• - LETTERA APERTA A OBIETTIVO COMUNE E AI SUOI FAN. di Renato Bagnoli - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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• - LETTERA APERTA A OBIETTIVO COMUNE E AI SUOI FAN. di Renato Bagnoli

Pubblicato da in Renato Bagnoli ·
Lo scorso sabato 9 marzo, all’apertura del consiglio comunale, il sindaco ha dichiarato che l’ascensore del comune era funzionante e poteva essere utilizzato anche dai diversamente abili nonostante un piccolo gradino dovuto al non perfetto allineamento  che non rendeva complanare il pavimento della cabina con quello del pianerottolo.
 
Questa mattina un ragazzo costretto in una carrozzina elettrica mi ha chiesto di essere accompagnato in comune. Una volta arrivati ho chiesto ad un dipendente dell’U.R.P. se l’ascensore fosse funzionante. Mi disse che non voleva saperne niente e di rivolgermi al sindaco. Ho incontrato la presidente del Consiglio che, dopo essere stata informata della presenza del disabile, immediatamente ha telefonato ad un assessore che le ha consigliato di rivolgersi ad una ditta del posto che si occupa di “opere elettriche”.
 
Per quale motivo è stato necessario dover chiamare un elettricista per far salire e scendere l’ascensore quando, se questo fosse stato funzionante, l’operazione poteva essere fatta in modo autonomo e da chiunque?
 
E’ pur vero che il ragazzo è diversamente abile ma è altrettanto vero che è in grado di utilizzare da solo un ascensore predisposto per persone con disabilità.
 
Dopo circa 10 minuti si presenta un elettricista che avrebbe dovuto mettere in funzione l’ascensore. Gli chiedo se la sua ditta fosse abilitata alla manutenzione degli ascensori e visto che mi risponde di no gli domando allora se lui fosse il responsabile della manutenzione dell’impianto e in possesso della prevista autorizzazione prefettizia. La risposta è stata ancora una volta negativa.
 
Perché mai una persona presumibilmente non abilitata alla manutenzione degli ascensori avrebbe dovuto rendere operativo quell’impianto che per quanto mi riguarda sembra non rispondere ai requisiti UNI EN 81-70:2018?
 
Visto che la presidente, un assessore e l’elettricista presenti non sapevano come uscire da questa situazione mi viene fatto notare che l’ascensore era comunque funzionante ma che non sarebbe stato possibile permettere l’accesso al ragazzo in quanto era presente un cantiere.  Ho replicato che la porta di accesso all’ascensore distava oltre 10 mt e che se avessero voluto, avrebbero potuto benissimo permettere l’accesso al ragazzo.
 
A obiettivo comune vorrei dire che non è stato un caso che il sottoscritto si sia presentato e che non sono un “certo Bagnoli Renato” visto che mi conoscono molto bene e alcuni anche da oltre 30 anni.
 
Se davvero quel ragazzo fosse stato, come dicono, un “carissimo concittadino” avrebbero dovuto mettere in funzione quell’ascensore già da molto tempo ma, vista la promessa di tre mesi fa e i risultati odierni, tutto possono dire ma non che sia un carissimo concittadino.
 
Tre mesi fa qualcuno disse al disabile:  “che sei venuto a rompere i coglioni? Torna a casa!” Questa mattina è stata fatta a me la stessa obiezione ma con toni leggermente diversi anche perché era una signora a farla: “Sei venuto a creare problemi, a fare polemica? Vuoi fare un altro articolo su Toscanella? Tutti i giorni scrivi contro di noi. Avevi detto che non avresti scritto più”.
 
Siccome un vecchio adagio recita che ad andare con lo zoppo si impara a zoppicare probabilmente anch’io ho imparato a non mantenere le promesse.
 
A me non interessa che, come voi scrivete, cadiate “nelle mie provocazioni. A me interessa che non venga presa in giro la gente e soprattutto i diversamente abili e che vengano risolti i loro problemi.
 
Se, come scrivete, “non intendete speculare utilizzando persone fragili” almeno cercate di risolvere i loro problemi visto che anche loro  pagano le tasse come tutti gli altri normodotati ma che devono combattere, quotidianamente, con le barriere architettoniche e l’indifferenza della gente.

 
Ci sono stati alcuni non commenti di tre persone che, non avendo il coraggio di scrivere ciò che pensano, si limitano ad “aprire la bocca” tanto per fare aria, tanto per scrivere qualcosa, tanto per mettere un mi piace, tanto per supportare amici e parenti.
 

Di quali provocazioni parlano obiettivo comune e il Rizzo che, se come scrive “non ci sono parole”, farebbe molto bene ad astenersi dal commentare e a starsene zitto in disparte.
 
Il Rizzo ha scritto anche che avrebbe voluto “dirmene di peggio” ma che non si abbassa al mio livello. Gli consiglio di non provarci neanche o di azzardarsi se però ha gli attributi per farlo.
 
Rizzo non scrivere che faresti ciò che poi non hai il coraggio di fare. Commenta ciò che hai visto e non quello che ti raccontano. Altrimenti astieniti da commenti come quello che hai fatto.
 

Al Nicolosi rispondo che non ho nessun bisogno di provocare per essere preso in considerazione perché non ho bisogno della considerazione degli altri come invece mi sembra facesse qualcuno di nostra conoscenza che per essere considerato si faceva chiamare generale! Ma quale generale?.
 
Che la provocazione in genere non paghi non lo so ma sono più che sicuro che l’incompetenza e la leggerezza nello spendere e spandere prima o poi si paga.
 
A buon intenditor poche parole.

 
Al Rizzo, al Nicolosi e al Bartolacci rispondo che è proprio meglio che non commentiate visto che non eravate presenti. Per poter esprimere un parere o un giudizio sarebbe sempre necessario essere presenti, osservare e comprendere. Gli occhi sono testimoni più fedeli di quanto viene raccontato ed elaborato da altri, soprattutto se parenti o amici.
 
Secondo me per sapere come un amministratore tiene in considerazione i suoi concittadini non è sufficiente contare il numero di feste e sagre che organizza ma è necessario dare un’occhiata anche a come tratta tutti coloro che hanno difficoltà e problemi maggiori di tutti gli altri normodotati e non i suoi pari.
 
Un cordiale saluto
 
Renato Bagnoli
 
P.S. se dovesse servire qualche foto professionale per i prossimi manifesti elettorali potete benissimo interpellarmi. Prezzi modici.



13 commenti
Voto medio: 1133.0/5
Renato Bagnoli
2019-03-11 19:58:08
Visto che il cantiere era in essere già da diverse ore e la presidente sapeva, percio', che non era possibile accedere all'ascensore, perché allora scomodò un assessore, la ditta e l'elettricista?

Risposta: perché avrebbe voluto dimostrarmi che l'ascensore era funzionante ma quando si rese conto che qualcuno avrebbe poi dovuto assumersi la responsabilità di far entrare ma soprattutto di cercare di far uscire la carrozzina che non poteva farlo per via del mancato allineamento, cabina pianerottolo, si pensò bene di aggrapparsi alla "ciambella di salvataggio" del cantiere.
Gigi Pica
2019-03-11 21:14:36
A questa maggioranza non piace essere criticata e invece di rispondere alle domande di Bagnoli e di Toscanella, la butta in caciara fornendo la sua versione.
Domanda: l'ascensore è in regola o non è in regola? Oltre alle chiacchiere qui sta il punto della situazione. Un elettricista, può sostituirsi ad una ditta specializzata in riparazione e costruzione di ascensori..??? L'elettricista rischia di espletare un intervento che non gli compete, violando la legge. Attenzione... Le cose si fanno serie, chiediamo all'opposizione di controllare questa azione del comune di Tuscania, perché abbiamo il diritto di sapere la verità e non si può criticare Bagnoli... a Bagnoli voi dovete rispondere.... capito..??? RISPONDERE....!!!
Lupus
2019-03-11 21:16:29
Basterebbe una sola parola: VERGOGNA!

Ma si possono anche aggiungere alcune considerazioni.

La prima: l'ascensore per qualcuno è ok, per altri no. Ma non dovrebbe essere collaudato, manutenzionato, controllato come previsto dalla Legge?

La seconda: se l'ascensore è ok, perché non è accessibile e invece occorre chiedere di metterlo in funzione?

La terza: perché quelle problematiche riferite da Bagnoli (allineamento, scalino,etc) non sono mai state risolte?

La quarta: se la Presidente del Consiglio ha chiamato un tecnico, perché non ha chiamato quello con le qualifiche previste dalle norme?

La quinta: semmai dovessero essere interpellati i Vigili del Fuoco, cosa farebbero?

E si potrebbe andare avanti, ma preferisco che a farsi domande siano i tifosi di questa Amministrazione che come Cimabue (il protagonista di un vecchio spot pubblicitario), fa una cosa e ne sbaglia due!
Gigi Pica
2019-03-11 22:24:04
Ma "il Generale" perché non risponde alle domande precise di Bagnoli?
Da oggi in poi voglio essere chiamato "Ingegnere" anche se sono solo un perito ..
Claudio
2019-03-12 07:58:04
Mi hanno detto che all'ultimo consiglio il consigliere Rossi abbia posto proprio un'interrogazione sull'ascensore e il sindaco ha dichiarato che fosse in sicurezza e pertanto utilizzabile da chiunque. È possibile? Qualcuno che era presente conferma?
Renato
2019-03-12 09:55:19
Io invece punto al premio Pulitzer.
Renato Bagnoli
2019-03-12 11:08:41
Se non sbaglio, anche quando rivestiva il grado di tenente colonnello si faceva chiamare Colonnello.

"Melius abundare quam deficere?".

La considerazione e la stima degli altri si conquista con i fatti e non nel modo in cui vogliamo apparire.
Luciano
2019-03-12 12:45:40
È vero Sig. Bagnoli. Lei infatti non ha la stima di nessuno perché non ha fatto niente e invece vuole apparire disturbando gli altri che lavorano per il paese. Pace e bene Sig. Bagnoli. Sentirai il botto a Maggio
Renato
2019-03-12 14:26:51
Sig. Luciano rispetto il suo pensiero anche se non lo condivido e non mi interessa la sua stima.
Di quale disturbo parla? Sia più esplicito in modo da poterle replicare.
Ho già spiegato che non mi interessa essere stimato da alcuno e appaio per ciò che sono.....uno che non si lascia prendere per i fondelli e che chiede conto di come vengono o non vengono spesi i soldi dei contribuenti.
A me non interessa niente del botto di chicchessia. L'ho gia' scritto piu' volte che sono convinto che vinceranno gli stessi e la cosa mi lascia indifferente.
Indipendentemente da chiunque vinca io continuerò a comportaemi come ho fatto sino ad ora: lupo tra pecore.
Proprio al secondo periodo del programma elettorale di questa amministrazione, che probabilmente lei ha appoggiato ma non letto, è scritto: "Ai cittadini spetta il controllo del potere che hanno delegato...".
E allora perché lamentarsi se un cittadino esercita questo diritto/dovere richiesto proprio da coloro che poi non vogliono essere controllati?
Sig. Luciano la invito a fare altrettanto, a dare soddisfazione a coloro che ha votato mettendo in pratica il programma che le hanno proposto.
Cordiali saluti
Renato
2019-03-12 15:29:29
Le pecore temono il lupo ma chi le porta poi al macello è il loro pastore.
Renato
2019-03-12 19:39:16
Il rispetto in sé stessi si inizia a perdere quando, pur di sentirsi considerati, si comunica con persone di cui non si ha nessuna stima.
Renato
2019-03-13 21:20:17
Uno svantaggio dovuto alla mia età è che comincio a vederci poco da vicino ma ho la fortuna di riconoscere immediatamente i coglioni da lontano.

Un uccellino mi ha detto che c'è chi scrive che le malelingue e i fotografi sono alla'ordine del giorno; io aggiungo che lo stesso discorso vale anche per alcuni esseri mitologici: uomini per metà uomo e metà pirla.
massimiliano
2019-03-14 09:40:19
@Luciano, si riferiva a questo di "botto"?

http://www.tusciaweb.eu/2019/03/guarda-mi-chiamato-capitano-massimo-cuneo/

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