● - ANCHE A TUSCANIA ARRIVA IL COMITATO PER IL NO - Succede a Tuscania - Toscanella - 2016


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● - ANCHE A TUSCANIA ARRIVA IL COMITATO PER IL NO

Pubblicato da in Blog Toscanella ·

 
Lunedi 10 ottobre alle ore 18.30 presso i locali siti in Piazza Matteotti, 22 si terrà la prima riunione organizzativa del Comitato cittadino per il NO alla riforma costituzionale di Boschi e Renzi.
 
Scopo che si prefigge il Comitato è quello di informare le persone sull’effettivo contenuto e sulle reali conseguenze della c.d. riforma Boschi, al di là degli slogan governativi, che hanno addirittura trovato collocazione nella scheda elettorale, e delle pressioni dei vari gruppi di potere italiani ed esteri.
 
«Lo facciamo nella convinzione che i principi fondamentali su cui si regge la nostra democrazia dovrebbero essere affrontati con la prudenza, la saggezza, la condivisione ed il rispetto che meritano» spiegano i promotori. Le critiche sono anche per la legge elettorale, l’Italicum, legata alla riforma. «Questa interazione cancella con un colpo di spugna gli “anticorpi” che i Costituenti hanno voluto instaurare per evitare pericolose concentrazioni di potere nella mani di un unico soggetto politico e dissolve l’identità della Repubblica nata dalla Resistenza».
 
Secondo il Comitato del no tuscanese la riforma di Boschi e Renzi:
 
  • è illegittima perché è stata prodotta da un parlamento eletto con una legge elettorale (Porcellum) dichiarata incostituzionale;
  • non semplifica niente, moltiplicando fino a dieci volte i procedimenti legislativi e aumentando la confusione per fare le leggi;
  • non amplia la partecipazione diretta dei cittadini, portando a 150.000 le firme necessarie per i disegni di legge di iniziativa popolare;
  • non supera affatto il bicameralismo, non abolisce infatti il Senato, renderà solo tutto molto più confuso, con enormi conflitti di competenza tra Stato, Regioni, Camera e nuovo Senato;
  • non diminuisce i costi della politica: i costi del nuovo Senato, infatti, saranno diminuiti solo di un quinto, mentre non si tocca il numero dei Deputati della Camera;
  • non garantisce la sovranità popolare perché insieme alla nuova legge elettorale (Italicum) già approvata espropria la sovranità al popolo e la consegna a una minoranza parlamentare che solo grazie al premio di maggioranza si impossessa di tutti i poteri
  • non è scritta in modo chiaro, e basta leggere le differenze tra il ‘vecchio’ articolo 70 della Costituzione (9 parole) ed il nuovo articolo 10 di Boschi e Renzi (454 parole), proprio sul modo di promulgare una legge. E così a seguire».
 
Il Comitato, “aperto e plurale”, invita a partecipare alla riunione di lunedì chiunque, «sulla base dei valori dell’antifascismo e della Costituzione nata dalla Resistenza, vorrà, anche in futuro, portare avanti questa battaglia di democrazia, centrale per il futuro del Paese. E da qui partiamo, organizzando una campagna di informazione e sensibilizzazione sul territorio di Tuscania, invitando tutti i cittadini ad approfondire, leggere, capire, conoscere e ad aderire al Comitato».
 
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Cittadini aderenti al Comitato per il NO di Tuscania



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