● – VENERDÌ, SABATO E DOMENICA, FINE SETTIMANA ESCURSIONISTICO/CULTURALE CON ANNA RITA PROPERZI - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

● – VENERDÌ, SABATO E DOMENICA, FINE SETTIMANA ESCURSIONISTICO/CULTURALE CON ANNA RITA PROPERZI

Pubblicato da in Passeggiate Anna Rita ·
VENERDI 21 E SABATO 22 MAGGIO | Vulci la città tra il fiume e il mare, alla scoperta del Parco Archeologico
 
La città di Vulci ed il Parco Archeologico sono l’esempio di perfetta fusione tra elemento naturale ed archeologia.
Con questa passeggiata sarà possibile scoprire tutte le meraviglie del Parco, i suoi colori, la sua vegetazione e la storia dei millenni passati, da poco raccontati da Alberto Angela nel suo programma “Ulisse il piacere della scoperta”.
Il Parco Archeologico di Vulci si sviluppa tra il pianoro dove sorse l’antica e potente città etrusca, e la valle del fiume Fiora. La città di Vulci fu un attivo e ricco approdo marittimo e fluviale, caduta sotto il dominio romano fu lentamente abbandonata. Si potranno ammirare le suggestive tombe etrusche della necropoli dell’Osteria, gli scavi archeologici con la visita della Domus del Criptoportico.
Camminando lungo il percorso panoramico che costeggia i bordi dell’alto pianoro, si possono ammirare cavalli e splendide vacche maremmane al pascolo. Attraverso la Porta Nord si scenderà nel fresco bosco di lecci e querce fino ad arrivare al laghetto del Pellicone formato dal fiume Fiora con le scure rocce vulcaniche e le suggestive "barbe" di travertino, il calcare depositato dallo scorrere delle acque che creano uno scenario unico.
Proprio questo bellissimo specchio d'acqua formato dal fiume Fiora è stato scelto da molti registi per i loro film. Si pensi al celebre "Non ci resta che piangere" e alla scena con Leonardo da Vinci.
Poco lontano dal Parco sorge il Castello della Badia nato come insediamento monastico e divenuto una fortificazione a difesa del passaggio sul fiume. Da qui si gode di una vista unica su tutto il territorio circostante, segnato profondamente dal passaggio del fiume Fiora, che nel corso dei secoli ha eroso la roccia vulcanica tipica della Tuscia e ha dato vita al canyon che si scorge proprio al di sotto dell’antico Ponte della Badia, detto anche Ponte del Diavolo.  

INFORMAZIONI E DETTAGLI 333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Iscritta al Registro Italiano Aigae con Assicurazione Professionale RC attiva. Contatti anche tramite whatsapp e canale telegram https://t.me/lepasseggiatediannarita o tramite mail annaritaproperzi@gmail.com;
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19
COSTO ESCURSIONE: 16,00 euro a persona che comprende visita guidata ed ingresso ridotto in formula convenzione; riduzioni per i bambini
APPUNTAMENTI: VENERDI 21 e SABATO 22 pomeriggio ore 15.00 all’ingresso della biglietteria del Parco Archeologico di Vulci
CARATTERISTICHE DEL PERCORSO: Percorso ad anello di 5 km circa; Difficoltà: facile (turistica); Dislivello: 150 metri di dislivello a scendere e salire; si svolge all’interno del Parco Archeologico di Vulci. Fine escursione ore 19.
ABBIGLIAMENTO: scarpe da trekking o scarpe comode, abiti leggeri adatti alla stagione, giacca impermeabile, cappellino, acqua.

 
DOMENICA 23 MAGGIO 2021 | Corchiano, il Monumento Naturale delle Forre, camminando nella terra dei Falisci.

 
Le Forre di Corchiano si trovano in un’area protetta del Lazio, in provincia di Viterbo. Sono parte integrante del nucleo urbano di Corchiano, uno spettacolare borgo arroccato, su una rupe tufacea delimitata dalle forre di due corsi d’acqua, secondo uno schema insediativo comun nella Tuscia.
 
Le forre di Corchiano sono state dichiarate monumento naturale, in quanto, oltre ad un tesoro di biodiversità relativo agli ambienti ombrosi tipici delle forre stesse, condensano in un’estensione di pochi chilometri permanenze archeologiche e paesistiche che  permettono di raccontare tutta l’evoluzione dell’insediamento umano in queste aree. Alte pareti di tufo solcate dal fiume, avvolte da una natura dirompente come una jungla, le Forre di Corchiano tra le antiche vie cave, tombe falische e cascate lungo il fiume Rio Fratta.
 
C’è veramente molto da vedere, in particolare emoziona la natura, lo stacco tra la civiltà ed un luogo selvaggio. Questa è la terra dei Falisci, un popolo coevo degli Etruschi con i quali si dividevano il dominio nella Tuscia. I Falisci preferivano il versante che confinava con la valle del Tevere, dai monti Cimini fino alle porte di Roma.
 
A loro risalgono i primi veri insediamenti, oltre a testimonianze preistoriche e protostoriche. Con l’espansione Romana, i Falisci vennero sopraffatti e le cose cambiarono notevolmente. Corchiano, e quindi l’Ager Faliscus, vennero attraversati dalla Via Amerina che i Romani realizzarono  utilizzando antichi tracciati.
 
Le vie cave sono opere monumentali fatte dall’uomo. Quando s’incontra una via cava ci si deve fermare e prendersi il tempo necessario  per ammirarne la bellezza. Una via cava è un taglio verticale fatto manualmente per realizzare una strada e  superare dolcemente il dislivello tra il pianoro e la valle dove scorre il fiume. Queste opere erano indispensabili per raggiungere l’acqua, bene prezioso e molto abbondante e molte altre se ne aggiunsero anche in tempi moderni per regolare il rapporto tra forra e pianoro: cunicoli idraulici per la realizzazione dei “prata”,  per il drenaggio idrico, opere di sbarramento delle forre per recuperare terreno coltivabile.
 
INFORMAZIONI E DETTAGLI 333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Iscritta al Registro Italiano Aigae con Assicurazione Professionale RC attiva. Contatti anche tramite whatsapp e canale telegram https://t.me/lepasseggiatediannarita o tramite mail annaritaproperzi@gmail.com;
 
COSTO ESCURSIONE: 15,00 euro a persona; gratuito per i bambini al di sotto dei 12 anni; ridotto a 10€ fino a 16 anni.
 
APPUNTAMENTO: previsto alle ore 9.30 a Corchiano, al momento della prenotazione verrà fornito il luogo preciso dell’incontro e del parcheggio.
 
CARATTERISTICHE DEL PERCORSO: Percorso ad anello di 10 km circa, difficoltà T/E (turistica ed escursionistica); 350 metri di dislivello a scendere e salire; si svolge nella forre di Corchiano. Fine escursione 16/16.30.
 
PRANZO: al sacco, 1 litro e mezzo di acqua a testa.
 
 
 
Anna Rita Properzi
Guida Turistica abilitata dalla Regione Lazio
Guida Ambientale Escursionistica
Iscritta al Registro Italiano Aigae n. LA390
Lingue straniere: inglese e francese
Tel. 333 4912669; e-mail: annaritaproperzi@gmail.com
 



Nessun commento

Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu