● - “IL BUE DICE CORNUTO ALL’ASINO!” di Renato Bagnoli. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● - “IL BUE DICE CORNUTO ALL’ASINO!” di Renato Bagnoli.

Pubblicato da in R. Bagnoli ·


Visto che “Cittadino” è stanco delle mie filippiche e ritiene di decidere chi debba e cosa si dovrebbe scrivere, vorrei puntualizzare alcuni aspetti della questione aperta da obiettivo comune.
 
Leggendo il post del nostro sindaco, o di chi scrive per lui, si capisce che l’indignazione è al colmo. Amministratori comunali, uomini, donne e anche un prode Cittadino, arruolabili per la bisogna, urlano tutto il loro scandalo e risentimento per le presunte “offese, insulti e le idiozie, che il sottoscritto scriverebbe poi pubblicate da questo blog .
 
Si potrebbe credere di vivere in una cittadina in cui la capacità massiccia di indignarsi dinnanzi alle misere vicende raccontate da obiettivo comune siano proporzionali alla morigeratezza dei costumi, alla severità del giudizio morale e ad una sana e giusta avversione al relativismo etico.
 
Invece, ahimè, ci si dovrebbe presto ricredere perché, con un po’ di attenzione, ma anche con una abbondante dose di distrazione, si capirebbe immediatamente che il pulpito da cui sgorgano le prediche, è un pulpito d’ipocrisia dal quale i nostri amministratori si lamentano di offese e idiozie proferite dal sottoscritto e dall’amministratore del blog quando poi sono i primi a non fare ciò di cui tanto si lamentano.
 
Ciarlano per correggere gli altri da difetti dai quali dovrebbero correggersi loro per primi.
 
Offendono lamentandosi di offese!
 
Un poco di coerenza NO?
 
Sono come buoi che danno del cornuto a due asini così, se prima pensavano di essere dalla parte della ragione, ora passano a quella del torto.
 
Infatti basta leggere il post di obiettivo comune per rendersi conto che si tratta di attacchi personali prevaricanti volti a impedire ai due interlocutori di sostenere le loro tesi, giungendo all’insulto e alla falsità, con uno stile comunicativo emotivamente connotato da una costante preoccupazione di fondo: vincere sugli altri, batterli, dimostrare che si è migliori, più competenti, più bravi, che la propria tesi è più corretta rispetto a quella dei due tuttologi, cercando in ogni modo di sminuire il loro carattere, negando la loro intelligenza o ragionevolezza e mettendo in dubbio la loro integrità mentale senza considerare però che il carattere di un individuo è logicamente irrilevante rispetto alla verità o falsità di quanto la persona dice, o rispetto alla eventuale correttezza del suo ragionamento.
 
Sostengono che le asserzioni dei due tuttologi sono false e inaffidabili perché sono stati denigrati.
 
 
Le circostanze relative a RENATO e GIGGE, come ci chiamano affettuosamente i nostri amministratori, non hanno alcun rilievo riguardo ad argomenti seri, ma il richiamo all’attenzione sui due può risultare efficace per conquistare il consenso, per persuadere altri e forse anche per costruire un pregiudizio.
 
Gli argomenti esposti da obiettivo comune sono tutti irrilevanti, in quanto anziché affrontare i due tuttologi su argomenti che interessano la città, creano avversari ipotetici contro i quali argomentare di cose senza senso così i due e i loro argomenti vengono aggirati, non citati direttamente, volutamente deformati e manipolati, sostituiti da tesi più deboli, che non reggerebbero il confronto.
 
Il loro modo di agire è quello della fallacia dell’uomo di paglia, per impedire la discussione e vincere senza combattere. In questo modo, è più facile ribattere e far perdere credibilità all'altra persona. Questo metodo risulta essere tanto più convincente quanto meno l’avversario ha la possibilità di replicare. Certo, in questo modo i due tuttologi non convinceranno mai coloro che leggono obiettivo comune, e ciò importa molto a chi impiega questa tecnica in modo sistematico. Più che convincere i due della bontà del loro operato si tratta invece di ottenere il consenso di un pubblico che si presuppone disattento o maldisposto verso i due tuttologi.
 
L’errore che commettono, però, sta proprio alla base di tali argomenti considerandoli forti mentre, invece, sono estremamente deboli; considerare che la conclusione sia incontrovertibile mentre è solo opinabile senza cogliere il fatto che per lo più non si dimostra nulla attraverso l’insulto che, nell’argomentazione di obiettivo comune, sembra diventare il modello di riferimento.
 
Mi viene in mente un passo del Vangelo: “guai a voi, scribi e farisei ipocriti… guide cieche, che filtrate il moscerino e inghiottite il cammello. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, mentre dentro sono pieni di rapina e intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere e del piatto, affinché anche l’esterno diventi pulito. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro sono pieni d’ossa di morti e d’ogni immondizia. Così anche voi, di fuori sembrate giusti alla gente; ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità!”.
 
Gli ipocriti e i farisei di oggi sono coloro che deprecano non il peccato, perché neppure ci credono più, ma il peccatore che, però, diventa tale solo quando è uno che da fastidio.
 
Renato Bagnoli
 



13 commenti
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Giuseppe Catalini
2021-09-06 16:31:01
E quello che leggo mi convince ancora di più a continuare ad ignorare quello che si scrivono addosso in quella pagina.
Pagina che lascio volentieri ai fedeli e ossequiosi lettori e sostenitori del ducetto di turno, di cui hanno perenne bisogno.
#tuttologosenior
2021-09-06 18:48:41
Grazie a Dio che esistono queste due persone che bene o male ci informano di come stanno le cose. Perché se aspettiamo che intervenga l'opposizione, campa cavallo.......
Giancarlo
2021-09-06 19:03:18
La cosa peggiore è che così facendo, con questi metodi "obsoleti", neanche da prima Repubblica ma anche prima, ad ogni tornata elettorale fanno il pieno di voti! Ergo, si tratta di un metodo vincente, ...per loro non certo per la collettività (che comunque continua a premiarli).
Luigi Pica
2021-09-06 20:49:37
Giancarlo, ognuno si tiene il governo che ha votato, la cosa che mi indigna è che io ho votato una lista che ora sta all'opposizione e che non fa di fatto, OPPOSIZIONE. La domanda sorge spontanea: IL MIO VOTO, A CHE COSA È SERVITO...???
Paolo
2021-09-06 21:18:50
Renato grazie x quello che fai e scrivi, portando alla luce le presunte magagne dell'amministrazione ed evidenziando l'assenza dell'Opposizione.....Loro invece di rispondere ai quesiti e replicare alle critiche che fanno?!??! Minacciano querele ?!??
Grazie Renato e grazie Gigge
Renato Bagnoli
2021-09-06 22:15:06
L'opposizione è indaffarata in cose più importanti: ufficio, scuola, grande centro, campagna elettorale, farsi tagliare l'erba con i mezzi del compare, spostare fioriere, passeggiare, sanare, potare, festeggiare, farsi riprendere in TV alle spalle di Salvini e se avanza tempo togliere le patate bollenti dalla padella della maggioranza durante i consigli.
Tutti gli amministratori locali d'Italia ci invidiano; vorrebbero anche loro una simile opposizione. Ma se la sognano!
Regino Brachetti
2021-09-07 15:19:03
Bagnoli stia attento sta entrando in un campo minato io non scherzo sta infangando il sottoscritto e la sua famiglia . Non parlo a vuoto ma si aspetti una denuncia pesante
Renato Bagnoli
2021-09-07 16:11:19
È un suo diritto.
Qui tutti mi vogliono denunciare.
Renato Bagnoli
2021-09-07 16:16:23
Maggioranza e opposizione, tutti contro Bagnoli.

Renato Bagnoli
2021-09-07 16:56:53
Tale pater talis filius
Giuseppe Catalini
2021-09-07 22:01:57
Non mi appartiene la cultura del calcio, dove si tifa per una o per l'altra squadra.
Però leggendo quello che è scritto sopra, vi viene spontaneo dire che chi accetta quello che fa questa amministrazione non può assolutamente definirsi opposizione.
I fatti citati da Bagnoli e quelli che sono sotto gli occhi di tutti, dovrebbero far capire che non ci sono due squadre in campo, ma una sola.
E chi è contento di ciò, continui pure ad applaudire il suo capo, con rispetto, ossequio e venerazione.
Io continuo a dire che questo modo di amministrare e fare politica, non mi appartiene e anzi mi disgusta.
Renato Bagnoli
2021-09-08 09:08:25
Anche lei caro dott. (?) Brachetti, nell'ultimo periodo, sembrerebbe essere andato a passeggiare in due/ tre campi minati disattivati poi da chi li aveva opportunamente preparati. 🤔 👋
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