Alarico Santi - Toscanella - Il blog dei tuscanesi

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Alarico Santi

Personaggi tuscanesi

ALARICO SANTI

Fu il primo fotografo di Tuscania. Prima di lui il fotografo veniva da fuori e da tutti era chiamato "il ritrattore". Era circa il 1920 e già allora era stato creato a Tuscania il Circoletto, l’Oratorio San Luigi, voluto dal Conte Pocci. In quel circoletto, un gran sacerdote, don Leonardo Arieti, insegnava ai giovani un po’ di tutto e al giovane Alarico insegnò l’arte della fotografia. Così dopo un po’ di tempo il nostro Alarico impiantò in Tuscania, in Via del Giardino, il suo primo studio fotografico. C’era allora un giornalino locale, "Fiammetta" e Alarico ci si reclamizzava così: Si garantisce la perfetta somiglianza dei soggetti". Ma le prime foto lasciarono molto a desiderare; si racconta che consegnando le foto ad un giovane barbiere nel suo negozio, il giovane le gettò in mezzo alla strada dicendo: Se qualcuno, vedendole per terra, mi riconosce e me le riporta, te le pago.

Con il tempo Alarico diventò un grande artista, tanto che andava sempre dicendo, con il suo difetto di pronuncia: Le mie foto sono altisticamente altistiche. Alarico era una persona seria, ma portava con sé anche tanto umorismo; vestiva di scuro, portava un grande cappello nero sopra lunghissimi capelli, al posto della cravatta aveva un grande fiocco scuro; era, d’inverno, avvolto costantemente in un grande mantello e con il suo naso sempre rosso si distingueva nella massa. Tuscania gli deve tanto; non c’è casa dove non ci siano foto di scolaresche, di comunioni, di matrimoni e di altre manifestazioni come quelle del regime fascista. Con la sua "arte" Alarico ha immortalato più di quaranta anni di storia tuscanese.

 
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