● - LA LISTA "INSIEME PER TUSCANIA" SINDACO REGINO BRACHETTI, PRESENTA IL PROGRAMMA. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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● - LA LISTA "INSIEME PER TUSCANIA" SINDACO REGINO BRACHETTI, PRESENTA IL PROGRAMMA.

Pubblicato da in Blog Elezioni 2019 ·
Ricevo dalla lista "Insieme per Tuscania" e pubblico nel mio blog:
(se vuoi scaricare il programma in PDF, clicca qui)



INSIEME PER  TUSCANIA"
Il Programma elettorale di una Lista, è lo strumento più importante che una coalizione civica o politica, possa proporre ai propri elettori. Se un Programma è serio, condivisibile e realizzabile, costituisce un momento di confronto e discussione interna e con le opposizioni, di ineguagliabile importanza. E' doveroso affermare che tutti debbano attenersi a forme di governo della cosa pubblica rivolte al pieno rispetto della persona, alla promozione dei diritti, alla solidarietà nei confronti delle categorie più deboli, all'impegno incondizionato per l'occupazione e lo sviluppo commerciale, economico e turistico. Nella convinzione che amministrare una città significhi lavorare per essa; una delle nostre priorità sarà ripristinare le riprese video e trasmettere in streaming i consigli comunali per permettere la partecipazione alla vita amministrativa del comune anche a quei cittadini che, per problemi personali o lavorativi, non possono essere presenti in consiglio.
 
 
Indirizzi Programmatici
Gli indirizzi programmatici della nostra lista sono basati su valori semplici, che tutti noi viviamo quotidianamente e che tutti noi vorremmo vedere risolti per avere una qualità della vita migliore ed una comunità più comprensiva e coesa, in cui fatti e misfatti non siano l'obiettivo di vita, ma si possa pensare, programmare, sperare in una vita più impegnata, con grandi obiettivi lavorativi e di impegno.
 
Nei prossimi anni siamo convinti di poter sostenere e realizzare progetti importanti:
 
• utilizzando i fondi reperibili a livello regionale, nazionale, europeo ed eventuali Fondi Strutturali, possiamo ad esempio ipotizzare importanti interventi sul
 
nostro meraviglioso Centro Storico, rendendoci conto che in questo campo c'è urgente bisogno di azioni imponenti e costose, che solo attraverso progetti misurati sarà possibile realizzare.
 
Affrontare e risolvere questioni di normale routine, troppo spesso trascurate e lasciate al caso. Situazioni che quotidianamente avvelenano gli animi dei cittadini e che solo impegnandosi con buon senso e dedicando ad esse le proprie attenzioni possono essere risolte. Ad esempio ci riferiamo al problema della pulizia del Paese, al dilagare degli escrementi di animali, alle strade interne dissestate e piene di buche, alle erbacce che invadono il verde pubblico, le strade, le piazze, le fontane per le quali Tuscania è famosa abbandonate a se stesse, alle chiese più importanti chiuse e non visitabili, alle tombe etrusche in stato di abbandono, alle ricchezze culturali mal sfruttate o non sfruttate affatto.
 
• Parimenti possiamo portare avanti, senza costi particolari, e senza gravare sulle casse comunali, una organizzazione socio-culturale, che ci permetta di sfruttare appieno l'imponente patrimonio storico-artistico di cui disponiamo. Attraverso tale meccanismo possiamo attivare un processo virtuoso che coinvolga le nostre tradizioni, le nostre innumerevoli risorse turistiche, le nostre attività commerciali, proponendo Tuscania come Città d'Arte, e utilizzarla come volano di ripresa economica, occupazionale, e riferimento di sviluppo.
 
Il nostro principale obiettivo è quello di creare i presupposti per cui i nostri giovani e i nostri figli, comincino a pensare di poter costruire la loro vita nella loro città, con la consapevolezza che il loro impegno sociale è fondamentale.
 
Tutto questo deve essere accompagnato ad una azione amministrativa della Città intesa come servizio, esercitato con onestà e rigore morale, che dia a tutti i cittadini pari opportunità, e che valorizzi la partecipazione sia individuale che collettiva, esaltando i principi etici e popolari che animano tutti coloro che hanno a cuore le sorti della "cosa pubblica".
 
Per far ripartire una nuova e positiva fase economica, è fondamentale e improrogabile approntare un effettivo e completo rinnovamento sotto tutti gli aspetti: istituzionale, amministrativo, turistico, urbanistico, sociale. Questo programma vuole dare una risposta alla crisi economica e alla perdita di prestigio della realtà Tuscanese e vuole essere una reazione all'impotenza e al torpore amministrativo cui abbiamo assistito, soprattutto, in questi ultimi cinque anni. Per finalizzare questo obiettivo, è necessario e auspicabile coinvolgere in modo trasversale quanti più cittadini possibile ed è opportuno che tutti coloro che hanno idee, capacità e volontà si mettano a disposizione della comunità in vista di un impegno civico, che deve superare le appartenenze politiche e gli interessi individuali, evitando che questi aspetti negativi prendano il sopravvento sul progetto da realizzare.
 
 riorganizzare e regolamentare il sistema associativo, specialmente nei rapporti con l'Amministrazione e con le iniziative sul territorio;
 
 verificare il ruolo della Proloco, che dovrebbe fungere da cabina di regia per le attività delle associazioni che hanno voglia di fare, far bene e creare iniziative per la loro città.
 
Un indotto derivato dal turismo e dalla cultura, è dato innanzitutto dalla bellezza e dal fascino che un dato luogo ha sui suoi avventori, ma anche dalle strutture ricettive e dai servizi che vi si trovano, sia all'Interno che fuori le mura.
 
Il centro storico di Tuscania ha tutte le carte in regola per essere un polo turistico- culturale importante, ma è carente in molti settori. L'aumento di forze esterne ed una riorganizzazione gioverebbe non solo a chi ha un'attività o una casa nel centro storico, ma anche a chi lavora e risiede fuori le mura.
 
creazione di mercatini dell'antiquariato, dell'artigianato etc. periodici e potenziamento di quelli già esistenti;
 
produzione di nuovo materiale informativo (cartoline, cartine etc.); ampliamento dei servizi per i turisti (chiese aperte, infopoint, guide turistiche del luogo);
 
percorsi naturalistici in aree archeologiche;
 
mettere a disposizione degli artisti contemporanei di Tuscania spazi pubblici per l'esposizione delle loro opere;
 
mappatura e creazione di percorsi e circuiti naturalistici per camminate, cicloturismo, circuiti di allenamento e di itinerari storici-paesaggistici- archeologici-ambientali. La lista "INSIEME PER TUSCANIA" che sostiene la candidatura a Sindaco di Tuscania REGINO BRACHETTI si propone di attuare un progetto politico locale lungimirante e fortemente innovativo, che coinvolga tutti coloro che ritengono indifferibile un importante e profondo cambiamento nel modo di amministrare il paese. Le bellezze storiche, artistiche ed archeologiche di Tuscania non sono valorizzate nel modo che meritano. Nonostante ciò vi è un importante presenza turistica alla quale però non vengono forniti adeguati strumenti. Chi viaggia utilizza come mezzo per reperire informazioni internet. La realizzazione quindi di un portale nel quale confluiscano tutti gli operatori turistici interessati (strutture recettive, ristoranti, guide turistiche, guide ambientali escursionistiche, artigianato e prodotti tipici locali ecc.) contenete informazioni sui siti visitabili, percorsi naturalistici eventi culturali e manifestazioni folkloristiche, renderebbe migliore l'esperienza dei visitatori, aumentando quindi il flusso turistico e l'apprezzamento nei confronti della nostra città.
 
E' necessario modificare alla radice l'idea di accoglienza a partire dalla riqualificazione dei bagni pubblici e degli altri servizi offerti. Allo stesso modo è necessaria un'integrale riconsiderazione della struttura dell'ufficio turistico, per renderla una vetrina all'altezza dell'offerta di patrimonio artistico-culturale. Tale patrimonio deve essere reso fruibile nella sua interezza. Permangono infatti chiusi e/o inaccessibili numerosi siti di interesse archeologico e culturale quali necropoli, chiese e percorsi naturalistici.
 
Occorre inoltre promuovere un circuito virtuoso con gli altri Comuni, che sono stati capaci di valorizzare le loro risorse culturali, per creare una sinergia che sviluppi una rete turistica che dia maggiore importanza e visibilità a Tuscania.
 
Esistono ancora ambienti naturalistici incontaminati, quale la valle del Maschiolo e la valle del Marta e il Bosco riserva e la Sughereta (sito di importanza comunitaria) che meritano di essere valorizzati e resi fruibili a tutti attraverso la creazione di percorsi adeguatamente segnalati.
 
 
Cultura
Valorizzazione delle realtà associative già presenti sul territorio che sono state il vero motore di queste attività negli ultimi anni.
 
Riallacciare i rapporti con la Regione per reperire i finanziamenti utili alla realizzazione di eventi culturali che abbiano risonanza come festival musicali, rassegne cinematografiche.
 
Tutto ciò attraverso una programmazione largamente anticipata che permetta di pubblicizzare gli eventi e procedere ad un'organizzazione adeguata degli stessi.
 
Un investimento di tempo e risorse nella cultura rappresenta a medio e lungo termine un'opportunità di crescita in grado di creare una collaborazione con figure di rilevanza nazionale (critici d'arte, scrittori ecc.) e realtà che già operano sul territorio quali l'istituto Lorenzo dei Medici, il Camnes ed altri.
 
Creazione di un percorso dedicato agli artisti legati al territorio di Tuscania.
 
Inoltre dovremo pensare molto presto un programma integrato di riqualificazione dei palazzi storici oggi in stato di abbandono, Tuscania ha patrimoni artistici e monumentali, quali palazzi e chiese in stato di completo abbandono. Un costo per la collettività, uno spreco in termini economici e di sviluppo, anche in base alle fonti di finanziamento europee sulle "aree interne".
 
Tra questi individuiamo quelli più emergenti e in stato di abbandono progressivo: Palazzo Giannotti, Palazzo Mansanti, ecc.
 
Sicurezza
Rafforzare ed implementare la collaborazione con le forze dell'ordine presenti sul territorio al fine di aumentare la prevenzione contro i reati più comuni (furto e cessione di stupefacenti).
 
Rafforzare la presenza sul territorio della Polizia municipale per servizi di ordine e sicurezza, aumentando il numero del personale attualmente in servizio.
 
Installazione di un sistema di videosorveglianza efficacie sulle principali arterie di comunicazione della città.
 
 
Sport
Attraverso la riqualificazione degli impianti sportivi dell'Olivo, creare un polo aperto a tutte le attività (pallavolo, calcio, pattinaggio, atletica leggera ecc.) che sia a disposizione di tutti i cittadini.
 
 
Teatro
Ristrutturazione e messa a norma del teatro comunale e una seria ed importante programmazione all'altezza del teatro stesso.
 
 
Centro anziani
Collaborare con il centro esistente, vigilando affinché i fondi e le sovvenzioni comunali vengano utilizzati per rafforzare l'integrazione e il collegamento intergenerazionale, al fine di prevenire i disagi dovuti all'età e all'abbandono degli anziani.
 
 
Agricoltura
Non dobbiamo dimenticare che, ad oggi, l'attività principale a Tuscania è l'agricoltura alla quale deve essere rivolta la massima attenzione, in quanto da essa può partire una parte del rilancio economico/industriale della città.
 
I punti programmatici per la valorizzazione dei prodotti tipici del luogo quali grano, olio, lavanda, formaggio e prodotti ortofrutticoli attraverso:
 
fiere che abbiano carattere di continuità nel tempo;
 
percorsi enogastronomici volti anche alla promozione turistica;
 
creazione di un marchio per la promozione ed il marketing dei prodotti;
 
cooperazione fra produttori, trasformatori, venditori, operatori turistici e amministrazione pubblica (Regione, Comune, Camera di Commercio, ...) nel lancio dei prodotti;
 
creazione della rete di impresa per accrescere, individualmente e collettivamente, la capacità innovativa e la competitività sul mercato delle imprese partecipanti;
 
incentivi economici e fiscali (locali) ai giovani agricoltori che investono nelle produzioni biologiche;
 
partecipazione a fiere di interesse regionale, nazionale ed internazionale;
 
 programma articolato di comunicazione su risorse, opportunità e
 
sviluppo con convegni, workshop e seminari, sportelli informativi, informazione su web e pubblicazioni;
 
 adesione agli interventi previsti dal PSR che prevedono come soggetto beneficiario il Comune ovvero il Comune insieme a soggetti privati (dal miglioramento della viabilità rurale, al miglioramento delle dotazioni idriche rurali, alla conservazione di ecosistemi di alta valenza naturale e paesaggistica, alla valorizzazione e razionale gestione delle aree boschive, PIT, PIF e molto altro).
 
Affrontare in maniera più coordinata il problema dell'espansione dei cinghiali nel territorio ricadente aN'interno della Riserva Naturale di Tuscania con la costituzione di una "cabina di regia comunale" coordinata dal Sindaco, composta da associazioni di categoria, associazioni venatorie e/o associazioni riconosciute esperte nel settore e dall'Atc che possa, tra gli impegni da assolvere, anche verificare le condizioni per il riconoscimento dello stato di emergenza, così come richiedere e proporre eventuali necessarie deroghe e/o modifiche alle normativa nazionale e regionale utili ad arginare il fenomeno, effettuare censimenti e monitoraggi costanti nel tentativo di rendere più efficaci ed efficienti gli strumenti attivati. Riconsiderazione e rivisitazione delle aree produttive ricadenti aH'interno della riserva naturale in accordo con gli enti preposti.
 
L'obiettivo da porsi è quello di abbassare sensibilmente il numero dei cinghiali varando misure che possano prevenire e ridurre i danni e migliorare la coesistenza fra gli ungulati e le attività umane attraverso tutti gli strumenti messi a disposizione dalla normativa, su tutto il territorio ricadente aH'interno della Riserva Naturale di Tuscania. Con l'obiettivo di concordare delle azioni che potranno consentire un più efficace coordinamento di quella che si può definire come reale emergenza ambientale, che vede come principali vittime gli agricoltori che subiscono i danni alle colture ed alle produzioni e i cittadini che a causa degli animali si trovano coinvolti in incidenti stradali.
 
 
Ambiente
Avvio della raccolta differenziata con utilizzo del nuovo eco-centro, sensibilizzazione al riciclo che premi, con la diminuzione dei costi, lo svolgimento virtuoso della raccolta differenziata da parte dei cittadini. Aumento del riciclo promuovendo i principi dell'economia circolare.
 
Risparmio energetico ed efficientamento della rete e dei consumi relativi alla pubblica illuminazione ed altre utenze pubbliche. Promuovere le bonifiche rimuovendo gli impedimenti e/o favorire le condizioni che permettano lo svolgimento delle stesse. Cura del verde pubblico e contrasto all'abusivismo. Messa in sicurezza del territorio con particolare cura al dissesto idrogeologico.
 
Bonifica del sito di Strada dell'Olivo adiacente gli impianti sportivi. Potabilizzazione dell'acqua, controllo della qualità dell'aria. Disinfestazione e derattizzazione con interventi prestabiliti. Istituzione di ausiliari ambientali per il controllo del territorio per evitare discariche abusive. Particolare attenzione allo sviluppo indiscriminato delle energie rinnovabili, che non rispettino il paesaggio e attenta vigilanza sull’attività dell’impianto di compostaggio.
 
 
Revisione del piano regolatore generale
Il piano regolatore generale è lo strumento tecnico-politico di programmazione che consentirà di determinare lo sviluppo futuro del paese: con tale strumento si organizza il territorio, si individuano le quantità e la collocazione delle nuove aree di possibile espansione residenziale, produttive e commerciali, si affrontano le problematiche della viabilità, salvaguardando ciò che rende unico e immediatamente riconoscibile il nostro Comune, cioè tutti quegli elementi, siano essi edifici, infrastrutture, boschi e altre priorità che per la loro importanza storica e culturale non possono essere modificate.
 
Questo strumento assume grande rilevanza poiché può consentire, attraverso una attenta valutazione degli interventi ammissibili, la riorganizzazione dell'esistente, il recupero e la riqualificazione del tessuto urbano, per creare migliori condizioni di vita alle popolazioni residenti, e parimenti per rendere il paese più vivibile e accattivante per i turisti e visitatori.
 
Inoltre la revisione del Piano regolatore permette alle attività correlate, imprese, costruttori, muratori rivendite di materiali edili, elettricisti ed altro, di riorganizzare le proprie attività, incentivando il flusso economico-finanziario della città. Di contro evita, per vocazione, speculazioni di ogni genere, e permette anche alle coppie più giovani di accedere all'acquisto di una casa.
 
Riqualificazione delle aree:
 
         ATER/Ex Gescal;
 
         Impianti sportivi Olivo;
 
         Area Piscina e campo sportivo Maccarri;
 
         Urbanizzazioni aree incomplete.
 
Difesa del territorio dall'utilizzo indiscriminato delle energie alternative con particolare attenzione all'impianto presente in località Fontanile delle Donne.
 
In accordo con la Polizia Locale e con la Protezione Civile sarà assegnata una delega speciale per il decoro urbano.
 
 
Servizi sociali e sanità
Ripristino dei Servizi Sociali rivolti al bambino, all'adulto, all'anziano alla famiglia (pasti a persone svantaggiate con monitoraggio sociale); inclusione scolastica, sportivo-ludica, monitoraggio a garanzia delle differenze di cultura e di religione; monitoraggio delle ludopatie; potenziamento dei servizi specialistici e infermieristici del Poliambulatorio (Casa della salute), realizzazione della Consulta dei Giovani. Realizzazione e messa norma di un canile comunale.
 
Favorire la collaborazione tra vari soggetti operanti sul territorio (Asl, Avis, Croce Rossa, Protezione Civile), istituendo un tavolo di confronto per affrontare le situazioni ordinarie e di emergenza legate alla salute pubblica.
 
 
Biblioteca accessibile
Al fine di venire incontro alle persone con limitata capacità motoria, si istituisce un servizio di prestito bibliotecario in un locale di pertinenza del Comune facilmente accessibile anche ai diversamente abili, con catalogo online.
 
 
La banca del tempo
Istituire la Banca Del Tempo comunale. La Banca del Tempo è un sistema in cui, chi ha tempo da dedicare, mette a disposizione la propria competenza e a sua volta può usufruire del tempo e delle competenze altrui. Si crea così un interscambio senza fine di lucro e si instaurano rapporti sociali anche intergenerazionali.
 
Con questo impegno, con questa convinzione, con questa idea, ci accingiamo a presentare il nostro programma elettorale, con una parte che riguarda il consolidamento e il mantenimento dell'esistente e con una parte che proietta la città verso un futuro con più certezze e prospettive per i nostri figli, per i nostri giovani e per tutti noi.







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