I corsi d'acqua a Tuscania - Toscanella - Il portale dei tuscanesi - Dott. Paolo Sensi

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I corsi d'acqua a Tuscania

QUANTO SONO SANI I CORSI D'ACQUA DI TUSCANIA?

Lo stato di salute di un fiume è descritto normalmente tramite due parametri. Il primo è lo STATO DI SALUTE CHIMICO che si ricava dalle analisi che evidenziano il tipo e la quantità delle sostanze chimiche presenti in un corso d'acqua; il secondo, di grande interesse ambientale, è lo STATO DI SALUTE ECOLOGICO ed è quello su cui si basano molte ricerche e di cui parleremo qui di seguito.
Lo stato di salute biologico si ricava sia attraverso delle analisi chimico-batteriologiche, sia attraverso il metodo dell'IBE (INDICE BIOTICO ESTESO) che si basa sullo studio della composizione delle comunità di piccoli organismi (macroinvertebrati) che vivono stabilmente sul fondo dei fiumi e la cui vita dipende dalla qualità delle acque.
Lo studio qui di seguito riportato è stato effettuato sui dati forniti dall'IBE. Ma come si misura l' IBE ?
L'IBE è uno strumento molto importante per lo studio di un corpo idrico, infatti anche se non è in grado di fornire delle indicazioni riguardanti la quantità e la qualità di un inquinante, tale indice risulta molto utile per la valutazione di scarichi puntiformi e la capacità autodepurativa del corso d'acqua che si vuole studiare. L'applicazione di questa metodologia di indagine si basa su di un confronto tra la composizione di una comunità attesa e quella realmente presente in un determinato tratto di fiume.
La determinazione delle specie presente nel campione,eseguita attraverso una strumentazione molto semplice, viene registrata su apposite schede nelle quali si riportano tutti i generi presenti e la loro abbondanza numerica. In seguito il campione viene trasportato in laboratorio dove viene effettuata la classificazione definitiva con l'aiuto dei microscopi.
Dal valore dell'IBE, che può assumere valori compresi da 0 a 12 (più il valore è basso più inquinamento è presente), ed attraverso una tabella di conversione si risale ad una classe di qualità. Ogni classe ha associato una colorazione diversa (azzurra, verde, giallo, arancione, rosso) che permette la visualizzazione in cartografia dello stato di inquinamento dei vari ambienti.



I corsi d'acqua che sono stati studiati e che interessano direttamente il territorio comunale di Tuscania sono:

  • FIUME MARTA


E' il principale fiume della nostra provincia e del nostro territorio. Il suo corso si origina dal Lago di Bolsena e si snoda tra i territori comunali di Marta, Tuscania e Tarquinia. Sul territorio attraversato dal fiume abbiamo la presenza sia di numerose attività agricole ed industriali, sia di alcuni centri urbani (Tuscania e Tarquinia) che fanno sentire la loro influenza sulla qualità delle acque attraverso gli scarichi domestici.
Sul fiume Marta sono presenti 8 stazioni di monitoraggio. Quelle che interessano il nostro comune sono Mar 3, Mar 4 e Mar 5 così ubicate:

  • Mar 3 : a 500 metri a monte della cartiera

  • Mar 4 : a 500 metri a valle dell'impianto di depurazione

  • Mar 5 : presso la centrale ENEL del Traponzo


Come si può vedere dalla carta riportata, per le stazioni Mar 3 e Mar 5 si riscontra un ambiente con la presenza di alcuni effetti dell'inquinamento (Classe II); per la stazione Mar 4 la situazione è più preoccupante in quanto l'ambiente presenta un forte inquinamento (Classe V) probabilmente derivante dalle attività antropiche che si svolgono in corrispondenza del nostro centro urbano.

  • FOSSO MASCHIOLO


Il fosso Maschiolo appartiene al bacino del fiume Marta. Su questo corso d'acqua abbiamo un solo punto di analisi denominato Mas 1 e posizionato presso il ponte sul fosso (loc. cartiera). Dalle analisi di questo fosso che confluisce nel Marta e che scorre nei pressi di Tuscania si è rilevata la presenza di alcuni effetti dell'inquinamento (Classe II). Questa situazione è un po' anomala in quanto questo corso è di dimensioni limitate e non c'è la presenza di influenze antropiche dirette.


  • FOSSO PANTACCIANO


Anche in questo caso abbiamo solo una stazione di monitoraggio denominata Pan 1. Questa è situata in corrispondenza del ponte su questo fosso presso la strada che collega Tuscania a Vetralla. Dalle analisi risulta avere una discreta qualità delle acque (Classe II). Dalle caratteristiche risultanti dalle analisi e dalla buona portata presente si potrebbe utilizzare il contributo di questo corso per il recupero della qualità del torrente Traponzo prima della sua immissione nel Fiume Marta.



Negli ultimi anni (2000) accanto all' IBE è nato un altro indice denominato IFF (Indice di Funzionalità Fluviale). Questo si basa sulle informazioni che possiamo ricavarci dall'intero ecosistema fluviale e non solo dall'acqua come accade per l'IBE. Si va così studiare l'intero mosaico composto dagli ambienti ripari che si estendono dalla sorgente alla foce che rappresentano una continua ed efficace zona di filtro, di bioaccumulo dei carichi inquinanti provenienti da monte e di metabolizzare in biomassa vivente vegetale ed animale in sostanza organica. Quindi, come si può ben capire, tutto l'ambiente adiacente al fiume deve contribuire all'analisi del degrado ambientale.Il giudizio relativo alla qualità è così basato su una grande varietà di dati.
L'IFF consiste nella compilazione di una scheda composta da 14 domande a cui sono associate 4 risposte predefinite (per ogni domanda è possibile esprimere una sola delle quattro risposte disponibili). Le domande possono essere così raggruppate:

  • Dalla 1 alla 4 si analizzano le condizioni vegetazionali delle rive e del territorio circostante il corso d'acqua

  • La 5 e la 6 riguardano l'ampiezza relativa all'alveo bagnato ed alla struttura delle rive

  • Dalla 7 alla 11 si analizza la struttura dell'alveo con l'individuazione delle tipologie che favoriscono la diversità ambientale e la capacità autodepurativa

  • Dalla 12 alla 14 si rilevano le caratteristiche biologiche

Il valore dell'IFF ( min. 14 - max 300) viene ricavato sommando i punteggi associati ad ogni risposta.
Il livello di funzionalità viene ricavato attraverso una tabella che associa tale valore con un colore per la successiva rappresentazione cartografica.





Come si può ben vedere il livello di funzionalità dei corsi d'acqua che attraversano il territorio comunale di Tuscania  è per la maggior parte elevato (colore blu) con delle piccole aree che risultano essere mediocri (colore giallo) e buone (colore verde). E' da sottolineare che in nessuna situazione esaminata il livello risulta essere pessimo.

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