● - L’ARTE BIZANTINEGGIANTE NELLA CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE A TUSCANIA. di Mauro Loreti - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● - L’ARTE BIZANTINEGGIANTE NELLA CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE A TUSCANIA. di Mauro Loreti

Pubblicato da in Mauro Loreti ·

 
Nella parte inferiore dell’abside di questa chiesa c’è un affresco bizantineggiante romano, opera del maestro di Corradino, che rappresenta l’Ascensione di Cristo; è una delle testimonianze della presenza di artisti bizantini balcanici e paleologhi di Bisanzio in Italia.
 
La cavità absidale è circoscritta da un’imponente architettura dipinta, fatta di lesene e colonne a finti marmi rossi e verdi e, lungo l’archivolto, da un giro di mensole. Nel semicatino c’è la figura del Cristo in piedi e ha vicino gli angeli di minori dimensioni; di uno si vedono parti della testa e della tunica. In basso i dodici apostoli con colori raffinati. Al centro ciò che resta di Gesù, in particolare l’aureola e le vesti.
 
Le pitture romane e tuscanesi dell’epoca (era il 1290) derivarono dall’antichità bizantina in quanto  le pitture a Roma e a Bisanzio si svilupparono in modo parallelo. Ilaria Toesca scrisse che in questo affresco  “si nota l’estro e l’unicità di un maestro di radice bizantina che segna un punto altissimo nel panorama pittorico del 1200.
 
“Il carattere è dottrinale e  poetico nel contempo e sviluppa l’importante significato religioso. Le caratteristiche di questa pittura sono la religiosità, la monumentalità e l’astrazione soprannaturale dell’immagine. Questa arte descrive l’aspirazione dell’uomo a Dio, e trasmette la ieraticità e la mistica: gli Apostoli , in  atteggiamento di preghiera, contemplano il Cristo ascendente al cielo dopo la risurrezione , della quale costituisce il completamento.
 
L’Ascensione è la corona del trionfo pasquale e ne consegue, per l’umanità, la promozione al Cielo: “ascendit in iubilatione et in voce tubae!” Ascende nel canto di gioia e con il suono della tromba! San Leone Magno scrisse: “L’Ascensione del Signore  significa anche elevazione per noi, è là dove è giunta in anticipo la gloria del capo, è come un invito alla speranza del corpo: per questo dobbiamo giustamente esultare e, piamente ringraziando , rallegrarci. Oggi  non solo abbiamo ricevuto la conferma di possedere il paradiso, ma siamo penetrati con il Cristo nell’altezza dei cieli.”
 
Secondiano Campanari scrisse: “La tribuna, questa parte principale d’ogni sacro edificio, era pur dipinta di affreschi. Il Salvatore in forme gigantesche ne copriva la volta ; gli apostoli la parete più bassa per quanto s’incurva e si allarga. E gli apostoli sono effigiati scalzi e con i libri degli evangelii in mano; siccome quelli che dovevano andare pel mondo predicando la dottrina del Salvatore e la soavità del giogo della sua legge divina; la quale fu divulgata appena che i popoli più feroci e barbari ammansarono e, abbracciando il cristianesimo, si strinsero insieme in quella beata pace ed unione che li fece tutti fratelli. Io non crederò che in quell’usciolo od armadio aperto nel muro, ch’è di mezzo alle figure rappresentanti gli apostoli, si custodisse la S. Eucaristia che i primi cristiani serbavano  in una colonna d’argento appena sopra l’altare, ma che i più tardi conservarono in somiglianti armadii poco lungi dal maggior altare fin’oltre la metà del secolo VI; poiché so bene che il concilio II  di Tours, celebrato nel 567, ordinò che fosse custodito il Sacramento dentro un’arca  appié della croce dell’altare, abolito ogni altro antico costume.  Là dunque avranno collocato reliquie dei santi , gli olii benedetti ed altre divozioni e sante cose siffatte.”
 
L’artista Ambra Loreti di Tuscania ha realizzato un dipinto molto bello, eseguito a biro e matite acquerellabili e colorando solo le parti che restano oggi visibili, con il quale ci fa comprendere molto bene la grandezza ,  l’ampiezza e  la profondità  di quest’opera antica e ci fa ammirare di nuovo  ciò che i nostri antenati videro nella sua interezza!





2 commenti
Voto medio: 120.0/5
Claudio Patrizi
2021-01-06 15:05:55
Bravo Mauro. È ora che inizi a pubblicare un libro
Simonetta
2021-01-06 20:44:07
Da tanto tempo gli dico di scrivere e pubblicare un libro con tutti suoi studi e le sue ricerche. Sono convinta che a breve ci farà una bella sorpresa

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