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● - QUALI SONO I DATI DI ARSENICO NELLE ACQUE MINERALI?

Pubblicato da in Dal Web ·

 
Nei giorni scorsi una gentile signora sensibile all’ambiente e alla salute, ha postato su Facebook un post con i dati dell’arsenico sulle acque minerali che compriamo al supermercato, di solito siamo abituati a preoccuparci dell’acqua che esce dal nostro rubinetto e non ci preoccupiamo di ciò che compriamo al supermercato.
 
L’arsenico non è il solo veleno che l’acqua contiene, ce ne sono altri altrettanto pericolosi spesso derivati dai pesticidi dati ai terreni, dagli inquinamenti delle falde acquifere, insomma non si può stare tranquilli ed è per questo che ci dobbiamo informare.
 
Mi sono informato, i dati dell’articolo provengono da un sito ambientale, quindi non è la solita bufala, e i dati completi (in PDF) credo che provengano dal ministero della Sanità. Dare uno sguardo non nuoce, ringrazio la signora che mi ha dato lo spunto per questo articolo.
 
Per conoscere i dati dell’arsenico dei nostri rubinetti basta andare sul sito della ASL di Viterbo
 
Invece per conoscere i dati delle acque minerali basta andare sul sito de  “Ambiente Bio” e vedere i dati e alcuni consigli.
 
Importante!!! Tutti i dati  dell’arsenico delle acque minerali sono al di sotto della soglia consentita (10 microgrammi per litro) quindi sono potabili.
 
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Ecco l’articolo:
L’arsenico è molto pericoloso per la salute dell’uomo perché  potenzialmente cancerogeno. Purtroppo alcune acque minerali in commercio ne presentano delle tracce. Vediamo l’elenco completo.
 
Di arsenico ne abbiamo parlato anche in precedenti articoli, recentemente per il rischio di intossicazione in Cina e un anno fa invece abbiamo trattato le problematiche legate alle zone del viterbese.
 
Quello dell’arsenico nelle acque minerali italiane è stato un tema molto caldo, a causa anche degli sforamenti dei limiti in molte città italiane. L’Unione Europea ha imposto un limite di 10 microgrammi per litro (valido sia per le acque minerali che per quelle destinate al consumo umano) sotto il quale le acque minerali possono considerarsi sicure sia per adulti che per neonati.
 
Perché l’arsenico è pericoloso
L’arsenico è classificato dall’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro come elemento cancerogeno certo di classe 1, e posto in diretta correlazione con molte patologie oncologiche, e in particolare con il tumore del polmone, della vescica, del rene e della cute.
 
L’assunzione cronica di arsenico, soprattutto attraverso acque minerali contaminate, è indicata, da una rilevante documentazione scientifica, anche quale responsabile di patologie cardiovascolari, neurologiche, diabete, lesioni cutanee, disturbi respiratori, disturbi della sfera riproduttiva e malattie ematologiche.
 
L’arsenico nelle acque minerali
Una indagine realizzata nell’ambito del progetto Atlante Europeo dell’EuroGeoSurveys Geochemistry Expert Group (pubblicata nel maggio 2010 dalla rivista ‘Le Scienze’) ha permesso di conoscere tutti i dati relativi alla composizione delle acque minerali europee.
 
Nel caso di quelle italiane è stato quindi possibile conoscere tra gli altri, anche il valore per litro del tanto discusso arsenico. Ecco l’elenco delle principali acque minerali e loro contenuto in arsenico (ricordando che per tutte le acque minerali italiane prese in esame, in nessuna è stato riscontrato un valore superiore ai 10 microgrammi per litro).
 
Ecco la tabella delle principali acque minerali e relativo valore di arsenico. Invece se volete scaricare il PDF con i valori completi, clic qui




2 commenti
Voto medio: 120.0/5
Renato
2017-04-10 16:53:03
Caro Gigi,

già un anno fa pubblicasti un articolo relativo alla quantità di arsenico contenuta nelle acque minerali vendute nei negozi e supermercati. Anch'io rimasi molto sorpreso del fatto che le marche più rinomate, considerate curative e consigliate per i neonati avessero valori che raggiungevano le migliaia di microgrammi contro il massimo valore previsto di dieci. Mi rivolsi allora al comando dei NAS di Viterbo che mi fornirono copia del decreto lgs 02.02.2001 n.31 in attuazione della direttiva 98/83 CE, che riporta i la tabella indicata nel tuo articolo. Mi spiegarono che, ad esempio, il valore di 5.220 di Acqua Sant'Anna significa che questa contiene 5 microgrammi e 220 nanogrammi e non cinquemiladuecentoventi microgrammi come in molti abbiamo, invece, pensato. Pertanto tutte le acque minerali in commercio risultano essere al di sotto del valore massimo previsto.
A mio avviso il problema delle acque in bottiglia è un altro: la loro conservazione!!!
Gigi Pica
2017-04-10 19:49:32
Caro Renato, molto probabilmente la punteggiatura dei dati è nel formato inglese che usa il punto al posto della nostra virgola. Io specifico nell'articolo che tutte le acque minerali della tabella sono al di sotto di 10 microgrammi/litro e quindi sono tutte acque POTABILI.
Siamo portati a comprare quello che ci dice la televisione, poi guardiamo i dati e ci accorgiamo che forse potevamo risparmiare qualche lira.
E' interessante anche consultare i dati completi, perché l'arsenico non è l'unico elemento nocivo nelle acque.
Mi sto preparando per tornare.

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