● - ERRORI NELLA TARI ANCHE PER TUSCANIA - Succede a Tuscania - Toscanella - 2017


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● - ERRORI NELLA TARI ANCHE PER TUSCANIA

Pubblicato da in Blog Toscanella ·

 
Grazie ad un'interrogazione del deputato 5 stelle Giuseppe L'Abbate di ottobre 2017, è stato scoperto che tanti Comuni italiani, tra cui Tuscania, hanno effettuato un errore nel calcolo della determinazione della TARI (tassa sui rifiuti).
 
La Tari, infatti, si compone di due quote:
 
- una fissa, in funzione dei metri quadri degli immobili,
 
- e una variabile che dovrebbe cambiare in funzione del quantitativo reale di rifiuti prodotto ma che, in mancanza di strumentazioni adeguate, i Comuni calcolano in rapporto ai componenti dell’utenza.
 
Quel che è accaduto è che, per quanto concerne le pertinenze (ovvero i garage, i box, le cantine, le mansarde, le soffitte, etc..), tanti Comuni hanno inserito nel conteggio anche la quota variabile per ognuna di esse: quindi una famiglia composta da 4 persone diveniva magicamente di 5 se possedeva un box, di 6 se deteneva anche una cantina, di 7 se vi era anche una soffitta nella propria utenza domestica. Basta un esempio, preso da una bolletta di un contribuente a far comprendere la portata dei possibili rimborsi: circa 28€ all'anno, in pratica dal 2014, quasi 120,00€.


Una bolletta di una utenza di Tuscania
 
Come dicevamo, dalle verifiche che abbiamo fatto, risulta che anche nel nostro Comune la Tari è stata calcolata in maniera errata. Per verificarlo voi stessi potete prendere una bolletta della tassa rifiuti e controllare se oltre all'utenza “domestica” principale, sono presenti altre voci: “domestica – accessorio” e se è presente il valore “tariffa variabile” (vedi foto accanto). Qualunque cifra riportata è, dunque, illegittima e se fosse stata già pagata, può essere oggetto di risarcimento. A tal proposito ci auguriamo quanto prima che il Comune faccia chiarezza sulla questione indicando le azioni che i cittadini dovranno seguire per ottenere i rimborsi dovuti ed annunciati dal Ministero. Continueremo a tenere alta l'attenzione sul tema e a pretendere per i cittadini la giusta e doverosa informazione e trasparenza.
 
Il M5S oltre all'interrogazione che ha consentito di scovare l'errore ha pensato di fornire anche assistenza gratuita ai cittadini, lo faremo anche qui a Tuscania nella nostra sede di Piazza Matteotti, 22 ogni venerdì alle ore 18 o con posta privata allegando la bolletta pagata all'indirizzo mail: tuscania5stelle@gmail.com, provvederemo a rispondervi quanto prima.
 

Sempre sul tema rifiuti ci spiace dover segnalare anche che Tuscania è finita sulla stampa nazionale per essere fanalino di coda della Tuscia per quanto riguarda i livelli di raccolta differenziata. In un report de Il Messaggero di alcuni giorni fa infatti apprendiamo che mentre aumenta la raccolta differenziata generalmente in tutta la Tuscia, Tuscania viene menzionata tra i Comuni totalmente bocciati insieme a Arlena di Castro, Monteromano, Orte, e Cellere. In questo caso le responsabilità sono tutte da affidare alla maggioranza che amministra questo paese da quasi 4 anni.
 
M5S Tuscania



7 commenti
Voto medio: 170.0/5
franco
2017-11-17 08:11:50
Ma è possibile che ad informarci su queste cose sia sempre solo il M5 stelle?
Checco
2017-11-17 08:41:35
ma come' il sor Renato nun sapeva gnente de sta faccenna?
Gigi Pica
2017-11-17 08:46:12
@Baldo:
A Tessennano come sete messe co’ la Tari? È vero che è un vero e proprio paradiso fiscale? ‘L tu’ cognato fa numero nel nucleo famigliare? Le sgabuzzine laggiù contono? Tiecce informate….
ARGANTE
2017-11-17 13:29:48
aridatece le sorde.
Renato
2017-11-17 17:53:24
@ Checco: non ne sapevo niente perchè abito sotto al ponte del fiume Marta e non pago la TARI.
Renato
2017-11-18 21:18:20
Sarà anche come scrive l’Assessore Liberati ma nel dettaglio della mia ultima bolletta risultano due voci:
134-TAR PF superfici domestiche accessorie, 54mq, 0,44 Euro, importo 23,76;
134-TAR PV superfici domestiche accessorie, 54mq, 0,783 Euro, importo 42,28.
valeria
2017-11-21 10:37:48
«Con riferimento alle pertinenze dell'abitazione, appare corretto computare la quota variabile una sola volta in relazione alla superficie totale dell'utenza domestica». Per "superficie totale dell'utenza domestica" - precisa ancora il MEF - si intende la somma dei metri quadri dell'abitazione e delle relative pertinenze (Mi pare di capire a prescindere che sia indicato come voce unica totale o in due voci distinte). Entrando nel dettaglio, si legge nella circolare: «la quota fissa della tariffa per le utenze domestiche è determinata applicando alla superficie dell'alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza le tariffe per unità di superficie parametrate al numero degli occupanti». Pertanto, la quota fissa di ciascuna utenza domestica deve essere calcolata moltiplicando la superficie dell'alloggio sommata a quella delle relative pertinenze per la tariffa unitaria corrispondente al numero degli occupanti dell'utenza stessa, mentre la quota variabile è costituita da un valore assoluto, vale a dire da un importo rapportato al numero degli occupanti che «non va moltiplicato per i metri quadrati dell'utenza e va sommato come tale alla parte fissa». Con riferimento alle pertinenze dell'abitazione, si legge nella circolare, «appare corretto computare la quota variabile una sola volta in relazione alla superficie totale dell'utenza domestica».Va verificato ora se la quota variabile relativa alle pertinenze sia stata conteggiata una sola volta per il totale delle stesse.

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