11. Incapacità di Luigi II d’Angiò: non sa approfittare della vittoria di Roccasecca e lascia Roma con Giovanni XXIII. - Tartaglia-new

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11. Incapacità di Luigi II d’Angiò: non sa approfittare della vittoria di Roccasecca e lascia Roma con Giovanni XXIII.

Convegno > Paragrafo da 11 a20

Per Luigi II d’Angiò fu questa una vittoria senza conseguenze: non seppe approfittare della vittoria, anzi lasciò che Ladislao si riorganizzasse, mentre lui, il 3 agosto 1411 s’imbarcò ad Ostia e fece vela per la Provenza, lasciando Giovanni XXIII da solo, a Roma, che per difendersi non seppe far altro che scomunicare Ladislao (11 agosto)) ed il 9 settembre 1411 lo depose ufficialmente dal Regno. Per difendere meglio la sua precaria situazione, papa Giovanni chiamò Antonio da Todi a costruire "il passetto", collegando così il Vaticano con Castel S. Angelo, in modo da riparare agevolmente in questo munitissimo castello in caso d'assedio.  

 
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