● - M5S TUSCANIA: FOTOVOLTAICO A PIAN DI VICO, IL CONSIGLIO DEI MINISTRI CI HA DATO RAGIONE - Succede a Tuscania - Toscanella - 2020

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● - M5S TUSCANIA: FOTOVOLTAICO A PIAN DI VICO, IL CONSIGLIO DEI MINISTRI CI HA DATO RAGIONE

Pubblicato da in Blog Toscanella ·
"Sulla realizzazione dell’impianto fotovoltaico autorizzato dalla Regione Lazio in località Pian di Vico nel Comune di Tuscania in provincia di Viterbo, avevamo già espresso forti dubbi con una interrogazione a prima firma della nostra consigliera Silvia Blasi. Ieri la notizia che il Consiglio dei Ministri ha deliberato di accogliere l’opposizione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali contro il provvedimento della Regione Lazio che ha dato l’avallo a questo eco-mostro, ci dice che eravamo sulla strada giusta".
Lo afferma in una nota il M5S Lazio dopo che il Governo ha di fatto annullato il progetto che avrebbe interessato 246 ettari di terreno, pari a 250 campi di calcio che, con l’installazione dei pannelli, sarebbero stati sottratti all’attività agricola e zootecnica, con i conseguenti danni all’ambiente, alla biodiversità ed a tutto l’indotto strettamente collegato ed esse.

"Il settore agricolo nel viterbese ha un’importanza primaria -continuano i 5S- lo testimonia il fatto che nell’ultimo decennio, a differenza delle altre province del Lazio, c’è stato un aumento considerevole di posti di lavoro con ricadute positive su tutto il tessuto imprenditoriale ed economico della zona. Al tempo stesso non risulta preponderante la richiesta di energia, così come indicano i dati secondo i quali l’intera provincia si posiziona al penultimo posto nel Lazio per consumi energetici".

Tra l’altro, proprio nel PTPR le aree in oggetto sono state classificate come “paesaggio rurale” e “paesaggio agrario di valore” e ciò significa che gli impianti per la produzione di energia che abbiano un grande impatto territoriale non sono consentiti, o consentiti previa una valutazione di compatibilità che attesti la mancanza di effetti negativi ed ineliminabili sul paesaggio. Nel caso in questione con la rimozione di uno strato di terreno e il successivo riempimento con materiale di cava si produrrebbero danni paesaggistici non recuperabili.

"Non possiamo permettere che il suolo agricolo continui a subire le rovine dell’urbanizzazione, tanto più a fronte di una non reale necessità che giustifichi la creazione di tali obbrobri ambientali -afferma Miriam Vitangeli del M5S Tuscania- ci auguriamo che l’atto del Consiglio dei Ministri produca quanto prima i suoi effetti. Il progetto era passato in sordina al punto che fummo noi, del movimento di Tuscania, a scoprire e ad informare i proprietari coinvolti negli espropri. Ne facemmo una battaglia anche in campagna elettorale. Non potevamo infatti permettere che il nostro territorio continuasse a subire deturpazioni ambientali".

M5S Tuscania



12 commenti
Voto medio: 1120.0/5
Pecos
2020-06-14 12:41:00
Ogni tanto una buona notizia.
Bill
2020-06-14 18:05:39
Che, come sempre, viene dai pentastellati.
Mario
2020-06-14 20:48:27
Deturpazione ambientale e' la vecchia Cartiera, questa era un'opportunità di lavoro,era un'opportunità di avere costi di energia elettrica più bassi,e se fate un giro nelle nostre campagne ci sono migliaia di ettari di terreno che sono incolti, forse per avere dei contributi.....
CONCRETEZZA
2020-06-15 09:21:34
Grazie, annullata la passerella col trafascio, non assisteremo alla ennesima innaugurazione con tanto di rinfresco e pseudo staff giornalistico al seguito!
E neanche a manifestazioni contro ( la puzza) davanti al corteo ....
Grazie 5s efficaci come al solito.
P.S. Concordo con Mario... diventeremo famosi come Ceccano(Fr) con la brutta copia del fiume Sacco.
Poi facciamo la festa della lavanda.......
Pecos
2020-06-15 12:45:39
Si uno schifo paesaggistico. Poi avrei voluto vedere tutti questi posti di lavoro e riduzione sulle bollette. A parte che i pannelli solari sono una tecnologia ecogreen già obsoleta. Metteteli sui tetti dei palazzi invece che nelle campagne e lavorare sul turismo come nelle altre regioni.
Mario
2020-06-15 18:03:45
Abbiamo una ricchezza,e non la sfruttiamo, Tuscania ha una concentrazione di tombe Etrusche che supera di gran lunga Cerveteri e Vulci, c'è chi ha dedicato una vita a cercare di divulgare e pubblicizzare tutto questo, ma probabilmente non ci sono fondi...... O forse chissà che altro, ma'.?...che paese,e che popolo....
Romolo
2020-06-15 20:27:46
Buona notizia, vorrei che si controllasse anche la "Puzza": alcuni giorni fa ho aperto la porta di casa e ho risentito la "Puzza" che ci ammorbava l'aria. Ricordate che si inquina aria, terra, acqua e chi la respira, poi si muore. Chi doveva e deve controllare lo faccia.
CONCRETEZZA
2020-06-16 16:27:33
@ROMOLO ..........MA COME !? IL SINDACO E IL PREFETTO AVEVANO ASSICURATO CHE I CAMION SAREBBERO PASSATI ALTROVE E LA PUZZA SAREBBE STATA UN LONTANO RICORDO! .......INVECE?
Cittadino
2020-06-17 15:46:53
Giusto per capire. Il Consiglio dei Ministri ci ha dato ragione..........non possiamo permettere che il suolo agricolo continui a subire le rovine dell'urbanizzazione......ed altro. A dicembre del 2018 il Consiglio comunale alla unanimità ha approvato una variante al piano regolatore dove in alcune zone proibiva l'istallazione degli impianti di energia alternativa ed individuava altre zone dove si poteva. Una domanda il M5S era presente e cosa ha votato.
CONCRETEZZA
2020-06-19 09:18:06
Sarebbe bello sapere chi ( lavori pubblici) all'epoca diede parere favorevole al CENTROPUZZA vicino al Fontanile delle Donne, così tanto per ricordare e capire...
Cittadino
2020-06-19 15:40:27
Giusto Concretezza concordo, non so prima ma nel 2015 o 2016 ( documento letto in pubblico in Consiglio Comunale) la attuale amministrazione ha dato parere negativo.
A parte ciò si può sapere come hanno votato e se hanno votato la delibera sulle zone delle energie alternative a dicembre 2018 il M5S? credo contrari visto l'articolo.
CONCRETEZZA
2020-06-20 14:46:39
Chiedevo notizie di tempi in cui il M5S , neanche esisteva. Esisteva chi già all'epoca segnava per sempre il nostro territorio, ancora in grado di danneggiarlo in posizione di comando.
Verifichiamo e diamogli un nome, dato che si tende a dimenticare facilmente. Il 2015 è storia recente.

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