invece, un'altra importante novità riguarda la possibilità per i villeggianti della costa, dal lido di Tarquinia a quello di Montalto, fino a Pescia Romana, di poter prender parte agli appuntamenti del Festival Paesaggi di Suoni (vedi pag. 5).
"In collaborazione con Officine Culturali e Tuscania d'Arte -
Oltre al viaggio, è prevista la visita guidata al centro storico e una degustazione di prodotti tipici. Il tutto al costo di €. 18,00 esclusi i più piccoli".
La Cooperativa Curunas
Nata nel 2005, il principale scopo della Cooperativa Curunas è quello di creare una rete turistica e culturale, fino ad ora in pratica assente nel territorio di Tuscania.
In particolare, è costituita da una maggioranza di giovani disoccupati, laureati in discipline archeologiche, storico-
Tutti i membri della Cooperativa sono spinti dal medesimo interesse: concentrare le proprie forze su Tuscania, affinché questo antico centro dell'Etruria torni ad avere un ruolo centrale nel territorio della Provincia di Viterbo.
Tra gli obiettivi:
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Giancarlo Guerra