● - GRAZINI (ATER VITERBO): “SU TUSCANIA ASIA SBAGLIA, AZIENDA IN CAMPO CON TUTTE LE FORZE, MA IL CODICE APPALTI VA RISPETTATO” - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● - GRAZINI (ATER VITERBO): “SU TUSCANIA ASIA SBAGLIA, AZIENDA IN CAMPO CON TUTTE LE FORZE, MA IL CODICE APPALTI VA RISPETTATO”

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“In questo momento, le polemiche sterili non servono per arrivare a realizzare i lavori di riqualificazione del quartiere ex Gescal di Tuscania, attraverso l’utilizzo del cosiddetto superbonus 110%, unico mezzo al momento disponibile, per affrontare una riqualificazione del valore di decine di milioni di euro, che l’Ater non potrebbe realizzare con le sole proprie risorse.
 
Abbiamo letto le nuove dichiarazioni dei rappresentanti del sindacato Asia-Usb, che ci stupiscono, visto che il sindacato ben conosce gli sforzi compiuti dall’Azienda per risolvere il problema. Ci preme sottolineare, ancora una volta, che l’Ater non è un condominio privato, che affida i lavori direttamente a ditte di fiducia, ma un’Azienda pubblica, che deve osservare pedissequamente la normativa prevista dal Codice degli appalti. Abbiamo, pertanto, pubblicato tre mesi fa un bando, per raccogliere la manifestazione d’interesse da parte delle ditte (previa verifica metrica e parametrica, da parte dei nostri tecnici, della consistenza del patrimonio da sottoporre ai lavori di riqualificazione), bando che si chiuderà lunedì prossimo, 12 luglio.
 
Stante l’attuale normativa Superbonus 110, che evidentemente Asia non conosce, gli interventi potranno essere realizzati da parte delle Ater entro il 31 dicembre 2023. Le stesse ditte interessate hanno chiesto, più volte, proroghe dei termini, per presentare progetti conformi alla stringente normativa dettata dal Governo, per poter fruire del superbonus. Ecco, se c’è un rischio di fallimento di questa complessa operazione, è legato non a inesistenti inadempienze dell’Ater, ma alla gestione dei bandi ad evidenza pubblica e alla mancata eliminazione delle illegittimità urbanistiche: che, inizialmente era una delle condizioni poste dalla normativa del superbonus.
 
Infatti, se è vero che alcuni inquilini hanno già provveduto a rimuovere le irregolarità, è altrettanto vero che restano ancora molte cubature, realizzate dagli stessi, senza autorizzazione, che non dovranno essere presenti, al momento dell’inizio dei lavori. E, anche se la recente semplificazione ha sancito la possibilità di usufruire del bonus anche in presenza di abusi, l’Ater intende comunque procedere alla rimozione prima dell’inizio dei lavori. Colgo, dunque, l’occasione per invitare nuovamente gli inquilini a collaborare in tal senso evitando all’Azienda di dover intervenire d’ufficio.
 
L’Ater ha ben compreso il disagio degli inquilini e, per questo motivo, sta mettendo in campo tutte le sue forze, tecniche e professionali, affinché il quartiere ex Gescal di Tuscania cambi volto, grazie all’utilizzo del superbonus”. E’ quanto dichiara l’ingegner Ivan Grazini, presidente dell’Ater di Viterbo.



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