● - LA SAGRA DELLA “SCOSSA”. di Renato Bagnoli - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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● - LA SAGRA DELLA “SCOSSA”. di Renato Bagnoli

Pubblicato da in Renato Bagnoli ·

 
“Italiane e italiani, sono tornato ieri sera dalle zone devastate dalla tremenda catastrofe sismica. Ho assistito a spettacoli che mai dimenticherò. Interi paesi rasi al suolo, la disperazione poi dei sopravvissuti vivrà nel mio animo … Ebbene, a distanza di 48 ore, non erano ancora giunti in quei paesi gli aiuti necessari … Quello che ho potuto constatare è che non vi sono stati i soccorsi immediati che avrebbero dovuto esserci. Ancora dalle macerie si levavano gemiti, grida di disperazione di sepolti vivi. E i superstiti presi di rabbia mi dicevano che non disponevano degli attrezzi necessari per poter salvare questi nostri congiunti, liberarli dalle macerie”.
 
(Sandro Pertini, discorso alla nazione dopo il terremoto in Irpinia del 1980)
 
 
Ci vollero due catastrofi come quelle dei terremoti del Friuli (1976) e dell'Irpinia (1980), per far capire alla politica che serviva un’organizzazione che si prendesse cura della terra inquieta d'Italia e dei suoi abitanti. E ci volle anche una contestazione a Sandro Pertini, il presidente più popolare di sempre, per vincere le ultime resistenze e arrivare a stabilire una chiara catena di comando nel momento dell'emergenza che vide come suo primo capo, nel 1982, Giuseppe Zamberletti, il primo ministro con delega alla Protezione civile. Un uomo che criticò la classe dirigente italiana, “sempre pronta a correre di fronte all'emergenza ma anche svelta nel dimenticarne le conseguenze”.
 
Era anche solito dire che: “non esistono piani di emergenza belli o brutti, ma piani che funzionano e non funzionano”.
 
L’obiettivo principale del Piano di emergenza comunale (PEC) è la gestione autonoma delle emergenze/calamità nelle prime 72 ore, e a seguire: la riduzione dell’esposizione al rischio della cittadinanza e dei beni presenti sul territorio, in modo tale che, al verificarsi di emergenze/calamità anche gravi, possano essere prontamente attivate dal responsabile locale di protezione civile, il sindaco, tutte le azioni finalizzate al superamento dell’emergenza.
 
Il PEC, di semplice consultazione, deve stabilire in modo univoco e chiaro le azioni, chi e in quale modo le deve svolgere, le strutture e i servizi che saranno coinvolti o danneggiati e quali sono le risorse umane, i mezzi e i materiali  messi a disposizione dal comune per fronteggiare l’evento.
 
Ora vorrei mettere a confronto le risorse a nostra disposizione con quelle di un altro comune a noi vicino.
 
MONTEFIASCONE
 



 
TUSCANIA
 
In base a quanto stabilito dal nostro PEC tutte le risorse umane, i materiali e i mezzi che il nostro Comune può mettere a disposizione in caso di emergenza sono: i volontari del Gruppo di Protezione civile, quelli della C.R.I. e un automezzo Fiat Doblò.
 
Ora le questioni sono due:
 
1.   Chi ha redatto il Piano lo ha fatto in modo estremamente superficiale, visto che non mi risulta che disponiamo di un solo automezzo, peraltro dato in comodato alla C.R.I. e mi sembra molto strano che il nostro Comune non dispone neanche di una pala o un piccone. Non mi risulta neanche che a Tuscania non ci siano ditte con le quali sia possibile firmare convenzioni in caso di un loro eventuale impiego di emergenza.
 
2.   Quanto riportato nel PEC è vero e pertanto, in caso di calamità, siamo in braghe di tela.
 
Esiste forse una terza possibilità ed è quella che in caso di sisma potremmo organizzare la “1^ sagra della scossa”.
 
In questo caso non ci batterebbe nessuno, neanche Montefiascone.
 



15 commenti
Voto medio: 1155.0/5
Baldo
2019-08-28 10:47:41
Normalmente dopo quanti camion di trasporto merdaccia il popolino sottostante protesta su facebucche ?



p.s.

Domenica mattina, poco prima delle dieci, un camion con le scritte di traporto merdaccia è transitato in via tarquinia.

Si è fermato davanti al forno e, senza spegnere il motore, l’autista è entrato dentro l’esercizio.

La puzza di merdaccia si espandeva tutto intorno al mezzo.

Dove era diretto quel camion ? Succede spesso che passino camion di merdaccia in quella strada ?

Ho pensato : questo è un paese di idioti. La location di idioti per eccellenza.
Renato
2019-08-28 11:25:24
Ma se non protesta neanche per l'emergenza rifiuti di questi giorni.
Renato
2019-08-28 11:36:55
E'interessare notare che Montefiascone per gestite, in caso di emergenza, la sanità, l'assistenza sociale e il servizio veterinario ha nominato un medico.

Il nostro piano affida queste responsabilità alla sig.ra Pucciotti ma ogni volta che è stato attivato il centro operativo è stato indicato il sig. Mattioli che a quanto mi risulta non hanno nessuna competenza medica specifica.
Baldo
2019-08-28 11:40:46
Allora mi faccio un facebucche tutto mio e faccio uno sfracello !
Renato
2019-08-28 12:18:05
non farlo Baldo, che poi dobbiano attivare il COC.
Accentratore
2019-08-28 13:29:30
Se potesse metterebbe il suo nome in ogni voce del piano/risorse strategiche. Hai visto mai qualcuno possa avere più visibilità di Lui???!! Innaugura tutto lui, parla sempre lui, risponde sempre lui, interviene sempre lui. In qualsiasi situazione o lochescio'nnn!!!
#machielassessorecompetente?
2019-08-28 13:36:47
La mia domanda è sempre la stessa e mi scuso se sono un poco ignorante. Chi è l'assessore che si deve occupare della Protezione Civile? Aiutatemi... sono ignorante...
Renato
2019-08-28 13:47:50
Non c'è nessun assessore con delega alla Prociv.
#AhiaiahiRenato
2019-08-28 14:00:50
Ti trovo impreparato.... andando sul sito del comune.... la delega ce l'ha Marco Quarantotti, copio e incollo:

Consigliere con delega: Ambiente, Sanità, Protezione Civile, Biblioteca
Marco Quarantotti
#micadisull'uccello
2019-08-28 14:03:56
Come diceva il grande Mike.... mi sei caduto sull'uccello della ProCiv....!!
Renato
2019-08-28 14:09:17
Figurati se non lo sapevo, ma la domanda chiedeva chi fosse l'assessore.
A domanda ho risposto.
Renato
2019-08-28 14:19:21
Certo che le tre deleghe più complicate da gestire le hanno assegnate tutte ad una sola persona che, forse, non si è ancora resa conto di quanti grattacapi possano produrre.

Questi sono "affari comunali" che dovrebbero essere assegnati a chi amministra: ad uno o più assessori e non a un solo consigliere e per di più al primo mandato.

Ma siccome non sono un politico non riesco a valutare in modo corretto e ad essere obiettivo nelle valutazioni.
MENDY
2019-08-28 19:13:55
SIGNOR RENATO ! mica si stupirà se qualcuno risponde come l amministrazione gestisce ? È una commedia all italiana x non dire tragedia italiana ! Ho visto il piano d emergenza di Montefiascone e questo di Tuscania ! Be' noi abbiamo un oblò we !!! E mica tutti ce l hanno ! Abbiano la croce rossa e volontari ! Questo è un piano d emergenza !? E hanno il coraggio di rompe le palle al M5S che gli spiatellavano le cose che loro non dicevano e le cose che andavano fatte ! Perche il loro laborioso lavoro lo fanno a loro piacimento , non per il paese ! CHE ............
Pino
2019-08-28 19:29:06
Ma l’immondizia ovunque i cassonetti pieni la periferia abbandonata l’erba alta ovunque il centro storico sporco lo vedo solo io o anche gli amministratori in ferie ????
E colpa delle precedenti amministrazioni questa non curanza giusto ?????
Accentratore
2019-08-28 23:13:55
Ma gli altri componenti della maggioranza ci sono o fanno solo i figuranti come nel presepio?

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