● - 9,5 MLN DI EURO DI ….SPERIAMO CHE “INCASSERÒ”. Di Serenella Pallottini - Succede a Tuscania - Toscanella - 2020

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● - 9,5 MLN DI EURO DI ….SPERIAMO CHE “INCASSERÒ”. Di Serenella Pallottini

Pubblicato da in Insieme per Tuscania ·
Nella seduta dell’ultimo Consiglio comunale è stato approvato,solo dalla maggioranza, il rendiconto della gestione dell'esercizio 2019. Poche ore dopo l’assessore al bilancio Liberati ha dichiarato con orgoglio: ““Abbiamo un avanzo di 9 milioni e 578mila euro a cui bisogna togliere 3 milioni 140mila di parte vincolata, 4 milioni 799mila euro di parte accantonata di cui 4 milioni per crediti di dubbia esigibilità … ci sono 14mila 400 euro di soldi destinati a investimenti e 1 milione e 625mila euro da poter destinare alla spesa corrente. Un risultato mai ottenuto da anni nel succedersi delle amministrazioni di Tuscania”.
 
L’ avanzo di gestione indica la differenza algebrica tra le entrate presunte, indicate nel bilancio di previsione (15,784 mln) e quelle realmente accertate e incassate (7,333 mln).
 
Il risultato di 9,5 mln è quanto l’assessore Liberati spera di recuperare nel corso di quest’anno. Se tutto andrà bene forse riuscirà a recuperare la metà, infatti 4,799 mln sono stati accantonati a “garanzia” di un possibile mancato incasso di tale importo e 4,7 mln sono vincolati a mutui accesi. Alla fine della fiera dei 9,5 mln di euro tanto sbandierati e di cui il Liberati va orgoglioso avanzano solo 14.400 euro che sono destinare a investimenti; soldi che non sono sufficienti neanche a sistemare la metà di tutte le aree verdi della città.
 
Si sarebbe potuto vantare di questo risultato solo se effettivamente i 9,5 mln fossero stati il risultato positivo delle entrate accertate sugli impegni di spesa e di cassa e risultassero dai flussi effettivamente incassati e versati, da una riduzione della spesa, cosa che non è avvenuta in quanto il risultato di esercizio (differenza entrate/costi) è negativo per oltre 1 mln di euro e soprattutto da un aumento della qualità e del numero dei servizi che invece sono stati ancora una volta ridotti.
 
I 9,5 mln sono solo soldi che... speriamo incasserò.
 
Gli unici denari su cui il comune di Tuscania può contare sono i 14.400 euro.  Se davvero il comune di Tuscania potesse disporre di un milione e 625.000 euro che motivo avrebbe avuto la maggioranza di deliberare un ulteriore mutuo di 287.000 euro per la piscina in viale Trieste, che sommati a quelli già presi ammontano a circa 880 mila euro, perché hanno posticipato di due anni i pagamenti di tutti i muti pagando solo gli interessi,perché hanno ridotto la TARI, solo ad alcune attività, del 15%.
 
I tuscanesi hanno bisogno di verità e trasparenza, caratteristiche che sembrerebbero essere sconosciute ai nostri amministratori locali.
 
Serenella Pallottini
 
 



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