● – LEGAMBIENTE TUSCANIA: SCELTA DEL SITO PER IL DEPOSITO NAZIONALE DI SCORIE NUCLEARI. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● – LEGAMBIENTE TUSCANIA: SCELTA DEL SITO PER IL DEPOSITO NAZIONALE DI SCORIE NUCLEARI.

Pubblicato da in Blog Toscanella ·
Per Legambiente innanzitutto è urgente mettere in sicurezza i luoghi italiani in cui ancora sono presenti scorie radioattive ad alta intensità (4 centrali nucleari) e che per tali scorie, che l'Italia non produrrà più in quanto non sono più attive centrali nucleari sul territorio nazionale, venga individuato un deposito unico europeo in paesi che sono tuttora produttori di energia nucleare (Francia o Germania).
 
Per la scelta di un deposito nazionale in cui stoccare le scorie radioattive a medio/bassa intensità (rifiuti medici, materiali nucleari da diagnostica), per le quali la produzione è continua, Legambiente chiede un differente metodo per la sua scelta a favore di una operazione basata sulla partecipazione dei cittadini e di tutti i portatori di interessi nei territori.
 
Chiede perciò un cambio di metodo e di normativa di scelta che dia largo spazio ad un dibattito pubblico e pertanto chiede che venga varata al più presto una legge nazionale, come quella già presente in Francia, sul dibattito pubblico.
 
Ancor più necessario in vista di tutte le opere previste da Recovery Plan (ferrovie al Sud, nuovi impianti per il riciclo dei rifiuti, energie rinnovabili).
 
In definitiva il Presidente di Legambiente Stefano Ciafani dice che una scelta così importante e impattante richiede un'operazione di partecipazione che non si può compiere nei 60 giorni previsti e chiede perciò un allungamento dei tempi affinché questo dibattito pubblico nei territori possa svolgersi.
 
Il Circolo Legambiente Tuscania
 



3 commenti
Voto medio: 135.0/5
Daniele Maria Marcoaldi
2021-01-06 12:59:56
Ma non capisco una cosa, ma se questi siti nascerannonper ospitate i materiali provenienti dalle vecchie centrali nucleari prima attive i Italia (Caorso ecc) ma perché questi depositi non li fanno in quegli stessi siti dove verranno smantellate le centrali? Togliamo sta roba da dove è sempre stata per andarla a mettere in un altro posto e comunque condizionare la vita e l'economia di altri territori? Boh...ma guarda che l'Italia é un Paese strano.
madmax
2021-01-06 16:16:07
Se vogliono fare sito di stoccaggio scorie nucleari a Tuscania o nelle vicinanze diano un milione di euro per ciascuno a tutti i residenti dei comuni coinvolti compresi anziani e bambini, poi i cittadini decideranno se rimanere e rischiare o andarsene, perché se fanno un sito del genere anche a trenta chilometri da un comune terreni, attività e case non avranno più alcun valore. È inutile che ricomciano a dire che daranno fondi e incentivi ai comuni devono rimborsare direttamente i cittadini tanto costa sempre meno di quanto hanno speso per le mascherine che si sono spartiti i soliti amici degli amici.
Stefano Silveri
2021-01-06 17:44:28
Abbiamo nel mondo milioni di kilometri di deserto dove nessuno ci va e nessuno ci vive non ci sono falde acquifere flora e fauna quasi a zero.........usiamole tanto li non potremmo mai farci nulla perché invivibile

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