● - “QUANDO IL 45% CIRCA DEI SITI ‘VERDE SMERALDO’ VIENE INDIVIDUATO IN UNA SOLA PROVINCIA È LECITO DOMANDARSI PERCHÉ” - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● - “QUANDO IL 45% CIRCA DEI SITI ‘VERDE SMERALDO’ VIENE INDIVIDUATO IN UNA SOLA PROVINCIA È LECITO DOMANDARSI PERCHÉ”

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”Quando il 45% circa dei siti ‘verde smeraldo’ (quelli con più requisiti di idoneità) viene individuato in una sola provincia, la nostra, è lecito domandarsi perché”.
 
E’ quanto si legge in un documento sottoscritto da 45 sindaci e amministratori della provincia di Viterbo a proposito dei siti per le scorie nucleari a cui oppongono ”un no netto e forte” e chiedono ”alla Regione Lazio di difendere i diritti dei cittadini della Tuscia, mettendo tutto il suo peso in questa battaglia perché, difendendo la provincia di Viterbo, difende tutto il Lazio”.
 
”Siamo consapevoli della necessità di individuare un sito per le scorie nucleari nazionali, il tema per la nostra provincia però – si legge nel documento – è un altro. Siamo una provincia che evidenzia una incidenza di patologie tumorali, malformative, e degenerative superiore alla media nazionale. Queste malattie chiamano in causa in modo diretto o indiretto fattori di rischio presenti in maniera significativa nella nostra provincia, come ripetuti studi hanno evidenziato”. ”E’ appena il caso di ricordare il radon, l’arsenico nelle acque, fitofarmaci e pesticidi. Non è pensabile non applicare al nostro territorio quel ‘principio di precauzione’ che invita ad evitare in ogni modo la presenza di ulteriori fattori potenzialmente a rischio di comorbilità. Per questo il nostro no deve essere totale ed assoluto, lo dobbiamo alla salute dei nostri cittadini ed in modo particolare dei nostri figli”.
 
Quindi gli amministratori si chiedono perché il ”45% circa dei siti con più requisiti di idoneità” sia stato individuato nel loro territorio: ”La risposta non può essere semplicisticamente non ce n’erano altre, ma forse si è voluto identificarla partendo dal presupposto che il nostro territorio, area interna, già gravato da scelte improvvide del passato, quale la centrale nucleare di Montalto di Castro (che attende ancora la bonifica e la riconversione), fosse naturalmente predisposto all’accettazione di questo ulteriore gravame”.
 
”Non si mette in discussione che altrove ci possa essere una competizione per un insediamento che richiama una mole di denaro da investire, ma la nostra provincia, la cui economia è prevalentemente fondata sul turismo ed agricoltura di qualità, ne uscirebbe drammaticamente danneggiata. Occorre la mobilitazione di tutti cittadini, sindaci, amministratori e soprattutto della Regione Lazio per fermare questa localizzazione. Una battaglia di questo tipo, sì, non ha colore politico. Non può essere combattuta sotto traccia o in sordina, neppure può essere affidata a tecnici propensi al compromesso”. ”Occorre un no netto e forte, è per questo che chiediamo alla regione Lazio di difendere i diritti dei cittadini della Tuscia mettendo tutto il suo peso in questa battaglia perché difendendo la provincia di Viterbo difende tutto il Lazio”.
 
  • Grattarola Federico sindaco di Vignanello
  • Benni Luca sindaco F.F. Montalto di Castro
  • Camilli Piero sindaco di Grotte di Castro
  • Perniconi Marco sindaco di Bomarzo
  • Dottarelli Paolo sindaco di Bolsena
  • Giuliani Angelo sindaco di Orte
  • Proietti Daniela vice sindaco di Orte
  • D’Ubaldo Valeria assessore comunale di Orte
  • Paolessi Claudia assessore comunale di Orte
  • Proietti Alessandra vice presidente del consiglio comunale di Orte
  • Delle Macchie Enrico consigliere comunale di Orte
  • Ciambella Luisa consigliere comunaledi Viterbo
  • Valentini Fabio consigliere provinciale
  • Bengasi Battisti consigliere comunaledi Corchiano
  • Martini Livio consigliere comunale di Corchiano
  • Brunelli Simone consigliere comunale di Civita Castellana
  • Conversini Maurizio consigliere comunale di Tarquinia
  • Vettori Alessio consigliere comunale di Sutri
  • Casini Nunzia consigliere comunale di Sutri
  • Giovagnoli Sandro consigliere comunale di Ronciglione
  • Regino Brachetti consigliere comunale di Tuscania
  • Properzi Anna Rita consigliere comunale di Tuscania
  • Torelli Luca consigliere comunale di Blera
  • Cherchi Susanna assessore comunale di Marta
  • Zeroli Massimo consigliere comunale di Bagnoregio
  • Gioia Alfonso assessore comunaledi Ischia di Castro
  • Canestrari Antonio consigliere comunaledi Faleria
  • Moretti Cristina consigliere comunale di Faleria
  • Orsini Roberto consigliere comunale di Faleria
  • Stefanelli Ornella presidente consiglio comunale di Montalto di Castro
  • Luciani Domenico assessore comunale di Cellere
  • De Carolis Mirko consigliere comunale di Tessennano
  • Saltalamacchia Paola consigliere comunale di Bassano in Teverina
  • Burlini Luigi consigliere comunale di Piansano
  • Sonno Lucia consigliere comunale di Piansano
  • Baldinelli Rossano consigliere comunale di Carbognano
  • Cati Tiziano consigliere comunale di Castel Sant’Elia
  • Mazzolini Rodolfo consigliere comunale di Castel Sant’Elia
  • Parmeggiani Elvio consigliere comunale di Castel Sant’Elia
  • Amici Andrea consigliere comunale di Canino
  • Berni Marco consigliere comunale di Villa San Giovanni
  • Piferi Sandra assessore comunale di Acquapendente
  • Cavalieri Yuri consigliere comunale di Civita Castellana
  • Romani Maurizio consigliere comunale di Civita Castellana
  • Marchetti Giuseppe consigliere comunale Bassano Romano
 



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