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● – GRAZIE DOTT. LUCIANO TONIETTI..!!

Pubblicato da in Blog Toscanella ·
So di essere un tipo difficile e diffidente, non ho mai avuto fiducia nel vaccino, ne sono consapevole e fino a ieri mi ponevo molte, forse troppe domande. Una scelta personale, criticabile come vuoi, ma una scelta.
 
Non vado spesso in ambulatorio dal mio medico di base il dott. Luciano Tonietti evito di sovraffollare le visite dirette che forse molti che hanno patologie più gravi della mia, ne hanno diritto. Per i medicinali che prendo quotidianamente,  gli mando un sms e lui invia alla mia email la prescrizione farmaceutica che a mia volta mando nella mia farmacia abituale che prepara i farmaci senza dover fare inutili file. Entro nella farmacia, ritiro i medicinali e pago se c’è da pagare. Un bel risparmio di tempo per tutti, per il medico, per il farmacista e per il paziente.
 
Un giorno sono andato nel suo studio di Via Turriozzi e mi ha ricevuto, si è seduto vicino a me e mi ha detto: A Lui’ ma perché non ti sei vaccinato? Ed io candidamente: “a che mi serve, io sono una persona attenta che evita certi contatti” E lui: “e se il contatto qualcuno te lo porta in casa? “  Io: “e che ne so? Non ci avevo pensato”
 
Tonietti: “qui sta il problema, nessuno di noi è al sicuro, il vaccino è una difesa, lo dobbiamo fare”. Sono rimasto sulle mie idee, e non ho fatto il vaccino. Ma questo mio medico testardo non si è limitato al nostro incontro, mi ha telefonato al mio cellulare più di una volta, spendendo il suo tempo prezioso, per convincermi del vaccino.
 
Mi sono arreso, Il vaccino me l'ho fatto, me lo ha iniettato il caro amico dott. Vicenzo Potestio. nella sede della Croce Rossa di Via Piansano. Lo ringrazio per avermi fatto desistere a una mia idea sbagliata. Il medico di famiglia deve essere anche questo, saper trattare il paziente psicologicamente, saper consigliare, saper convincere il proprio paziente. Che io sia vaccinato o no, non è importante, importante è avere un medico che ti segue, che ti consiglia e che ha a cuore la tua salute.
 
Questo ho trovato nel mio medico Luciano Tonietti, una persona, preparata   alle nuove tecnologie, che mi viene a trovare a casa nel momento del bisogno. Questo è il mio medico che ringrazio pubblicamente di fare IL MEDICO.
 
P.S. oggi incontrando un amico, che ha altro medico di base, mi ha detto che per prenotare una visita, deve chiedere un appuntamento, deve aspettare 4-5 giorni. Ci sono medici e medici. A me sta bene Luciano Tonietti.

Luigi Pica



9 commenti
Simonetta
2021-09-24 17:42:39
Gran bel messaggio. Grazie.
Lucia
2021-09-25 16:15:11
La novità del vaccino come difesa per "prendere il virus per le corna" è una scelta ottimale per ridurre drasticamente il rischio di malattia grave ed ospedalizzazioni.
Da leggere se interessati: Cosa sono i coronavirus - EpiCentrohttps://www.epicentro.iss.it › coronavirus › cosa-sono
Il poliovirus è di tre tipi; quando la vaccinazione contro la poliomielite è arrivata, ci stavano due tipi di vaccino Sabin e Salk. Il Sabin ha protetto contro il tipo di virus selvaggio, il più aggressivo e mortale, non tutti siamo stati indenni a non aver subito danni da vaccino, ma dal 2001, in Europa siamo polio free. Oggi si effettua il Salk, chiamiamolo più leggero come vaccino, perché non copre da virus selvaggio;oggi non ce n'è bisogno, poiché la vaccinazione di massa ha funzionato.
Siamo obbligati a procurarci un'assicurazione per i mezzi, e sappiamo che ci sono incidenti non per questo smettiamo di utilizzarli.
Il SSN si basa su un fondo che arriva dalle tasse di chi lavora e produce attività; è pubblico, garantisce, in tutte le regioni, l'accesso pubblico alle cure, gratuite per gli indigenti e forse anche troppo dispendioso ma questo è un altro discorso.
Comunque se è stato scelto a livello mondiale di fare la vaccinazione è perché altrimenti i costi di ospedalizzazione per le cure e la mortalità sarebbero elevatissimi.
Ha fatto paura e fa paura perché non è da tutti farsi iniettare qualcosa che a livello di pubblica informazione ha causato danni, ma non tanti quanti i danni da infezione e costi di cure ed ospedalizzazioni e mortalità. Un metodo per ridurre ulteriormente danni rarissimi da vaccino è la pratica della manovra di Lesser.
E' una Guerra batteriologica? ed altro da chi pretende di globalizzare ma accentrare il potere.
Sanitari e militari per primi hanno fatto il vaccino, come in tutte le guerre siamo chiamati tutti alle armi.
Luigi Pica
2021-09-25 20:23:14
Grazie Lucia, i tuoi commenti ci insegnano sempre qualcosa in più.
Renato Bagnoli
2021-09-26 13:18:15
Io non mi vaccinero' sino a quando qualcuno non spiegherà perché le case farmaceutiche hanno preteso di non dover rispondere dei danni diretti e di quelli collaterali indotti dai vaccini, gli Stati hanno accettato questa clausola scudando i medici vaccinatori e invece il cittadino dovrebbe assumersi tutta la responsabilità?
Questo dovrebbe essere sufficiente, a chiunque abbia un minimo di buon senso, a non firmare il consenso informato che informato non è.
Lucia
2021-09-27 17:45:56
Non se ne uscirebbe, e staremmo ancora sotto scacco di tremende malattie infettive, come all'epoca degli egizi, anche prima.
Nel non lontano fine 1800 abbiamo avuto una delle più grandi scoperte degli scienziati, la vaccinazione antivaiolosa; per migliaia di anni l'uomo ha subito i danni da malattie infettive e contagiose ma le cure come i farmaci, insieme ad alimentazione, tecnologia, comodità, l'industrializzazione possono avere effetti collaterali. Corriamo tutti questo rischio.
Poi una persona può scegliere di non doversi vaccinare anche se per chi lavora non è così come per chi è costretto a vivere nelle residenze per anziani, è certo che se una persona è allergica al kiwi o ai crostacei o al pesce...lo scopre mangiando. Se i danni sono dovuti perché l'alimento è danneggiato da prodotti chimici o metalli o droghe, il rivenditore non si assume responsabilità. Il professionista che effettua una terapia ha la responsabilità di mettere in pratica ciò che viene messo a disposizione dalla comunità scientifica, es. anche le terapie oncologiche hanno effetti collaterali. Siamo in mano alla scienza, alla natura, alle scelte politiche ed all'amministrazione, alle disponibilità economiche e finanziarie della comunità.
E' indiscutibile che l'isolamento, il distanziamento, l'uso delle mascherine e le vaccinazioni hanno ridotto i casi estremi di accesso alle cure ospedaliere e ad ora l'obbligo non c'è per tutti.
La mascherina di oggi è come nelle immagini pittoriche o dei racconti letterari, un metodo per ridurre l'infezione e ridurre il cattivo odore proveniente dall'ambiente.
Può contare su chi si è dovuto sottoporre volontariamente o per alta imposizione.
Renato Bagnoli
2021-09-27 21:57:46
Sono d’accordo con il fatto che i vaccini siano stati una grande scoperta e che possono avere effetti collaterali.
Quelli a RNA messaggero però funzionano in modo diverso: non contengono virus vivi, attenuati o frammenti del rivestimento virale. L’RNA è il materiale genetico che contiene le istruzioni per la sintesi di nuove proteine: in questi “pseudovaccini” c’è solo l’informazione genetica che serve alla cellula per costruire copie della proteina Spike. Il sogno degli scienziati era ottenere un vaccino terapeutico contro il cancro che fino a oggi non ha avuto successo e invece si pensa possa averlo contro il SARS Cov-2?.
E’ fuori di dubbio che le terapie oncologiche abbiano effetti collaterali, sono prescritte solo a coloro che non hanno altre possibilità ma non ai sani!.
Sembrerebbe discutibile invece che l'uso della mascherina sia un metodo per ridurre l'infezione e non sono io a dirlo infatti, all’inizio dell’emergenza e nelle settimane successive, è stato più volte ripetuto che il loro uso sia inutile o persino dannoso per chi non ha sintomi. Un’indicazione che campeggia ancora oggi sui siti istituzionali infatti il Rapporto ISS Covid-19 n.2/2020 “Utilizzo delle protezioni per infezione da Sars Cov-2", realizzato in collaborazione con OMS e tuttora valido, a pag. 12 sancisce che “per i pazienti senza sintomi respiratori non sono necessari DPI”.
Il Dott. W. Ricciardi (OMS), consulente del Ministro Speranza, ebbe a dichiarare:
. il 25 febbraio 2020 che “le mascherine non servono a niente per le persone non contagiate da coronavirus e mettono paura alla gente … una delle tante follie italiche”.
. il 17 maggio 2021: “Se una persona vaccinata è in presenza di persone non vaccinate è bene che la porti, a protezione delle persone non vaccinate" come a voler dire che i vaccinati possono infettare i non vaccinati.
Invece il prof. Bassetti, la virostar del momento, il 6 maggio 2021 dichiarava: “abbiamo provato a rilevare con un gorgogliatore, all’interno di stanze nelle quali c’erano pazienti Covid positivi e con problematiche respiratorie, quanto virus c’era nell’aria. Sa quanto ne abbiamo trovato? ZERO”. Con il gorgogliatore molto vicino dove respira, non rileviamo la presenza del virus”.
Mi dispiace per tutti coloro che si sono dovuti sottoporre “volontariamente” all’inoculazione e sui quali, al contrario di quanto si possa pensare, non faccio nessun conto. Invece sono più che certo che un gran numero di costoro si sono pentiti e non si sarebbero vaccinati se non fossero stati obbligati, ricattati o peggio spaventati dai provvedimenti governativi, dai zanzarologi, veterinari e virostar che quotidianamente si avvicendano su tutte le reti tv.
Lucia
2021-09-28 12:10:35
La realtà nostra realtà sia per i civili che per il personale sanitario, non è stata grave quanto quella degli ospedali del nord, dove operatori sanitari si sono trovati una cascata di gente nei pronto soccorso e nei reparti. Personale che non aveva i dispositivi di sicurezza e che si è infettato; mentre una delle regioni avanti, la Toscana elargiva i DPI alla Cina......
Personale che si copriva la divisa con sacchi di plastica ed indossava i pannoloni perché non potevano andare in bagno.
L'aiuto sarebbe stato di aumentare le risorse umane per il cambio turno almeno dopo 4 ore perché la giornata intera l'hanno retta a costo di sacrifici professionali e familiari. Invece molte risorse economiche sono sparite per inventare le costruzioni extra per dove vaccinare le persone, allora potevano far funzionare i presidi territoriali sistemando quello che è ammufito e dotandoli di presidi semplici che oggi mancano in molte strutture, che sulla carta sono aperte ma che in realtà sembrano depositi fatiscenti.
I vaccina funzionano per prevenire e contenere i contagi, non sono la cura. Se abbiamo fatto l'antivaiolosa, l'antipolio, l'antidifterite, ecc. non ci siamo curati, abbiamo posto riduzione e fine di alcune gravi malattie ultra millenarie.
Le patologie genetiche da trasformazione a seguito di esposizione ad agenti esterni, come le radiazioni o ad agenti inquinanti ambientali o prodotti alimentari modificano e non chiedono permesso. L'inquinamento dell'ilva ha causato tumori alla prostata ai bambini, come in Campania la terra dei fuochi ha decimato con le leucemie.
Questo pseudo vaccino è una realtà tecnologica, non tutto può essere prodotto come 100 anni fa.
Quanto all'uso della mascherina dove necessario va messa, anche solo un maglione a collo alto od una sciarpa se serve a coprire naso-bocca, perché il contagio avviene tramite vie respiratorie. Una semplice accortezza igienica.
Lucia
2021-09-30 22:10:05
https://www.ospedalebambinogesu.it/nuovo-coronavirus-i-vaccini-a-rna-come-funzionano-e-perche-sono-sicuri-99303/
Lucia
2021-09-30 22:26:56
https://www.ars.toscana.it/2-articoli/4375-coronavirus-come-e-quando-usare-mascherine.html

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