La parola a Dario Mencagli


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Giu - Il consiglio comunale in diretta

2009

Avevo proposto, nel 1974, quando ancora le televisioni avevano libertà di emissione, di fare un canale comunale cittadino.
A quei tempi c’erano fondi “del terremoto” presso l’ECA (ente comunale assistenza).
L’idea era questa: il Comune finanziava il materiale necessario, l’IPSIA (ne avevo parlato col professor Tombini) avrebbe realizzato l’impianto tecnicamente. Avevamo anche un videoregistratore Sony da da 3/8 (costato 3,8 milioni di lire!), il primo di Tuscania, credo, per servizi e riprese con videocamera. Enio Staccini e Pietro Benedetti fecero il primo servizio sulla donazione di sangue, per promuovere l’AVIS a Tuscania.
Non è andata in porto 35 anni fa.
Adesso potremmo farlo, trasmettendo “streaming” (si dice così, tecnicamente?) via internet, in diretta.
Il sito ufficiale del Comune, oppure Toscanella (sito libero, gratuito ed essenziale per avere notizie di Tuscania, amministrato da Luigi Pica ) potrebbero trasmettere con una webcam (come si fa col meteo) IN DIRETTA. Chi vuole seguirlo, se lo vede sul computer, sennò può collegare il computer al televisore e vederselo sullo schermo grande.
I bar potrebbero fare lo stesso e molti cittadini in più potrebbero seguire il consiglio comunale (e tante altre cose) a distanza.
Molti bar, negli anni ‘50, avevano comprato i primi televisori per attirare gente che andava da loro per vedere “Lascia o raddoppia”!
Radio Radicale e RaiParlamento trasmettono già da anni, in diretta, le sedute del Parlamento.
Se riuscissimo a mettere insieme, per una migliore informazione, TV (TeleTuscania), Internet (Toscanella e il sito comunale), telefonini (di questa tecnologia ne so di meno!) Tuscania potrebbe fare un notevole salto di qualità.

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