● - C’ERA UNA VOLTA IL PIANO DI EMERGENZA di Renato Bagnoli - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● - C’ERA UNA VOLTA IL PIANO DI EMERGENZA di Renato Bagnoli

Pubblicato da in R. Bagnoli ·


All’inizio di questo mese è scaduto il nostro Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile approvato dal Consiglio Comunale il 5 dicembre 2016.
 
Un documento al quale, prima della sua approvazione, presentai 50 pagine di osservazioni che a oggi non risultano essere state ancora prese in considerazione.
 
Le linee guida regionali, DGR n. 363/2014 e n. 415/2015, che riguardano la redazione, l’aggiornamento e la revisione dei Piani comunali stabiliscono che:
 
  • il PEC, affinché sia un documento flessibile e fruibile da tutti i soggetti coinvolti, debba essere aggiornato annualmente, per quanto riguarda le informazioni contenute nelle schede tecniche “Riferimenti comunali” e ne impone la revisione completa ogni cinque anni dalla data di prima approvazione.

  • gli aggiornamenti ed integrazioni di parti non strutturali del piano, potranno essere apportate con delibera di Giunta Comunale mentre gli aggiornamenti ed integrazioni di parti strutturali del piano, dovranno essere effettuate con rituale procedimento di deliberazione del Consiglio Comunale.

  • le varianti e/o gli aggiornamenti al PEC dovranno essere presentati dai rappresentanti delle diverse funzioni di supporto al Responsabile Comunale della Protezione Civile che, dopo averli vagliati, li sottoporrà alla validazione e firma del Sindaco.

  • L’aggiornamento è obbligo di ogni responsabile di funzione di supporto.  
 
Ora il fatto è che una manina ha provveduto, in data 16 dicembre 2021, ad aggiornarlo invece di una sua revisione completa senza nessuna proposta dei Responsabili di funzione o delibera di Giunta o Consiglio comunale.
 
Ad una rapida e superficiale lettura dell’ultimo aggiornamento del PEC, oltre a tutte le osservazioni fatte nel 2016, risulta che:
 
  1. è stato eliminato l’indice delle pagine, forse per facilitare una migliore e più rapida consultazione da parte di cittadini e operatori interessati???;
  2. nell’elenco dei servizi sanitari non è inserita la farmacia Del Frate mentre è ancora presente il compianto Dott. Giuseppe Potestio; non compaiono il Dott. Lucignani e il Dott. Principi.
  3. dalle tabelle delle allerte delle criticità Meteo-Idrogeologiche e Idrauliche sono stati eliminati tutti gli scenari di evento necessari ai fini delle operazioni di intervento(???).
  4. tutta la cartografia degli scenari di rischio è inutilizzabile in quanto mancano i grigliati di riferimento WGS-84 UTM Zone o LAT/LONG.
  5. nella tabella di ALLARME Evento Sismico Livello 1 (ARANCIO) sono state eliminati tutti i soggetti che devono intervenire dopo 8 ore dall’evento e le relative azioni da adottare.
  6. la tabella del Livello di ALLARME 2 (ROSSO)  con tutti i soggetti chiamati ad operare e le relative azioni è stata eliminata completamente (???);
  7. la carta della Forestale del Rischio incendio boschivo è tagliata per i tre quarti e pertanto inutilizzabile.
  8. nella Carta della Condizione Limite dell’Emergenza, per la gioia dei soccorritori, la posizione del COC è sbagliata.
  9. la sede della CRI di Tuscania risulta ancora in Piazza Matteotti e il numero di telefono non è corretto;
  10. di tutti gli automezzi e mezzi a disposizione del Sindaco per fronteggiare le emergenze risulta solo un Fiat Doblò, peraltro in comodato alla C.R.I.;
  11. gli schemi delle ordinanze da pubblicare in caso di necessità sono tutti spaginati;
  12. non sono state inserite le procedure OBBLIGATORIE operative per la protezione dei minori prevista dal 2018.
 
Per quanto riguarda invece il Piano Emergenza Neve, anch’esso aggiornato nella stessa data,:
 
  1. anche qui è scomparso l’indice di tutte le pagine certamente per agevolare colui che dovesse avere la necessità di consultazione;
  2. continua ad essere indicato un Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile che di fatto non è in organico al Comune e neanche alle dipendenze dirette del Sindaco;
  3. continua ad essere indicato un fantomatico Dirigente del Servizio tecnico comunale non previsto dall’organigramma comunale;
  4. al numero di telefono 0761445030 del COC, indicato tra le strutture strategiche alle quali dare la priorità di intervento, risponde una associazione sportiva;
  5. al numero di telefono del Gruppo di Volontari di Protezione civile 0761443630, indicato tra i numeri utili, un messaggio automatico avverte che il numero è INESISTENTE.
 
Quale può essere l’utilità di un simile documento?
 
Forse l’attivazione del COC e l’impiego dei Volontari della ProCiv a ogni festa di paese?
 
Se prima il Piano era inguardabile ora è pure peggiore!
 
Forse si è pensato di risparmiare qualche migliaio di euro con una manovra estemporanea, non prevista, senza senso e peggiorativa che espone i nostri amministratori a tutte le eventuali conseguenze che ne potrebbero derivare in caso di calamità?.
 
Anche il Ministero della Salute aveva cercato, inizialmente, di fronteggiare l’emergenza Covid con un Piano Pandemico mai aggiornato che risaliva al 2006. Un documento al quale avevano solo cambiato la data, ma il giochetto non ha funzionato e alla fine chi di dovere dovrà risponderne.
 
Il nostro PEC non deve essere aggiornato, ma REVISIONATO!
 
Tanti Auguri….di Buon Anno!
 
Renato Bagnoli



1 commento
Nostradamus
2021-12-29 19:55:38
Altro che profezie! Qualcuno il 16 Dicembre ha fatto uno spettacolo di magia occulta.

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