● - TERESA RITA TOSI: “NON AVENDO UN CANILE A NORMA È DIFFICILE COLLOCARE GLI ANIMALI” - Succede a Tuscania - Toscanella - 2017


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● - TERESA RITA TOSI: “NON AVENDO UN CANILE A NORMA È DIFFICILE COLLOCARE GLI ANIMALI”

Pubblicato da in Dal Web ·
Fonte: TusciaWeb
 
L’attività di volontariato svolta nei primi mesi di quest’anno, la solerzia, unita alla costante presenza sul territorio di questo comune e sui social con migliaia di post ha consentito l’adozione di 36 cani tra cuccioli e adulti, una media di 10 cani al mese, un risultato ottenuto tra non poche difficoltà, logistiche e strutturali più volte sottolineate nella corrispondenza alle autorità competenti.
 
Ora, questo lavoro, perché di questo si tratta (non pagato, volontario), diventa sempre più difficile, poiché non avendo una struttura a norma (canile comunale) diventa impossibile collocare i cani trovati vaganti sul territorio e  “stallarli” nella propria abitazione o quella di qualche amico che si rende disponibile, lascio immaginare quello che potrebbe succedere da qui a qualche mese quando in piena stagione estiva gli abbandoni si triplicano come faremo?
 
Saremo costretti ad applicare il protocollo “normale” quello previsto dalla legge che dispone l’intervento della polizia locale che dovrà chiamare il servizio veterinario reperibile che farà intervenire la ditta convenzionata per poi trasportare i cani randagi catturati al canile dove il comune di Tuscania risulta convenzionato e dove purtroppo sarà difficile poterli far adottare.

Un cane abbandonato sulla tuscanese
 
Nonostante quanto scritto io ho fatto adottare al canile convenzionato di Viterbo, nell’anno 2016, 14 cani catturati nel territorio del comune di Tuscania, tutti dati riscontrabili dalla banca dati della Asl veterinaria, così come i 36 cani fatti adottare quest’anno (gennaio/aprile2017) che sommati a quelli degli anni 2015/2016 hanno portato ad un risparmio per le casse comunali e per i cittadini di Tuscania 186mila euro una cifra che in questo particolare periodo di crisi e di disagio dovrebbe far riflettere e pensare quantomeno ad un prossimo futuro sulle sorti di un’eventuale quanto auspicabile costruzione/risanamento e messa a norma del canile comunale esistente dando prova di collaborazione civiltà trasparenza e investimento economico.
 
La nostra attività è stata ed è sempre collaborativa con le autorità locali, amministrazione comunale: presenza costante a tutte le manifestazioni fieristiche, proposte di adozioni e sponsor canile comunale manifesti locandine e brochure.
 
Polizia locale: interventi congiunti su segnalazione per identificazione cani vaganti previa lettura microchip ed eventuale riconsegna ai legittimi proprietari (anche di notte).
 
Asl veterinaria VT2: prenotazioni per sterilizzazioni cani adottati e gatti delle colonie feline presenti sul territorio, registrazione anagrafe canina e cessioni di proprietà.
 
Con questi risultati ancora in via di miglioramento ci auguriamo tutti in un futuro migliore per i nostri amici a quattro zampe e per la civiltà della nostra amata città di Tuscania.
 
Teresa Rita Tosi



2 commenti
Voto medio: 120.0/5
Indignato
2017-04-27 09:19:26
e applichiamo il protocollo "normale".
Renato
2017-04-27 14:21:06
Un canile comunale a norma? Il protocollo "normale"? La Polizia Locale? La Asl veterinaria?.
Cara Teresa non hai ancora capito che non c'è nessuna volontà di risolvere il problema e che probabilmente i cani andranno tutti a Viterbo? Come puoi parlare di civiltà quando siamo l'unico paese che ha adottato un regolamento che consente di entrare ai giardini con il proprio cane e immediatamente dopo emana un'ordinanza che lo vieta? Preparati a farti 4 risate con il regolamento sull'adozione dei cani, di prossima uscita!

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