● – WEEK END CON ANNA RITA PROPERZI: IL CASTELLO DI BALTHUS A MONTECALVELLO E IL GIARDINO DELLA CANNARA A MARTA - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● – WEEK END CON ANNA RITA PROPERZI: IL CASTELLO DI BALTHUS A MONTECALVELLO E IL GIARDINO DELLA CANNARA A MARTA

Pubblicato da in Passeggiate Anna Rita ·
SABATO 5 GIUGNO - Alla scoperta del Castello di Balthus a Montecalvello
 
Gli appuntamenti dedicati al Castello di Balthus a Montecalvello continuano e si replica sabato 5 giugno per riprendere, con altri appuntamenti nei mesi successivi.
 
La visita speciale permetterà di scoprire un luogo unico e di solito chiuso al pubblico, l’insediamento fortificato di Montecalvello con il suo castello che fu la dimora del pittore franco-polacco Balthasar Klossowski de Rola, celebre con il nome di Balthus. Il borgo di Montecalvello è situato nel cuore della Teverina Viterbese, in quella parte della Valle del Tevere che delimita il confine fra Lazio ed Umbria, caratterizzata da un paesaggio ora dolce ora segnato da aspri calanchi, uno dei territori più suggestivi e romantici della Tuscia.
 
Le origini di questo piccolo insediamento fortificato sono tuttora poco chiare. Si pensa che la sua edificazione avvenne nell’VIII secolo su ordine del re longobardo Desiderio, ma le uniche notizie certe si hanno soltanto dalla prima metà del Duecento. Venne poi la signoria dei Monaldeschi del ramo del Cane, che già agli inizi del 1400 e nel secolo successivo attuarono la trasformazione da fortezza a palazzo signorile, con la realizzazione di splendidi affreschi perfettamente conservati. Ai Monaldeschi succedettero nella prima metà del Seicento i Pamphili con la figura di Donna Olimpia Maidalchini, la potente cognata del papa Innocenzo X, che nel 1654, acquistò alcuni castelli nella valle del Tevere.
 
Nel 1970 il castello fu infine acquistato dal conte Balthasar Klossowski de Rola, la cui famiglia ne è tuttora proprietaria. Questo grande artista, dall’animo raffinatissimo, fu definito dall’amico Federico Fellini “un signore del Rinascimento”. La percezione di arcana bellezza che si ha in molti luoghi del Lazio, dove visse per anni, lo colpì profondamente, fin quando insieme all’amico il Principe Giovanni del Drago visitò il Castello di Montecalvello. Balthus restaurò con amore la struttura e sperimentò tecniche originali nel recupero degli intonaci, tecnica già provata con successo a Villa Medici a Roma sede dell’Accademia di Francia, di cui curò il restauro negli anni ’60 per incarico del Ministro della Cultura Francese.
 
Visitare Montecalvello significa, compiere un viaggio a ritroso nel tempo. Il castello, varcata la porta d’accesso, appare un luogo in cui gli elementi della “modernità” non hanno mai avuto accesso, e dove si può avere la visione quasi perfetta di un villaggio del XVI secolo pervenutoci praticamente intatto.
 
Balthasar Klossowski de Rola, conosciuto come Balthus fu uno tra i più originali ed enigmatici maestri del Novecento, il primo pittore che ancora in vita ebbe il privilegio di vedere esposte le sue opere al Louvre.  Ancora oggi nell’ultimo piano del Castello, in “soffitta” ci sono i colori, le terre, l’olio di lino, i pennelli lasciati lì proprio da Balthus, che ammirava dalla finestra del suo rifugio, il panorama romantico del fitto bosco di Piantorena, ove un tempo sorgeva un antico villaggio etrusco-romano.
 
Il borgo – castello di Montecalvello per il suo grande fascino è stato utilizzato molte volte come set cinematografico ad esempio nel 2010 nella serie televisiva per la Rai Preferisco il Paradiso dedicata alla vita di San Filippo Neri, nel 2015 per il film di Matteo Garrone Il racconto dei racconti, più recentemente nel 2019 per Netflix Luna Nera, nel 2020 la serie televisiva targata Rai dedicata a Leonardo da Vinci.
 
INFORMAZIONI E DETTAGLI: tel. 333 4912669, Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Iscritta al Registro Italiano Aigae con Assicurazione Professionale RC attiva. Contatti anche tramite whatsapp e canale telegram https://t.me/lepasseggiatediannarita o tramite mail annaritaproperzi@gmail.com;
 
 
APPUNTAMENTI: Sabato 5 giugno
 
incontro davanti all’ingresso del Castello nel borgo di Montecalvello. Al momento della prenotazione verrà fornita posizione google del luogo.
 
mattina       ore 10.00
 
pomeriggio ore 15.30;
 
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19. Al momento della prenotazione verranno fornite tutte le informazioni riguardo i DPI e il rispetto delle norme comportamentali.
 
COSTO: 18€ (che include costo ingresso al castello e visita guidata)
 
DURATA: 2 ore e mezza circa
 
 
DOMENICA 6 GIUGNO - Il Giardino della Cannara e il borgo dei pescatori
 
Domenica 6 giugno, il percorso storico e naturalistico che vi porpongo conduce verso un luogo davvero speciale: il giardino della Cannara sul  fiume Marta ed il borgo omonimo.
 
Nel Giardino della Cannara si potranno ammirare le fioriture delle rose e di altre piante presenti. Sarà un’immersione nel verde di questo piccolo angolo di paradiso, cullati dallo scorrere lento dell’acqua del fiume tra le grate della Cannara. Accanto al fiume ed attorno ad un piccolo lago, alberi, arbusti, bambù, prati e fiori. Rose, peonie, iris, violette, papaveri e calle. Una regia di assieme discreta ma continua con disegni più romantici che geometrici.
 
A completamento della visita, una passeggiata lungo il bel sentiero ombreggiato che costeggia il fiume per arrivare nel borgo di Marta tra i vicoletti medievali, fino alla terrazza panoramica dove si trova la torre simbolo della città e testimonianza della potente famiglia Farnese, che realizzo splendide residenze attorno al lago.
 
La Cannara è una costruzione molto antica le cui origini possono essere fatte risalire sino all’epoca dei Romani. Se ne hanno notizie certe dal Medio Evo in poi per la particolarissima e forse unica funzione cui era destinata: la pesca delle anguille.
 
Il fiume Marta,  scorrendo dal lago di Bolsena verso il mare è costretto a transitare “attraverso” la Cannara (di fatto una Casa-Ponte) dove, con un sistema di griglie (anticamente fatte di canne da cui Cannaia o Cannara) venivano catturate ingenti quantità del prelibato pesce. Per questo motivo
 
La Cannara è stata una proprietà di elevato valore appartenuta alla Chiesa ed in seguito a potenti famiglie locali. La storia di una tradizione centenaria, un monumento di archeologia ittica. Nel 1978 la signora Mirella, moglie di Massimo Faggiani, in cerca di una residenza si innamora di questo luogo in vendita e da quel momento inizia una storia d’amore tra un luogo e la persona che se ne prende cura.  Oggi è il figlio Valerio che continua a far vivere la Cannara ed il suo giardino.
 

Marta è un borgo di pescatori tra i più suggestivi del lago di Bolsena su cui si affaccia. L’amenità delle sue strade, delle sue vedute ne fanno una deliziosa e rilassante meta per i visitatori in ogni stagione dell’anno, che hanno voglia di scoprire luoghi insoliti. Da ammirare ci sono non solo la zona che ruota intorno al porticciolo, ma anche la parte più interna, caratterizzata da caratteristici vicoletti di epoca medievale e da una serie di piazzette che culminano nel belvedere con la torre, testimone di tempi gloriosi. L’edificazione della famosa rocca di cui la torre è la parte superstite, viene datata al XIII secolo.
 

APPUNTAMENTO: Domenica 6 giugno
MATTINA ALLE ORE 9.30 alla CANNARA Via Tuscania n.101 (Marta), con parcheggio privato. Dopo la visita del giardino nelle ore che permetteranno di goderne luce e bellezza, si camminerà lungo il fiume su un bel sentiero ombreggiato per arrivare al borgo medievale di Marta. Durata della visita 3 ore circa.

POMERIGGIO ALLE ORE 15,45 alla CANNARA Via Tuscania n.101 (Marta)  con parcheggio privato. Dopo la visita del giardino nelle ore che permetteranno di goderne luce e bellezza, si camminerà lungo il fiume su un bel sentiero ombreggiato per arrivare al borgo medievale di Marta. Durata della visita 3 ore circa.
 
INFORMAZIONI E DETTAGLI  333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Iscritta al Registro Italiano Aigae con Assicurazione Professionale RC attiva. Contatti anche tramite whatsapp e canale telegram https://t.me/lepasseggiatediannarita o tramite mail annaritaproperzi@gmail.com;
 
PRENOTAZIONE NECESSARIA per il numero limitato dei posti e per ricevere tutte le informazioni relativamente alle norme di sicurezza anti-covid19 che andranno rispettate nel corso della visita.
 
COSTO ESCURSIONE: 16,00 euro a persona (che include visita guidata e ingresso alla Cannara)
 
CARATTERISTICHE DEL PERCORSO: Percorso facile ad anello di circa 4 km, urbano e su comodo sentiero che costeggia il fiume.
 
ABBIGLIAMENTO: abbigliamento comodo e leggero, scarpe adatte ad una passeggiata facile, cappellino e scorta d’acqua. Kit mascherina e gel igienizzante.
 
Anna Rita Properzi
Guida Turistica abilitata dalla Regione Lazio
Guida Ambientale Escursionistica
Iscritta al Registro Italiano Aigae n. LA390
Lingue straniere: inglese e francese
Tel. 333 4912669; e-mail: annaritaproperzi@gmail.com
 
 



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