• - MAGGIORANZA IN CRISI, BILANCIO A RISCHIO AL COMUNE DI TUSCANIA - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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• - MAGGIORANZA IN CRISI, BILANCIO A RISCHIO AL COMUNE DI TUSCANIA

Pubblicato da in Corriere di Viterbo ·


Alla vigilia delle elezioni amministrative il sindaco Bartolacci perde i consiglieri Vincenzo Potestio e Franco Ciccioli. La Lega non correrà con FI e Fdl, col sindaco uscente un centrodestra quasi dimezzato
 
Naviga in acque sempre più agitate, sul finire della consiliatura, l’Amministrazione guidata dai sindaco di centrodestra Fabio Bartolacci. Tanto che adesso c'è il serio pericolo che non venga approvato il bilancio, il quale, come si sa, va portato in Consiglio entro la fine di questo mese.
 
Di fatto, Bartolacci in questo momento non avrebbe più la maggioranza. E infatti il Consiglio comunale della settimana scorsa convocato per discutere argomenti di ordinaria amministrazione, si è potuto svolgere soltanto in seconda convocazione, quando, per regolamento, per non mandare deserta la seduta, basta un terzo dei consiglieri.


 
Al primo cittadino sono venuti meno i voti di Vincenzo Potestio e Franco Ciccioli e dunque la validità dell’assemblea è stata garantita dalla presenza di cinque rappresentanti di maggioranza (oltre al sindaco) e di uno di minoranza.
 
Il disimpegno di Potestio e Ciccioli è giunto al termine di un lungo periodo di polemiche in seno alla coalizione. Polemiche che sembrano in questa fase destinate a subire un'ulteriore escalation visto proprio l'approssimarsi dell’appuntamento elettorale.
 
Bartolacci, come già annunciato da tempo, si ripresenta. Guiderà però, a meno di sorprese dell'ultimo momento, un'alleanza limitata solo a una parte di Forza Italia e a Fratelli d'Italia. A vuoto finora tutti i tentativi di inglobare anche la Lega, che conferma infatti l'intenzione di correre da sola.
 
Al Carroccio a quanto pare non sarebbero bastate e non basterebbero le rassicurazioni arrivale proprio dal sindaco, che, per mettersi al riparo dalle beghe tra i partiti, gioca la carta dell'indipendente di centrodestra, dell'uomo sopra le parti che si fa garante degli equilibri della coalizione.
 
Sul fronte opposto si va delineando una vasta coalizione che sembra voglia inglobare tutti, al di là delle sigle, in un progetto civico che superi i tradizionali steccati ideologici. Dalla destra alla sinistra, passando per il centro, la parola d'ordine è solo una voglia di lavorare per il paese indipendentemente dalle provenienze ideologiche di ognuno. Nel progetto anche quella parte di Forza Italia, rappresentata da Roberto Staccini, che non si riconosce più nel sindaco uscente.
 
C. E.



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