● - “PER COVID” O “CON COVID”? LA DIFFERENZA È IMPORTANTE. di Renato Bagnoli. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2020

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● - “PER COVID” O “CON COVID”? LA DIFFERENZA È IMPORTANTE. di Renato Bagnoli.

Pubblicato da in Renato Bagnoli ·
Questa mattina il nostro sindaco ha pubblicato un video con il quale informava la cittadinanza sul numero delle persone positive al test del covid-19.
35 positivi e 2 decessi “per covid”.
 
Per COVID o con COVID?
 
Per quanto mi riguarda credo che i coronavirus siano molti: si tratta di una famiglia con decine di membri, di cui solo 7 hanno fatto il salto nella specie umana. Credo che esista il coronavirus sars-cov2, che faccia parte di un’ampia famiglia di virus respiratori “influenzali”. Credo che la maggior parte delle persone che contraggono il virus sviluppa sintomi lievi o moderati e guarisce senza aver bisogno di particolari cure.  Credo che sia un virus che spacca la società, che la mortifica, che ha annullato tutti quegli ''andrà tutto bene'' della scorsa primavera e che, se questa è la tendenza dell’informazione e dei provvedimenti del Governo, non ''andrà tutto bene''.
 
Credo che i rischi della cura che ci stanno propinando potranno essere peggiori della malattia.
 
 
Credo che, ogni anno, una buona metà della popolazione contrae un virus influenzale che può rimanere asintomatico o meno per via di alcuni fattori che influiscono sulla sua attivazione. Se così non fosse, non avrebbe senso dire ai nostri figli “copriti che sennò ti becchi l’influenza”. Appunto, ti becchi l’influenza, cioè l’attivazione della malattia e non il virus che, invece, è già presente nel corpo della maggior parte della popolazione.
 
 
Infatti proprio il freddo sembra essere una causa scatenante di un’influenza e questo spiega secondo me anche perché, con la stagione calda, i sintomatici erano diminuiti. Non credo che la carica virale si fosse attenuata, ma era venuta meno una delle cause che lo potevano attivare.
 
Non credo ai numeri che vengono propinati ogni giorno, in modo poco chiaro e trasparente, e in particolare mi riferisco ai decessi senza che venga specificato quanti di questi erano esenti da gravi patologie croniche pregresse.
 
Ogni anno si stima la morte di migliaia di persone per complicazioni indotte non dal virus ma dall’influenza. Spesso viene refertata la patologia pregressa del paziente, non il fattore scatenante che ne aveva provocato il ricovero.
 
Questo significa due cose. La prima è che il virus influenzale in sè è innocuo ma viene attivato da altri fattori: stress, cattive abitudini, condizioni di salute che, spesso anche all’insaputa del malato, sono precarie e che pertanto l’influenza non si sviluppa se il paziente adotta i comportamenti che ogni anno ci sentiamo raccomandare. La seconda è che il motivo per il quale contiamo oltre 36.000 morti di covid-19, e ci sembra un numero molto elevato, sta nel fatto che quest’anno è stato invertito il ragionamento.
 
Invece di registrare la patologia pregressa, si referta la causa detonante.
 
Non viene più scritto morto “per Parkinson, Alzheimer, AIDS, tumore, leucemia, sindrome immunodepressiva…” ma “per complicanze causate da covid-19”, ponendo così l’attenzione sul virus.
 
Il rapporto pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità, sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a Covid-19 in Italia, aggiornato al 4 ottobre 2020, mostra che il 3,6% di questi è deceduto PER covid-19.
 
Il restante 94,4% era affetto da una o più patologie gravi croniche pregresse.
 
Ben il 63% era affetto da 3 o più patologie gravi.
 
 

 
Pertanto se alla data del 4 ottobre 2020 i deceduti positivi al covid-19 erano 36.200, quelli deceduti PER la sola causa del covid-19 risultavano essere milletrecentotre.
 
1303.
 
Quando i TG raccontano che i decessi PER covid sono 36.200 mentre invece sono 1.303 non è fare informazione ma disinformazione. E’ seminare il panico.
 
L'ultimo aggiornamento dell'ISS mostra un'età mediana dei pazienti deceduti pari a 80 anni con una media di 3,4 patologie gravi preesistenti.
 
 
Si stanno facendo passare per “decesso da covid-19”, decessi che invece sono originati da gravi patologie pregresse. Credo che anche oggi si continui a morire, come in tutte le influenze, di complicazioni di cui il virus non fa altro che fungere da detonatore esattamente come potrebbero fungere migliaia di altri agenti patogeni presenti nell’aria.
 
Non credo nell’informazione del terrorismo mediatico.
Renato Bagnoli



20 commenti
Voto medio: 1200.0/5
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INFLUENZATO
2020-10-24 18:48:37
Finalmente una esposizione chiara tra tanta confusione. Un grazie a Bagnoli e all'amministratore di questo sito.
Gigi Pica
2020-10-24 19:19:18
Caro Baldo (quello falso), non posso pubblicare il tuo commento perché non sei il Baldo quello vero e perché la tua mail non esiste. Cordialmente.
Baldo
2020-10-24 19:24:43
Quindi se senza il “detonatore” del coronavirus quelle persone sarebbero morte comunque.

Ma chi lo può sapere ?

Nel dubbio : se non si facesse nulla la curva continuerebbe con le stesse caratteristiche sino a giungere ad una decrescita quando ci si avvicina alla immunità di gregge, cioè quando circa 2/3 della popolazione sono stati infettati ma siamo ancora tuttavia ben lontani da questa percentuale , quindi la curva continuerebbe come adesso per qualche mese almeno.

Di conseguenza dovremmo avere circa 180 decessi al giorno il 31 ottobre, 360 l'8 novembre, 720 il 16 novembre, 1440 il 24, 2880 il 2 dicembre, oltre 3700 il 9 dicembre, oltre 7000 il 17 dicembre e circa 14.000 decessi solo nel giorno di S. Stefano.

Ma tutto questo con l’attuale capacità delle strutture sanitarie di rispondere in qualche modo ma se , come probabile , il servizio sanitario collassa che fa : lascia o raddoppia !

p.s.
forse però , le persone che vanno affollando le terapie intensive fino a saturarle sono mitomani o fanno parte di un complotto mondiale.
Renato Bagnoli
2020-10-24 19:57:34
Mi dispiace di non essere stato chiaro.
Non ho mai scritto che chi contrae il covid-19 non deve essere curato.
Ho solo cercato di spiegare che l'ISS ha diffuso un report dal quale si evince che i decessi, che non trovano alcuna giustificazione se non nel covid, sono 1303. Tutti gli altri oltre ad essere positivi erano affetti da gravi patologie croniche.
Se il sistema sanitario dovesse collassare hanno già i capri espiatori: tutti coloro che alimentano la movida.
E' troppo semplice scaricare la responsabilità di coloro che non sono in grado di amministrare sui giovani.
Non potrà andare bene niente e lo capiremo leggendo il nuovo DPCM.
Renato Bagnoli
2020-10-24 20:12:50
Ho letto su fb il commento di una persona che si lamenta della mia presunta mancanza di rispetto del mio post ai nostri concittadini deceduti.
La mancanza di rispetto sta nella strumentalizzazione che viene fatta da chi diffonde informazioni poco trasparenti e da chi li sostiene a prescindere.
Andrea
2020-10-24 20:17:09
Concordo pienamente con Renato.
Mi permetto di dire 2 cose;
1) Se proviamo a leggere i numeri che ci vengono sottoposti dai Tg in un altro modo, vuol dire che a fronte di 200.000 tamponi ce ne sono 20.000 positivi ma 180.000 sono negativi.
2) Mi domando, chi effettua il secondo tampone e risulta ancora positivo, viene ricontato nei nuovi casi (così il num è maggiore) o no?
Renato Bagnoli
2020-10-24 22:38:01
@Andrea: a oggi nessuno ha ancora risposto.
Baldo
2020-10-25 07:43:51
Due conti facili per Tuscania :

l'immunità di gregge (a tuscania si raggiunge facilmente perché di pecoroni ci sono tanti ) si ha con qualcosa come 5000 contagiati a fine anno. Mortalità bassa , diciamo del 5% , intorno a 250 defunti. Tutte persone con varie patologie pregresse.

Un vasto programma di eugenetica che porterebbe un gran ristoro alle casse previdenziali e darebbe un senso a quello scandalo del nuovo cimitero. Quindi , considerato che avremmo fatto anche la movida , lasciarsi contagiare sarebbe un vero affare.

Cominciate voi, io avrei altro da fare.


p.s.
sul fatto che la terra possa essere piatta ci torno un'altra volta.
Baldo
2020-10-25 08:38:28
Da Tusciaweb di oggi 25 ottobre :

a belcolle su nove posti in terapia intensiva sono occupati otto.



Baldo
2020-10-26 08:50:18
Da Tusciaweb oggi, 26 ottobre : Tuscania: 82 casi (3 morti e 46 guariti)

In valori assoluti niente di grave ma i tempi con i quali si è raggiunto il risultato possono far riflettere :

una proiezione di questa tendenza non è difficile.

Lasciato il fenomeno alla sua naturale tendenza, in sei mesi , al paesello rimane la razza selezionata : il birollo extra strong !!

Anche queste sono soddisfazioni.
Renato Bagnoli
2020-10-26 10:13:28
Aspettiamo il video del sindaco per la conferma degli 82 casi di oggi.
Baldo
2020-10-26 11:41:23
Tusciaweb fa parte di un’organizzazione mondiale che si prefigge di disinformare l’intero pianeta al fine di favorire i produttori gel .


p.s.
mi raccomando di non sbagliare la tipologia di gel a seconda dell’ uso.
Renato Bagnoli
2020-10-26 12:30:37
Tusciaweb?
Mi fido di più del Corriere di Paperopoli che scrive che i numeri di oggi sono migliori di quelli di ieri.
Andrea
2020-10-26 13:14:37
I pecoroni sanno contare, e dunque ci sono 36 positivi.
Io sono dell'idea che i num vanno letti.
Renato Bagnoli
2020-10-26 16:37:16
82-46-3=33
Aveva ragione il Corriere di Paperopoli?
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