La parola a Dario Mencagli


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Ott - Gli "accorpamenti" scolastici: tutte le scuole di Tuscania sotto un'unica presidenza.

2008

Una volta a Tuscania c'era un preside alle elementari e uno alle medie. Le superiori sono state sempre succursali (o sezioni distaccate). Poi il governo ha deciso che, per risparmiare sugli stipendi, si potevano aumentare gli studenti per ogni presidenza.

Adesso siamo a quota 500 come minimo. Per risparmiare ancora pare che il numero verrà portato a 700. Adesso scuola per l'infanzia, elementare e media sono sotto un'unica direzione, a Tuscania. L'IPSIA è sotto Viterbo e il Liceo Scientifico sotto Tarquinia (con proposta di andare sotto Viterbo, giorni fa e sotto Vetralla, ieri).

Non ho mai sentito dire che questi "accorpamenti" venivano fatti per migliorare la qualità dell'insegnamento, ma solo per risparmiare e salvare Presidenze in questa o quella città. Gli edifici scolastici per le superiori dipendono dalla Provincia di Viterbo. Quattro anni fa era stato deciso, dall'assessore provinciale, di fare una nuova sede a Tuscania.

Il presidente della Provincia, invece, ha deciso che si doveva fare prima la sede per il Liceo di Viterbo. Intanto, sempre la Provincia, ha fatto la nuova sede ad Acquapendente (inaugurata del ministro Fioroni) e ne ha programmata una nuova, per Ronciglione (se non sbaglio).

La soluzione migliore per Tuscania sarebbe: tutte le scuole, dalle elementari alle superiori, a Tuscania, sotto un'unica presidenza e con una segreteria per tutte le scuole.

E' una cosa impossibile, assurda, un'utopia? I numeri ci sono: abbiamo più di 500 alunni. Esperienze di questo tipo già esistono in Italia: perché da noi no? All'estero, in altri paesi, le scuole sono organizzate in un unico istituto, dalla prima alla decima classe.

La prossima amministrazione comunale dovrà costruire una nuova sede presso gli impianti sportivi. Sarà un investimento economico produttivo, che può valorizzare gli impianti sportivi (ormai inutilizzabili per le scuole, che devono andare in affitto presso palestre private), può fare di Tuscania un centro per lo sport studentesco regionale e nazionale (ed europeo), può dare lavoro alle strutture ricettive di Tuscania (quasi 300 posti letto) anche durante i mesi da ottobre a giugno.

La passata amministrazione, caduta lo scorso maggio, per sfiducia dei suoi stessi componenti, aveva messo nel programma elettorale questo progetto, ma, in due anni, non lo ha nemmeno portato in pubblica discussione. Se una persona sogna da sola, quel sogno rimane sogno. Se tante persone sognano insieme, quel sogno può diventare realtà.

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