La parola a Dario Mencagli


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Giu - Lettera aperta a Franco Fiorini, detto Barbetta

2009

LETTERA APERTA A FRANCO FIORINI, DETTO BARBETTA

Caro Franco,

hai quasi 40 anni di presenza nell'amministrazione comunale. Ci sei stato sia in tempi normali, sia in tempi di emergenza, come quelli del terremoto del 1971.
Giovedì 25 giugno ci sarà il primo consiglio comunale.
Ci saranno tanti buoni propositi di tutti gli eletti, maggioranza e minoranza.
Ho proposto, dal luglio 2008, a tutti quelli che avrebbero concorso, di sottoscrivere un programma comune in 10 punti.
Ha risposto soltanto Matteo Antonucci, giovane studente universitario, dicendo che era una cosa interessante
Guardando i programmi prodotti dalle 4 liste, composti da una lunga sfilza di punti, 10 punti condivisi da tutti, sarebbero stati una piccola cosa.
Nel vostro programma, per esempio, ho contato 64 punti!
Ho raccolto, in questi mesi, qualche proposta e l'ho offerta a chiunque la volesse utilizzare, sul sito Toscanella di Luigi Pica (una fonte di informazione, importante per i tuscanesi, che l'amministrazione comunale farebbe bene a valorizzare !).
L'indirizzo elettronico è:http://www.toscanella.it/partners/dario/

Ti riporto qui appresso il punto n.3

UN CORSO DI FORMAZIONE OBBLIGATORIO PER TUTTI GLI AMMINISTRATORI ELETTI, sul TEMA: COME SI GOVERNA UN COMUNE.
Non è un'invenzione mia. L'ho vista una decina di anni fa, accompagnando in Danimarca gli studenti di una scuola di Viterbo, per uno scambio tra scuole europee. Tutti gli amministratori comunali eletti dovevano fare un corso di formazione apposito. Dato che nessuno nasce "imparato"; dato che i Comuni hanno sempre più responsabilità di gestioni amministrative; dato che bilanci, contabilità, programmazioni non fanno parte dei programmi della maggioranza delle nostre scuole né medie né superiori; dato che i conti del Comune di Tuscania "non tornano": studiare per capire meglio i problemi diventa una necessità. Obbligatoriamente, non facoltativamente.

Oltre all'ANCI (associazione nazionale comuni italiani) e al ministero degli Interni, che possono fornire un aiuto GRATIS per fare questo corso di formazione, esiste pure l'associazione dei Comuni Virtuosi ( http://www.comunivirtuosi.org/),
che sta diffondendo delle "buone pratiche" amministrative.

Perché scrivo proprio a te questa proposta?
Perché penso che hai più esperienza di tutti (quasi 40 anni!) su quanto sia difficile saper amministrare un Comune.
Un Comune non lo si amministra solo con la pratica della contabilità (è amministrare il presente!):
lo si amministra soprattutto "INVENTANDO IL FUTURO".
Le cose da inventare o le andiamo a vedere direttamente, dove le fanno, o invitiamo chi le fa a raccontarcele, qui da noi; oppure, con i mezzi moderni, vediamo film, documentari, internet, leggiamo libri, per imparare a farle pure noi.
Se pensi che sia una buona idea, credo che il 1° consiglio comunale sia la sede giusta per proporla.
Un saluto di cuore.
Auguri di buon lavoro a tutti, insieme a pace e bene.


Tuscania 23.06.09 (dario mencagli)

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