● - IN RICORDO DEL TROMBETTISTA COMPAGNO DANILO BARONI. di Fiorenzo de Stefanis. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● - IN RICORDO DEL TROMBETTISTA COMPAGNO DANILO BARONI. di Fiorenzo de Stefanis.

Pubblicato da in Blog Toscanella ·

 
È già duro e difficile elaborare un lutto ma che tristezza morire in tempo di Covid. Le persone che amiamo ci lasciano senza poter stringergli la mano, senza baciarli e salutarli per l’ultima volta. Così è stato ormai un mese fa anche per Danilo Baroni e la sua famiglia. Voglio ricordarlo perché è giusto far conoscere il contributo che Danilo ha dato al suo paese.
 
Danilo Baroni, oltre che per la sua famiglia, ha vissuto intensamente due grandi passioni: la musica e la politica. Un binomio che lo ha visto protagonista per tanti anni a Tuscania. Trombettiere solista durante il servizio militare, prima tromba per oltre cinquant’anni nella banda musicale cittadina, allievo del Maestro Raffaele Eusepi, tutor dei giovani musicanti.
 
Nella banda musicale Danilo è stato sempre molto apprezzato sia come musicante che come animatore. Dotato di buona tecnica ma soprattutto capace di emettere un suono morbido e preciso. Dote quest’ultima che non è facile esprimere quando si appoggia un ottone sulle labbra anche dopo anni di studio. Indimenticabili poi le sue battute divertenti volte ad animare le serate di prova anche nei momenti più difficili come quando si accende qualche inevitabile discussione tra musicanti.
 
Indimenticabili anche i botta e risposta con il Maestro Francesco Nassi con il quale da sempre è stato legato da un rapporto di schietta amicizia. La tromba di Baroni passati gli ottant’anni non suonava più come aveva sempre saputo fare eppure la sua voce se pure un po’ tremolante continuava a distinguersi per il timbro vellutato.
 
Per l’altra sua grande passione, la politica, Danilo Baroni non ha mai abbandonato la sua fede: orgoglioso di essere comunista e felice di sentirsi chiamare compagno. Un comunista a volte scomodo, non sempre fedele alla linea, in perenne sentimento di amore odio con gli apparati del partito. E da comunista è stato alla testa di tutte le più importanti lotte che hanno caratterizzato il nostro territorio ed il nostro paese. Sempre in prima fila per la difesa dei diritti dei lavoratori e dei diritti civili.
 
Mai assente nelle lotte per la ricostruzione di Tuscania dopo il terremoto del 1971, consigliere comunale, animatore e protagonista dell’occupazione della scuola materna della Gescal che se pure ultimata non veniva resa disponibile ai bambini e alle loro famiglie.
 
Segretario del PCI dalla metà degli anni settanta per un decennio. Baroni segretario del PCI ha traghettato il partito fuori dalle piccole e a volte ignobili dispute locali facendo da apripista ad una generazione di giovani che pochi anni dopo hanno ricoperto incarichi importanti a livello provinciale e regionale nel partito e nelle organizzazioni sindacali vicine alla sinistra. Una ascesa dei tuscanesi che faceva discutere i funzionari degli altri paesi che commentavano anche in modo sarcastico: “Se prendessero voti in proporzione ai dirigenti che esprimono Tuscania sarebbe il comune più rosso d’ Italia”.
 
Danilo Baroni che ha provato ad anticipare anche la fattiva realizzazione del compromesso storico da poco elaborata da Enrico Berlinguer. Un compromesso storico DC-PCI a Tuscania che ha suscitato polemiche interne e divisioni e che non andò in porto perché “immolato” sull’altare dell’interesse più generale del PCI a livello provinciale. L’accordo con la DC a Tuscania promosso da Baroni per togliere il vantaggio dei piccoli partiti avrebbe creato difficoltà all’amministrazione provinciale guidata dal PCI.
 
Un “torto” che Danilo subì obtorto collo e che lasciò una ferita profonda nella sezione di Tuscania. Poi lo scioglimento del PCI e gli anni della grande riconversione politica: PDS, DS fino al PD. Danilo è rimasto ma senza più passione, senza più l’orgoglio di sentirsi dalla parte giusta.
 
Riposa in pace compagno Danilo.



2 commenti
Voto medio: 125.0/5
Silvia Schiavi
2021-01-03 10:50:23
Grazie Fiorenzo
Patrizia Cippotani
2021-01-07 10:14:00
Vorrei ringraziare a nome di tutta la famiglia Baroni tutta la collettività che ha condiviso l nostro dolore con un calore meraviglioso, ci è stata di enorme conforto la vostra vicinanza.
Ringrazio anche Fiorenzo per la gentilezza con la quale ci comunicava che lo avrebbe ricordato pubblicamente con l suo scritto commosso e commovente.
Colgo l'occasione per rendere noto che abbiamo chiesto a Tusciaweb la rettifica del titolo col quale aveva pubblicato questo scritto, perchè asseriva che mio suocero fosse morto a causa del Covid.
Gli esami che i medici avevano fatto all'accettazione al pronto soccorso erano tutti negativi.
Questo per tranquillizzare quanti sono stati a contatto con i membri della mia famiglia (di questi tempi sono chiarimenti doverosi e necessari).
Vi ringrazio ancora, di tutto.

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