● – I CONSIGLIERI DI MINORANZA CHIEDONO LA RIDUZIONE DELLE BOLLETTE DELL’ACQUA DEL 50 % - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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● – I CONSIGLIERI DI MINORANZA CHIEDONO LA RIDUZIONE DELLE BOLLETTE DELL’ACQUA DEL 50 %

Pubblicato da in Blog Toscanella ·
Ricevo dai consiglieri di minoranza e pubblico nel mio blog:







6 commenti
Voto medio: 163.3/5
Giuseppe Catalini
2019-08-25 19:38:26
Pur essendo molto arrabbiato per come l'Amministrazione Bartolacci ha gestito la questione acqua fino ad ora, devo dire che una simile azione andrebbe a dare proprio all'attuale maggioranza il pretesto per aprire la strada a Talete.
Resto molto meravigliato nel leggere tra i firmatari, il nome di chi ha ricoperto il ruolo di Assessore all'ambiente negli anni in cui certe scelte sono state fatte.
Quando il Comune di Tuscania doveva ricevere in consegna gli impianti di dearsenificazione, la regione diede un lasso di tempo per permettere all'Amministrazione Bartolacci, di verificare il funzionamento, l'efficacia l'efficienza, le caratteristiche degli impianti, i costi di manutenzione e d'esercizio degli stessi.
Che io sappia tutto questo non fu fatto e dopo averli ricevuti senza battere ciglio, gli amministratori di allora si accorsero dei costi d'esercizio.
In modo per nulla coerente e trasparente qualcuno decise di spegnerli ed ora che l'acqua di Tuscania continua ad essere non idonea al consumo umano dal 01 gennaio 2014 (!) la regione ha deciso di commissariare il servizio e di trasferirlo a Talete.
Non voglio legittimare certe scelte che vanno verso la gestione privatistica dell'acqua, ma devo dire che se l'Amministrazione Bartolacci avesse fatto ciò che doveva, probabilmente non ci troveremmo in questa situazione.
Per tornare alla richiesta pubblicata voglio far osservare che una scelta del genere va a cavalcare un malcontento diffuso ma non va certo a risolvere il problema di fondo. Anzi, una operazione del genere potrebbe rischiare di spalancare la porta del passaggio in Talete, dando anche un alibi a chi sta amministrando Tuscania. In pratica l'Amministrazione Bartolacci Bis potrebbe recitare la parte della vittima senza peccati, vessata dalla Regione ed a corto di soldi per colpa delle autoriduzioni del 50%.
Il problema non è tanto che paghiamo per buona l'acqua che non lo è, ma il vero problema è che nessuno ha affrontato correttamente la questione e l'acqua di Tuscania resta non idonea al consumo umano. E se non è buona poco importa ridurre del 50% il suo costo!
#eccomeseimporta
2019-08-25 20:32:56
Se a lei poco importa a me molto importa. Se si accorge che qualcuno le ha rifilato merce difettata o avariata la tiene o la restituisce e ne chiede il rimborso?
Renato
2019-08-25 21:53:11
La prima ordinanza di non potabilità è la n. 177 del 29.12.2012.

La seconda è la n. 73 del 25.07.2013.

La terza è la 117 del 31.10.2013.

Poi la n.95 del 19.07.2014 che vietava l'uso di acqua potabile per scopi non alimentari o di igiene personale senza che fosse mai stata emanata nessuna ordinanza che informasse la cittadinanza circa la sua potabilità.
Questo è quanto mi risulta, ma potrei anche sbagliarmi.

Anch'io sono favorevole al taglio della bolletta, solo per una questione di principio e di correttezza.
Giuseppe Catalini
2019-08-26 09:38:15
Torno a ripetere: il problema è che non abbiamo acqua potabile o che siamo costretti a pagare per buona quella che non lo è?
Se qualcuno ritiene che sia un problema di prezzo, potrebbe denunciare per truffa chi gli sta rifilando un prodotto non conforme a quanto previsto da contratto.
In questo caso pagherebbe un po' di meno acqua sempre non utilizzabile se non per lavare in terra e scaricare il wc.
Non mi pare un buon risultato!

Per me invece il problema è che non siamo in condizione di avere acqua potabile in casa.
Io vorrei che chi ha colpe e responsabilità di questa situazione fosse allontanato da qualsiasi incarico che ricopre.
Vorrei anche che i soldi spesi per i dearsenificatori (soldi nostri!!!) non fossero buttati al vento da chi ha deciso di tenerli spenti.
E se il lungo periodo di mancata utilizzazione avesse provocato danni agli stessi, credo che si potrebbe parlare di danno erariale.
Firmatario
2019-09-01 10:43:44
Io non ci capisco più nulla...6/7 anni fa firmai e feci firmare i moduli di riduzione che mise a disposizione di tutti questo blog. Eravamo a centinaia i firmatari. Dopo tanto tempo ci rispose l'allora Amministrazione Natali dicendo che non era possibile la riduzione in quanto, siccome i costi devono essere interamente coperti, ridurre della metà la bolletta in un anno avrebbe portato all'inevitabile raddoppio per l'anno dopo.
Ora chi stava dentro quell'amministrazione (rappresentata dalla lista di opposizione) propone ciò che anni fa bocciò alla cittadinanza?
pino
2019-09-10 11:57:15
COME MAI NON VI SONO AVVISI DI NON POTABILITA' NELLE FONTANE PUBBLICHE DEL PAESE E DEI PARCHI???????

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