● - 19-20 SETTEMBRE CON ANNA RITA PROPERZI AL CASTELLO DI MONTECALVELLO E VITORCHIANO SULLE VIE DELL’ESILIO DI S. ROSA. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2020

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● - 19-20 SETTEMBRE CON ANNA RITA PROPERZI AL CASTELLO DI MONTECALVELLO E VITORCHIANO SULLE VIE DELL’ESILIO DI S. ROSA.

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19 SETTEMBRE 2020 | GROTTE S. STEFANO – Alla scoperta del Castello di Balthus a Montecalvello
 
Una visita davvero speciale che permetterà di scoprire un luogo unico e di solito chiuso al pubblico, l’insediamento fortificato di Montecalvello con il Castello di Balthus, ultima dimora del pittore franco-polacco Balthasar Klossowski de Rola, celebre con il nome di Balthus. Il borgo di Montecalvello è situato nel cuore della Teverina Viterbese, in quella parte della Valle del Tevere che delimita per qualche decina di chilometri il confine fra Lazio ed Umbria,  caratterizzata da un paesaggio ora dolce ora segnato da aspri calanchi, uno dei territori più suggestivi e romantici della Tuscia.
 
Le origini di questo piccolo insediamento fortificato sono tuttora poco chiare. Si pensa che la sua edificazione avvenne tra il 774 ed il 776 su ordine del re longobardo Desiderio, ma le uniche notizie certe si hanno soltanto dalla prima metà del Duecento, quando il castello risulta sotto la potestà della viterbese famiglia ghibellina dei Calvelli, da cui potrebbe derivare l’attuale toponimo. Venne poi la signoria dei Monaldeschi del ramo del Cane, che tra la fine del 1400 e gli inizi del 1500 attuarola trasformazione da fortezza a palazzo residenziale. Ai Monaldeschi succedettero nella prima metà del Seicento i Pamphili con la figura di Donna Olimpia Maidalchini, la potente cognata del papa Innocenzo X, nel 1664 i Raimondi e poi i Doria-Pamphili, che acquistò alcuni castelli nella valle del Tevere.
 
Nel 1970 il castello fu infine acquistato dal conte Balthasar Klossowski de Rola, pittore franco-polacco contemporaneo celebre con il nome di Balthus, la cui famiglia ne è tuttora proprietaria. Questo grande artista, dall’animo raffinatissimo, fu definito dall’amico Federico Fellini “un signore del Rinascimento”: e la percezione di arcana bellezza che si ha in molti luoghi del Lazio, dove visse per anni, lo colpiva profondamente.
 
Visitare Montecalvello significa, compiere un viaggio a ritroso nel tempo. Il castello, varcata la porta d’accesso, appare un luogo in cui gli elementi della “modernità” non hanno mai avuto accesso, e dove  si può avere la visione quasi perfetta di un villaggio del XVI secolo pervenutoci praticamente intatto.
 
Ma chi era Balthus? Balthasar Klossowski de Rola fu un pittore molto controverso, i suoi dipinti teatrali che descrivono il mondo come un palcoscenico in cui i sogni si intrecciano alla vita di tutti i giorni, hanno suscitato polemiche a causa delle allusioni esplicitamente sessuali, dovute alla giovanissima età delle modelle ritratte. che invece per il pittore traducono tutta la purezza di un’età non ancora corrotta.
 
Balthus fu soprattutto uno tra i più originali ed enigmatici maestri del Novecento, il primo pittore che ancora in vita ebbe il privilegio di vedere esposte le sue opere al Louvre.  Ancora oggi nell’ultimo piano del Castello, in “soffitta” ci sono i colori, le terre, l’olio di lino, i pennelli lasciati lì proprio da Balthus, che ammirava dalla finestra del suo rifugio, il panorama romantico del fitto bosco di Piantorena, ove un tempo sorgeva un antico villaggio etrusco-romano.
 
Il borgo – castello di Montecalvello per il suo grande fascino è stato utilizzato molte volte  come set cinematografico ad esempio nel 2010 nella serie televisiva per la Rai Preferisco il Paradiso dedicata alla vita di San Filippo Neri, nel 2015 per il film di Matteo Garrone Il racconto dei racconti, più recentemente nel 2019 per Netflix  Luna Nera, nel 2020  la serie televisiva targata Rai dedicata a Leonardo da Vinci.
 
INFORMAZIONI E DETTAGLI: 333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Aigae (anche whatsapp) o scrivendo all’indirizzo mail: annaritaproperzi@gmail.com
 
DUE APPUNTAMENTI:
 
SABATO MATTINA, ore 10.00 davanti all’ingresso del Castello nel borgo di Montecalvello
 
SABATO POMERIGGIO, ore 17.00 davanti all’ingresso del Castello nel borgo di Montecalvello
 
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19. Al momento della prenotazione verranno fornite tutte le informazioni riguardo i DPI e il rispetto delle norme comportamentali.
 
COSTO: 18€ (che include costo ingresso al castello e visita guidata); gratuito per i bambini fino a 12 anni
 
DURATA: 2 ore circa
 
ABBIGLIAMENTO: scarpe e abiti comodi. Dotarsi di mascherina e gel sanificante

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20 SETTEMBRE 2020 | VITORCHIANO – In cammino sulle vie dell’esilio di S. Rosa
 
Continuano gli appuntamenti con i percorsi dedicati al Cammino sulle vie dell’Esilio di Santa Rosa.
Domenica 20 settembre si effettuerà l’ultima tappa, con partenza dal suggestivo borgo di Vitorchiano dove la giovane Rosa e la sua famiglia trascorsero alcuni giorni durante l’esilio emanato nel 1250 dalla città di Viterbo nei suoi confronti. Si arriverà a Viterbo seguendo un itinerario molto verosimile a quello che Rosa potrebbe aver percorso per ritornare nella sua città natale.
La partenza è prevista per le 8.40 circa da Vitorchiano. Il percorso si snoderà costeggiando la locale stazione e la linea ferroviaria ex Roma-Nord, proseguendo per la strada Gramignana, strada Montecchio, strada Piscine, strada Costa Volpara, strada Romana, fino ad arrivare a Viterbo. Il tempo di percorrenza sarà di circa 5 ore, per una lunghezza di 15 chilometri.
La partecipazione alla terza tappa del Cammino sulle Vie dell'Esilio di Santa Rosa potrà essere effettuata anche con il trenino della Roma Nord. Alle ore 6.40 un accompagnatore accoglierà i partecipanti alla stazione Roma Nord di Viterbo in viale Trieste, già munito di biglietti di andata del costo di 1 euro. Partenza alle ore 6.50 con arrivo a Vitorchiano alle ore 7.00. Il gruppo sarà accompagnato in una piacevole passeggiata di circa 20 minuti verso la piazza principale dove si aspetterà il resto dei partecipanti che arriverà alle 8.15 circa.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Take Off, e con il patrocinio del Comune di Viterbo, Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e l’Associazione GRAMAS (rete delle grandi macchine a spalla).
 
Al termine dell'escursione pranzo facoltativo al ristorante MAT, in via del Ganfione a Viterbo, con menù fisso (bruschette, pasta all'amatriciana, spezzatino, acqua e vino) al costo di 20 euro a persona. Per il rispetto delle norme anti covid, la prenotazione è obbligatoria ed i posti limitati

PER INFORMAZIONI: 333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica autorizzata e Guida Ambientale Escursionistica associata ad AIGAE. (anche tramite messaggio WHATSAPP oppure mail annaritaproperzi@gmail.com).
APPUNTAMENTO: ore 8,15 all’interno della porta principale, vicino al Mojito Caffè.
PRENOTAZIONE: obbligatoria. In ottemperanza delle norme igienico-sanitarie in vigore i posti saranno limitati e i partecipanti dovranno presentarsi muniti di mascherina propria, rispettando il distanziamento previsto e utilizzando il gel igienizzante che sarà messo a disposizione dall’associazione.
COSTO: contributo spese per la camminata pari a 12 euro a persona (i bambini sotto ai 12 anni non pagano).
LUNGHEZZA DEL PERCORSO: 15 km circa. Tempo di percorrenza 5 ore
ABBIGLIAMENTO: abiti comodi e leggeri, scarpe da trekking, bastoncini da trekking, cappello, capo spalla impermeabile, acqua.  Munirsi di mascherina e gel sanificante
 
 
Anna Rita Properzi
Guida Turistica abilitata dalla Regione Lazio
Guida Ambientale Escursionistica
 
Iscritta al Registro Italiano Aigae n. LA390
 
Lingue straniere: inglese e francese
Tel. 333 4912669; e-mail: annaritaproperzi@gmail.com



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