● - LA SAGRA DELLA MORTADELLA. di Renato Bagnoli. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● - LA SAGRA DELLA MORTADELLA. di Renato Bagnoli.

Pubblicato da in R. Bagnoli ·

Lo scorso 30 giugno il Consiglio comunale approvava all’unanimità il documento, del costo di oltre 23.000 euro,  redatto al fine della “Partecipazione alla consultazione pubblica indetta dalla SOGIN S.p.A. relativa alla procedura per la localizzazione, costruzione ed esercizio del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi”.
 

 
Tra le motivazioni addotte al fine di giustificare l’impossibilità ad ospitare nel sito VT-25 il deposito è indicata la necessità di istituire una ZPS per la salvaguardia di numerose specie animali e di tutelare diverse produzioni agricole di particolare qualità e tipicità,

 
 


 
 
ben dodici produzioni agricole di particolare qualità e tipicità certificata, come da tabella seguente:

 

 
Con mio grande stupore leggo che tra le produzioni agricole tuscanesi certificate di particolare tipicità e qualità c’è la rinomatissima Mortadella di Bologna”.
 
Se così è, sono ben spesi i 23.000 euro perché ora i tuscanesi sanno che tra i loro prodotti tipici c’è anche la mortadella di Bologna così, oltre alle sagre della “Frittella del cavolfiore” e della “cioccolata a squajo”, potremo organizzare anche quella della “Mortadella”.
 
Ora il dubbio sarà circa il giorno visto che la giornata del maiale ricorre il 17 gennaio, festa di sant’Antonio e già dedicato alla sagra della frittella.
 
Si potrebbe organizzare il 24 ottobre data in cui il Cardinal Farnese nel 1661 firmò l'editto che ne disciplinava la produzione.
 
Ma qualcuno legge i documenti e gli atti che vengono poi votati, ma soprattutto chi li redige visto che viene ben pagato?
 
 
Renato Bagnoli



6 commenti
Giuseppe Catalini
2021-10-08 16:15:21
Mi pare di tornare in dietro di diversi anni, quando l'Amministrazione Bartolacci 1, portava in Consiglio Comunale un progetto di raccolta differenziata, pagato diverse migliaia di Euro (soldi dei tuscanesi!), che altro non era che un copa-incolla del progetto del comune di Mentana.

Infatti in un passaggio, invece del comune di Tuscania, si leggeva "comune di Mentana".
Il progetto fu pagato, con denaro pubblico, come se fosse stato redatto per Tuscania, ma ancora oggi la differenziata non parte. E io dico PER FORTUNA! Non certo per la differenziata, ma perché quel progetto faceva veramente pena.
Allora mi chiedevo se non sarebbe stato più intelligente andare a fare una ricerca sui siti ufficiali dei vari comuni d'Italia e cercare (A COSTO ZERO!) un progetto da adattare alla nostra città.
Però i soldi pubblici sono stati spesi, come probabilmente sono stati spesi i soldi pubblici per quest'altra relazione.
A parte la mortadella, e a parte le legittime tutele dei prodotti tipici del territorio, anche un semplice cittadino avrebbe addotto motivazioni un pochino più importanti.
Vogliamo ricordare che Tuscania è stata colpita da un sisma nel 1971?
Vogliamo ricordare che questo territorio è soggetto a fenomeni di vulcanismo secondario?
Vogliamo ricordare che il territorio è ricco di castelli, strade (etrusche, romane, medievali), necropoli, scavi archeologici, centri storici di notevole pregio?
Vogliamo ricordare che il paesaggio della Tuscia è di per se stesso un paesaggio unico e da tutelare per turisti e studiosi, oltre che per le future generazioni?

Certo che pagare migliaia di Euro pubblici per un documento così limitato, mi pare una cosa degna di persone che non sanno ciò che fanno.
E dispiace constatare ancora una volta che per queste scelte esiste una convergenza tra maggioranza e minoranza, che dovrebbe far pensare chi ha votato per costoro.
Giuseppe Catalini
2021-10-08 17:42:15
Leggo solo ora che la relazione tocca anche altri argomenti, oltre a quelli riferiti nell'articolo qui sopra.
Possono quindi passare in secondo ordine alcune domande, mentre invece restano vivi i dubbi e le perplessità sulla mortadella e sulla pacifica convergenza di maggioranza e (non)opposizione.
Luigi Pica
2021-10-08 18:02:58
Catalini ricorda bene la presentazione del progetto della raccolta differenziata, ma per chi se lo fosse scordato:
vai al link
Quaquaraqua'
2021-10-08 18:11:32
Forse era meglio metterci qualcosa per giustificare la sagra dele "fregnacce", così per fare non un giorno ma una settimana di festeggiamenti.
Catalini che ricorda il famoso "copia e incolla"di Mentana, non il direttore del TG7...... mi pare che anche in quella occasione per utilizzare una comunissima azione del programma Word/Office, dopo ricerca nel web, furono dati incentivi alla produttività e " de che tinta!". Boh forse sbaglio ma bisognerebbe chiedere all'assessore che all'epoca ci fece sopra proprio una bella figura o a chi gliel'ha servita sul piatto d'argento.
Dario Mencagli
2021-10-11 10:56:27
Non capisco bene se i 23.000 € sono stati pagati dalla SOGIN che ha fatto l'inchiesta o dal Comune di Tuscania.
Dove si può leggere questo documento (testo e autori), per capire come è stata definita la TIPICITÀ di questi prodotti?
Grazie
Renato Bagnoli
2021-10-11 18:22:13
In albo pretorio online allegato alla delibera di CC n. 39/2021

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