● - A TARQUINIA E TUSCANIA DELLE INIZIATIVE PER PROPAGANDARE L’ATTIVITÀ DI GESTIONE FAUNISTICA VENATORIA - Succede a Tuscania - Toscanella - 2017


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● - A TARQUINIA E TUSCANIA DELLE INIZIATIVE PER PROPAGANDARE L’ATTIVITÀ DI GESTIONE FAUNISTICA VENATORIA

Pubblicato da in Blog Toscanella ·

 
Non c’è dubbio che la caccia stia attraversando un periodo di crisi ed il numero di persone che si dedica a questa attività è in progressiva diminuzione e mai come ora il cacciatore ha goduto di così scarsa considerazione nell’ambito della società contemporanea.
 
Lo scollegamento dai ritmi della natura e la sempre maggiore urbanizzazione, uniti ad una martellante propaganda di stampa ambientalista, hanno causato una percezione della caccia come pratica violenta e nemica dell’ambiente. Anche i comportamenti di una parte non irrilevante del mondo venatorio, hanno contribuito a questo. Ecco quindi che occorre provare a ridare un senso ed una nobiltà all’attività venatoria, cercando di recuperare quei valori e quelle tradizioni che sembrano andati perduti.
 
La nostra manifestazione si propone proprio questo! Divulgare e propagandare sul nostro territorio l’attività di Gestione Faunistica Venatoria, che anche se ai primissimi anni di vita, porta con sé tanta passione, diversi obiettivi e notevole tenacia nell’affrontare le tante difficoltà.
 
La presenza di ben due Distretti di Gestione (Tarquinia e Tuscania) testimonia, da parte di uno dei due Ambiti Territoriali di Caccia in cui è suddivisa la Provincia di Viterbo, nello specifico l’ATC Vt2, la volontà di credere nello sviluppo di questo tipo di attività venatoria e nel suo potenziale. Riteniamo infatti che questo tipo di Gestione rappresenti il fiore all’occhiello, nonché il futuro dell’attività venatoria nazionale. Dimostrando così, anche con questa ultima “scommessa” la volontà di perseguire questi obbiettivi.
 
L’Atc Vt2 infatti, insieme all’Amministrazione Provinciale di Viterbo ieri e la Regione Lazio oggi, ha creduto fin dall’inizio, in questo processo di specializzazione che caratterizza questa caccia. Offrendo sempre maggiori possibilità con l’organizzazione di corsi, abilitando tanti cacciatori e cercando di appassionare anche semplicemente i più curiosi. Investendo appunto risorse, sia economiche che di persone, mosse da passione e voglia di rilancio. Ecco, quello che noi ci proponiamo, è di creare curiosità nei confronti di questa nuova componente del mondo venatorio.



1 commento
Voto medio: 110.0/5
Renato
2017-05-15 13:03:21
Come si può pensare di dare un senso ed una nobiltà all’attività venatoria? Cosa c’è di così nobile nell’uccidere un animale indifeso? Quali sono i valori e le tradizioni che si intendono recuperare? Quale curiosità è legata all’uccisione di un animale? Nelle culture barbariche la caccia era l’attività del guerriero in tempo di pace, e la scuola di guerra dei giovani, con lo scopo di trasmettere una morale guerriera alle nuove generazioni.
Ma oggi che senso ha la caccia?

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