● – RIFIUTI RADIOATTIVI, I CONSIGLIERI DI MINORANZA ESPRIMONO IL LORO SCONCERTO. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● – RIFIUTI RADIOATTIVI, I CONSIGLIERI DI MINORANZA ESPRIMONO IL LORO SCONCERTO.

Pubblicato da in Insieme per Tuscania ·
“Se non fosse una decisione di una gravità inaudita, su una questione terribilmente seria, ci sarebbero tutti gli elementi per farsi una grassa risata, davanti a tanta incompetenza. Purtroppo, però, c’è poco da ridere, di fronte all’ennesimo tentativo di aggressione ai danni di un territorio che ha già pagato dazi altissimi, in nome dell’interesse nazionale: basti pensare alle enormi servitù energetiche scontate ormai da decenni, e reiterate anche di recente; o a quelli pagati nella gestione dei rifiuti.
 
Ma, soprattutto, senza scomodare altre motivazioni, seppur fondate, basterebbe ritornare un attimo con la mente al devastante terremoto che ha distrutto la città all’inizio degli anni ’70, per fare escludere categoricamente qualsiasi provvedimento che possa vedere Tuscania e il suo comprensorio dalle aree idonee all’accoglimento di qualsiasi tipo di scorie, tanto più se queste sono di natura radioattiva. Viceversa, con un’impudenza pari solo all’incapacità dimostrata, si inserisce Tuscania tra i 67 siti idonei in Italia, senza neanche usare quel minimo di cortesia istituzionale che avrebbe voluto almeno una consultazione preventiva delle autorità locali”.
 
E’ questo il commento del gruppo consigliare di minoranza del Comune di Tuscania, dopo la pubblicazione della carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) ad ospitare il deposito dei rifiuti radioattivi di tutta Italia, elaborata dalla Sogin ed approvata dai ministri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente, che vede Tuscania tra i siti papabili.
 
“Leggo che tra i criteri per la selezione si è pensato a luoghi poco abitati, con una sismicità modesta, senza rischi di frane e alluvioni, non troppo vicine al mare, e che per la scelta andrà valutata la presenza di produzioni agricole di particolare qualità e tipicità, e di luoghi di interesse archeologico e storico – prosegue Brachetti – ovvero caratteristiche che non comprendono non solo Tuscania, ma gran parte dei siti individuati nel viterbese, per altro unico territorio idoneo del Lazio, secondo Sogin. Quindi, tornando a quanto detto in precedenza, o siamo di fronte a uno scherzo di pessimo gusto, o coloro che hanno deciso non sanno di cosa parlano. In entrambi i casi faremo tutto ciò che ci è consentito affinché venga evitato al territorio l’ennesimo schiaffo, da parte di chi crede, con arroganza, di poter decidere impunemente dei destini degli altri”
 



4 commenti
Voto medio: 140.0/5
elena mozzetta
2021-01-05 20:32:18
Penso che questo territorio ha già dato molto, e continuerà ancora a dare. Tutti siamo responsabili se dovessero scegliere uno solo dei siti individuati nel Viterbese. TUTTI DEVONO LOTTARE CONTRO. I sindaci si stanno organizzando tutti da quello che si dice, ci sono solo 60 giorni per rispondere ed è bene che tutti si muovano :..."Nei sessanta giorni successivi alla pubblicazione (ex art. 27, comma 3 del D.lgs. n. 31/2010), le Regioni, gli Enti locali, nonché i soggetti portatori di interessi qualificati, possono formulare osservazioni e proposte tecniche in forma scritta e non anonima secondo le modalità indicate sul sito depositonazionale.it.". Noi siamo in zona sismica, vicino al mare, con produzioni agricole anche di qualità e tipicità e soprattutto abbiamo luoghi di interesse archeologico e storico ... ma pensate a quanto alzerà la voce Pienza in Toscana, per non parlare di Matera o Segesta o tutti gli altri .Chiaro è che due siti li devono trovare . A questo punto chi più si muove e adduce motivazioni valide e incontestabili eviterà lo scempio. Minoranze, maggioranze, sindaci ,cittadini non si può non essere uniti. Elena Mozzetta
Cittadino
2021-01-06 12:55:47
Protesta trasversale e uniti, Sindaci, partiti di destra e sinistra, associazioni, comitati. I rappresentanti dei partiti del governo si devono muovere piu di tutti visto che da questo governo ci hanno fatto questo regalo. Proprio per questo ho letto che 2 rappresentanti dei 5S del luogo hanno dato la colpa alla attuale amministrazione, scusate è il vostro partito che ci sta svendendo e voi chi accusate. No commenti pensiamo alle cose serie e uniamoci
Ferlengo
2021-01-06 14:18:41
A me pare che la tuscia sia il capro espiatorio d'italia. Prima 600 ettari di fotovoltaico, poi le pale eoliche alte 250 metri, la biomassa (vi ricordate la marcia contro la puzza?). A me viene in mente pure il freccia rossa che è stato soffiato a orte da Frosinone. L'unica cosa che mi viene pensata è che i politici della tuscia non è che siano proprio sti fenomeni.
territorio
2021-01-07 23:53:33
Evidentemente i nostri politici sembrano distratti....non so da cosa ma sono distratti e speriamo che anche stavolta non si distraggano....

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