● - LO SCUOLABUS E’ UN DIRITTO? – di Regino Brachetti. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2020

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● - LO SCUOLABUS E’ UN DIRITTO? – di Regino Brachetti.

Pubblicato da in Insieme per Tuscania ·
Tra poche settimane riapriranno le scuole. La scuola!. Un diritto e un dovere.
 
La maggior parte dei ragazzi che ogni giorno va a scuola la vede come un obbligo e si lamenta del troppo studio, dei troppi compiti, dei professori severi ed esigenti.
 
Ma nessuno o pochissimi pensano alla scuola come a un diritto, uno splendido diritto.
 
Nella storia dell’uomo, il diritto più difficile da conquistare, insieme alla libertà, è stato proprio il diritto al sapere. Anche perché libertà e sapere sono strettamente legati: solo chi sa ed è istruito può veramente essere libero.
 
Lo scorso mese di luglio il nostro comune ha pubblicato l’avviso con il quale informava di “una minore disponibilità dei posti sullo scuolabus allo scopo di garantire il distanziamento previsto dalle misure di contenimento dell’epidemia”, riducendo il numero degli utenti da 40 a 20.
 
Il servizio scuolabus è uno dei cardini del diritto allo studio, nella misura in cui consente a tutti gli studenti delle scuole primarie, che non possono usufruire del trasporto privato, di poter raggiungere in sicurezza gli edifici scolastici.
 
Tagliare questo servizio in un periodo di forte crisi economica come quello attuale, in cui molte famiglie per arrivare a fine mese sono costrette a lavorare sempre di più, sottraendo tempo alla vita privata e familiare, soprattutto il tempo da poter dedicare ai propri figli, rischia di limitare fortemente il diritto allo studio garantito dalla Costituzione italiana.
 
Il servizio scuolabus è essenziale per poter continuare a garantire il diritto allo studio anche a quei bambini che non hanno la fortuna di avere genitori o parenti in grado di accompagnarli a scuola.
 
Perché i nostri amministratori, visto il risultato di bilancio pari a oltre 9 mln di euro, non pensano di impiegare una parte del milione e 625mila euro, che si possono destinare alla spesa corrente, per reperire un altro scuolabus con relativo autista?.
 
Di tutti quegli euro di cui si vantano, hanno pensato di destinarne 200.000 per la piscina di viale Trieste.
 
Ora non potrebbero pensare di impiegare qualche decina di migliaia di euro per cercare di risolvere, nel migliore dei modi, anche questo problema?.
 
 
Regino Brachetti
 



5 commenti
Voto medio: 150.0/5
Mark
2020-08-26 10:37:28
Senza poi dire che chi aveva pagato anticipatammete la retta lo scorso anno,non si è visto risarcire la somma per il periodo in cui non ha usufruito del servizio....se non si vogliono o possono restiture i soldi permotivi burocratici,si potrebbe detrarle dal pagamento di alcune imposte...basterebbe avere solo un pò di rispetto per i propri concittadini.
Stefano Silveri
2020-08-26 11:30:02
PENSATE CHE A TARQUINIA GLI SCUOLABUS GIALLI E LE NAVETTE SONO GRATIS PER GLI STUDENTI FINO AL SEDICESIMO ANNO DI ETÀ
Mark
2020-08-26 21:58:23
Mi sembra di aver letto nella pagina fb del comune di Montalto,che le iscrizioni per lo scuolabus erano aperte senza restrizioni...posso essermi sbagliato,vorrei sapere però da qualcuno che lo sapesse,come si sono comportati i comuni limitrofi sia per il servizio scuolabus di quest anno,sia per la restituzione dei soldi della precedente retta.grazie
Mariarita
2020-09-07 14:18:15
I comuni limitrofi hanno rimborsato la retta precedente e NON HANNO FATTO RESTRIZIONI PER LE ISCRIZIONI, noi mandiamo i nostri figli a scuola a piedi e abbiamo pagato la quota dell altro anno,ma Facciamo la piscina.....
mark
2020-09-09 14:47:58
Volevo informare gli attuali amministratori,come dovrebbe comportarsi una famiglia, in cui entrambi i genitori lavorano,sono ad una distanza abbastanza notevole,hanno un figlio alle elementari e non hanno nessuna persona a cui poter affidare i propri figli per accompagnarli o riprenderli a scuola.Sottolineo che la nostra famiglia è una di quelle che si adegua....cioè, avremmo anche mandato il figlio da solo a scuola a piedi(se solo avesse fatto le scuole medie..con tutti i rischi che possa comportare,ma nostro malgrado almeno una soluzione poteva esserci)...non siamo di quelli che a tutti i costi accompagnano il figlio con l'auto dappertutto. Perciò vorrei chiedere anche ai consiglieri di minoranza di chiedere o fare un interrogazione, su come il comune voglia affrontare quest'argpmento(anche con il rimborso delle rette);perchè come ha già scritto qualcuno su questo forum, la minoranza oltre che a scrivere su questo utilissimo sito, farebbe bene a fare i fatti e non solo le parole...come invee sta facendo l'attuale amministrazione.
grazie

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