Il nome Laurenti - Fai una domanda al prof.Giontella

Vai ai contenuti

Menu principale:

Il nome Laurenti

Guarda le risposte

Domanda:

In via Roma al n. 8 c'è un arco che riporta una iscrizione "Lorenzo Laurenti" ed uno stemma. Chi era? Quale ruolo aveva nell'ambito tuscanese? Lo stemma era legato ad una famiglia conosciuta?Il periodo di riferimento, come riportato sull'arco è 1635.  La ringrazio per la sua disponibilità.
Cordiali saluti. Dario Baiocco

Risposta:

Gentil.mo Sig. Dario Baiocco, rispondo alle sue domande relative alla famiglia di Lorenzo Laurenzi (o Laurenti).
Lorenzo Laurenzi apparteneva ad una famiglia benestante. Di lui e di altri membri della sua famiglia non si trova nulla nei testi di storia locale pubblicati. I cognomi delle famiglie più note sono i seguenti : i Ciglioni, i Maccabei, i Malmoneschi, i Silvani, i Ludovisi, i Gioia, i Farnesani, i Pedonelli, Ragazzi, i Brunacci, i Capogalli, i Giannotti, i Fani, i Pocci, i Cavetani, i Ciotti, i Matuzzi, i Maurizi, i Bonsignori, i Donnini, i Danzetta, i Mansanti, i Benedetti;. i Ricci, i Bassi, i Consalvi, i Turriozzi, i Campanari, i Luchetti, i Marcelliani, i Dottarelli, i Fiori, i Quarantotti, i Pasquali e altri, tra cui i Laurenzi.
Di questi ultimi, però, non ho mai effettuato una ricerca in particolare, ma non è escluso che, mediante un’indagine approfondita, i nostri archivi possano fornire risultati interessati sull’attività dei membri della famiglia Laurenzi nella vita sociale del Seicento.
Il loro palazzo aveva il prospetto principale, mi dice il maestro Piero Lanzetta (studioso dell’urbanistica tuscanese) in Via della Riforma (la via parallela a Via Roma), mentre l’ingresso di Via Roma n. 8 era utilizzato per immettere le carrozze nel cortile interno del palazzo Laurenzi.
In Via della Riforma i palazzi importanti (mi suggerisce il maestro Lanzetta) erano due:
il palazzo dei Laurenzi, che aveva come pertinenza quell’ampio spazio verde recitato dal muro in cui si vede ancora un tronco di palma mozzata;
il palazzo Campanari, che fa angolo con Via Verdi.
Quanto allo stemma, non ho nulla da riferire, perché tutte le famiglie di una certa levatura avevano lo stemma, assimilabile all’odierno logo di una ditta: lo stemma non era una prerogativa dei soli nobili, ma era semplicemente l’identificativo di una famiglia, nobile, borghese o anche di importanza non necessariamente rilevante. Lo stemma era costruito nell’ambito di una famiglia con un significato ben preciso, per interpretare il quale occorrerebbe conoscere nei dettagli le vicende quella famiglia: una figura, un simbolo poteva apparire nello stemma perché una famiglia importante aveva concesso tale facoltà ad una meno importante per dei servizi prestati, oppure per concessione di un Comune (si pensi al giglio di Firenze) ad una famiglia (si pensi ai Farnese) che si era acquistata dei meriti nei confronti di quel Comune, ecc. ecc.
Nel caso della famiglia Laurenzi, attraverso l’indagine d’archivio, si potrebbero analizzare i legami che questa famiglia aveva con le famiglie più in vista di Tuscania.
Giorni fa stavo cercando la data di nascita di Orazio Minimi (un personaggio a me completamente sconosciuto, che invece divenne sacerdote e poi vescovo della diocesi di Segni). Scorrendo le pagine dei Registri di Battesimo, mi sono imbattuto (e ne ho preso nota ricordandomi del Suo quesito) di un Giovanni Laurenzi (un parente di Lorenzo?), che funge da padrino nel seguente atto di battesimo:

ARCHIVIO CAPITOLARE TUSCANIA
Registro Battesimi n. 5 (1619-1661), carta 129
16 novembre 1634

Girolama, Ludovica, figlia del sig. Cristoforo Consalvi e della signora Livia Ragazzi, coniugi tuscanesi, viventi nella parrocchia dei SS. Marco e Silvestro, è stata battezzata da me sottoscritto rettore. Madrina: donna Ansidonia Maurizi; padrino: Giovanni Laurenzi; ostetrica: Caterina.
Così è: io don Giuseppe Pacifici rettore.
Nulla di particolare. E’ un atto come tanti altri, che mi è capitato per caso. Tenendo conto che i Consalvi, i Ragazzi, i Maurizi sono famiglie assai conosciute a chi si interessa di storia di Tuscania, questo atto di battesimo potrebbe indicare che tra Giovanni Laurenzi e Cristoforo Consalvi (antenato del famoso Card. Ercole Consalvi) c’era un certo legame di amicizia; come pure ci poteva essere un certo rapporto tra Giovanni Laurenzi e le altre famiglie nominate in questo atto di battesimo. Certamente un’indagine attenta ed accurata potrebbe portare a conclusioni inaspettate.
Colgo l’occasione per inviare gli auguri di buona Pasqua a Lei e famiglia.

Giuseppe Giontella


 
Copyright 2018. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu