● – I CONSIGLIERI DI MINORANZA: “MAGGIORANZA ALLO SFASCIO”. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● – I CONSIGLIERI DI MINORANZA: “MAGGIORANZA ALLO SFASCIO”.

Pubblicato da in Blog Toscanella ·


Uno sfascio. Una débâcle completa, aggravata dal tentativo continuo di alzare cortine fumogene, vantando successi che sono solo nella testa di coloro che li sbandierano. Non una delle promesse elettorali è stata mantenuta, nel frattempo i servizi degenerano e la città va in rovina.
 
Ma andiamo per ordine:
 
  • mentre la Commissione europea ha deciso di deferire l'Italia alla Corte di Giustizia per il mancato rispetto della direttiva sull'acqua potabile in provincia di Viterbo, nel nostro acquedotto comunale i livelli di presenza di arsenico hanno da tempo superato i livelli di guardia, senza che nessuno si prenda la briga di evitare che la popolazione subisca i gravi pericoli per la salute che questa condizione comporta;

  • l’avvio dello smaltimento differenziato dei rifiuti è ancora all’anno zero, mentre l’amministrazione si avvita su costose liti legali. Nel frattempo la sporcizia regna sovrana, con i topi che la fanno da padroni nel centro storico e la ditta incaricata della cura del verde pubblico che nemmeno raccoglie i residui degli sfalci;

  • le antiche fontane della città, autentici capolavori del nostro patrimonio artistico, cadono a pezzi e perdono acqua, facendo il paio con il selciato sconnesso, spaccato, divelto un po’ ovunque, nel centro storico, con gravi rischi per i pedoni e per i turisti, che si trovano di fronte questo scempio;

  • gli impianti sportivi cittadini, una volta all’avanguardia, sono nel completo disfacimento, mentre la piscina comunale, i cui lavori di ristrutturazione sono stati appaltati con tanto di taglio del nastro, aspetta ancora lo sblocco del progetto, fermo al Genio Civile;

  • il quartiere Gescal, tra promesse non mantenute e interventi minimali realizzati, continua a rappresentare una piaga, per il decoro e la dignità della città;

  • gli uffici e i servizi comunali sono nel più completo abbandono, con i cittadini che aspettano invano risposte alle loro legittime istanze;

  • unica industria fiorente, quella legata all’installazione di impianti eolici e fotovoltaici, con la conseguente devastazione di quello che una volta era uno dei più attrattivi contesti artistico-ambientali del centro Italia;

  • degenerazione totale, infine, per quanto riguarda l’ordine pubblico e la convivenza civile, sconvolta dalle continue scorribande notturne e dal disfacimento di ogni ordine sociale, travolto dall’assenza di una ben che minima programmazione culturale in grado di risollevare le sorti di una città orma accasciata.
 
E’  questo il danno più grande che questa amministrazione ha fatto alla città.
 
A Tuscania si è perso ogni minimo accenno di solidarietà sociale, a causa di maggioranza che ha fatto delle divisioni e dell’ostilità le proprie linee guida, consapevole che solo dal conflitto pur continuare a trarre energia per sopravvivere.
 
E’  questa la responsabilità più grave che questi signori hanno. Ed è per questo che tutte le persone di buona volontà devono mettersi insieme, per fare in modo che questa triste esperienza si chiuda prima possibile.
 
I consiglieri di minoranza.



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