Lettera F - Toscanella - Vocabolario tuscanese

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Lettera F

Facchese: Termine struppiato di Fax

Fagocchio: Termine che indicava la professione di falegname. Non esiste il termine in italiano.

Fantiole: Si indica, con questo termine, una malattia specifica dei bambini che provoca, generalmente, convulsioni (il termine specifico forse è “infantioli” ma non lo trovo sul dizionario). Frase: “Quello... da come balla... pare che cià le fantiole”. 

Farfo: In italiano “farfara” è una specie perenne propria dei luoghi umidi argillosi e ghiaiosi, incolti, dalla pianura ai pascoli alpini. Il tuscanese usa questo termine per indicare il muco del naso semiliquido dovuto forse ad un raffreddore.

Farfoso: Come farfo indica una persona con il muco nelle narici, ma è più propriamente usato per indicare una persona che è ancora bambino. Frase: “Je pare de esse granne.... ‘nvece.... è ‘ncora ‘n farfoso...!!” 

Fascina: Fascina deriva logicamente da fascio, viene chiamato così quel fascio di piccoli rami secchi che servivano per avviare i forni a legna. Una fascina ha una dimensione di circa 50 cm di diametro e un metro di lunghezza.

Favetta: Andare a favetta, oltre a fare un tipo di lavoro di campagna, significa cadere, ma più propriamente ha il significato di una persona che ha fallito nella propria attività o nel proprio progetto.

Fiara: Non trovo una correlazione in italiano, significa fiamma.

Fiche befere: Non ne so il significato, chi lo sa, lo suggerisca qui

Filagna: Porzione più sottile di un tronco di castagno (circa 10 cm di diametro) lungo circa quattro metri utilizzato insieme ai passoni (Vd) per la costruzione di robusti recinti per bestiame.

Finanta: Fino a che. Frase: "Finanta che se scherza.!" 

Flitte: Termine struppiato di "Flit" parola onomatopeica che sta ad indicare la macchinetta a stantuffo che serviva per polverizzare (a mo' di spray) l'insetticida (il DDT); per il tuscanese dare il "flitte" significava cospargere la stanza di DDT, insetticida abolito alla fine degli anni 50, con l'abolizione, il termine è andato completamente in disuso.

Fojetta: Misura di capacità usata nelle bettole o nelle fraschette per indicare il mezzolitro. Forse deriva dal termine frasca, da qui foglia.

Fonfo: Molliccio, non più duro. Frase:”Le meranguele (vedi) che m’hae dato iere, erono tutte fonfe.” 

Forestico: Deriva certamente da forestiero, che indica una persona che ha modi strani di agire e le sue azioni sono generalmente imprevedibili.

Forminante: Parola struppiata di fulminante, con questo termine indichiamo il fiammifero. Anche i veneti chiamano il fiammifero, “fulminante”.

Framassone: femm. Framassona. Dicesi di persona poco accorta, che nei movimenti 'ntruppa (vedi) persone o cose. Frase: "E' framassone al punto che iere, pe' pià 'n bicchiere, l'ha rotte sei." 

Fraschetta: Luogo, dove il contadino vendeva, l’eccedenza del vino di produzione propria, che poteva anche essere a portà via. Il termine fraschetta deriva dal fatto che, non avendo insegna, si apponeva fuori della propria cantina, un frasca di un albero, come segnalazione. Era abitudine (specialmente tra gli artigiani locali) de portasse la merenna e anna’ a la fraschetta coll’amici. Il vino veniva cavato dalla cantina ogni volta lo si chiedeva, con grande sacrificio del gestore, che durante il giorno doveva fare su e giù per la scale molte volte, con il Quartarone(vedi). Comunque, fraschetta,non è un termine solo nostro, in quanto, è usato largamente ai Castelli Romani, solo che in alcuni posti dei Castelli, il prodotto è di dubbia provenienza, per convincere il cliente della genuinità, è largamente usato scrivere sotto la frasca, la parola “vino” con la “N” rovesciata, per dare un senso di “ignoranza villica” e quindi di genuinità. Oggi, questa abitudine della fraschetta, è completamente sparita,anche grazie alle complicate leggi che regolano tale attività.

Fratta: Cespuglio. Vedi anche ‘nfrattare. 

Frazzumaja: Minutaglia; cose piccole e di poco valore.

Fregna: Oltre che una tizia qualunque, è l’organo genitale femminile.

Fregno: Un fregno è un tipo qualunque.

Frezza: Fionda, oppure ciocca di capelli, il temine non esiste in italiano.

Frezza: Fionda.

Frocette: Ferro messo sulla narice del bue

Frocia: Narice del naso, il maschile di frocia ha tutt’altro significato che indica persona con tendenze omosessuali.

Frontino: Cerchietto per tenere i capelli.

Furchice!: Esclamazione in risposta ad un accrescitivo (per es. Furchice quanto see arto!)
 
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