● - LA SICUREZZA E LA PREVENZIONE CHE POSTO OCCUPANO? - Succede a Tuscania - Toscanella - 2018


Zodiac  
Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

● - LA SICUREZZA E LA PREVENZIONE CHE POSTO OCCUPANO?

Pubblicato da in Blog Toscanella ·

 
Capita piuttosto spesso di leggere su questo blog commenti che invitano a trattare i problemi più importanti di Tuscania senza perdere tempo in futili discussioni che riguardano gli argomenti più disparati.
 
È di pochi giorni fa un articolo che ha visto oltre 80 commenti relativi agli impianti sportivi comunali mentre l’articolo relativo al Piano di emergenza comunale ne ha registrati solo un paio.
 
Giovedì pomeriggio sono stato invitato da un dirigente della Fulgur presso il campo sportivo Fioravanti. È stato un incontro molto cordiale dove ci siamo scambiati alcuni pareri e osservazioni. Ne ho approfittato per chiedere che mi potessero essere mostrati i locali adibiti al Centro Operativo Comunale e in particolare la sala operativa, la sala radio, la sala decisioni, la stanza per il riposo del personale di servizio e il magazzino.
 
Di tutto quanto previsto dal Piano, all’interno della struttura del Fioravanti, risultava esserci solo il telefono al quale rivolgersi in caso di calamità o emergenza e a cui risponde, quando presente, personale della Fulgur. Il COC è la struttura operativa a disposizione del Sindaco per affrontare qualsiasi emergenza e per garantire un tempestivo intervento al fine di consentire un rapido ritorno alle normali condizioni di vita a seguito di calamità.
 
Per il dirigente dell’associazione sportiva era come cadere dalle nuvole perché non sapeva niente del COC, dei locali e tantomeno del fatto che il numero del loro telefono fosse quello del Centro Operativo.
 
Oggi, a oltre un anno dalla approvazione del Piano di emergenza, non è stata ancora:
 
individuata una struttura idonea, per caratteristiche di antisismicità e numero di locali, ove costituire il Centro Operativo Comunale che comunque il Piano ha indicato trovarsi all’interno della struttura del campo sportivo “Fioravanti”.
 
individuata una figura idonea per competenze ed esperienza a ricoprire l’incarico relativo alla funzione di supporto sanitario, veterinario e disabili.
 
individuati i sostituti e i coadiutori di tutte le funzioni di supporto.
 
deliberata per la nomina dei responsabili delle funzioni di supporto indicati nel Piano.
 
pianificata l’attività di formazione prevista per i responsabili delle funzioni di supporto.
 
costituito l’Ufficio Comunale di Protezione Civile che dovrebbe curare l’aggiornamento costante del Piano e dare disposizioni per l’operatività dello stesso.
 
formalizzati protocolli d’intesa con le organizzazioni di volontariato il cui personale è inserito, a vario titolo, nel Piano.
 
stilate convenzioni con soggetti pubblici o privati di modo da potere avere, in situazione di emergenza, immediata e certa disponibilità di risorse umane, dei materiali e dei mezzi.
 
pianificata l’attività di informazione alla popolazione e agli studenti.
 
adottare il Regolamento di Protezione Civile Comunale.
 
individuare almeno due aree di emergenza che possano sostituire quella del Pigno e del Pratino che, per le loro caratteristiche, non rispondono a quanto previsto dalle linee guida regionali.
 
ufficializzare con atto pubblico la destinazione d’uso di tutte le aree di emergenza in modo da definire l'assetto urbanistico del territorio circostante.
 
arrivare a definire e a collocare tutta la cartellonistica dell’emergenza.
 
effettuare la verifica sismica degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità, durante gli eventi sismici, assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile.
 
Alla luce di quanto esposto risulta chiaro che, di quanto previsto dal Piano, non è ancora stato fatto niente. La mancanza di personale dedicato allo scopo ha fatto sì che il Piano non sia mai stato corretto, integrato, periodicamente aggiornato e non abbia nessun riscontro operativo tangibile.
 
Nessuno si è ancora preoccupato di curare l’informazione e l’addestramento della popolazione coinvolta nei diversi scenari di rischio e sui comportamenti da mettere in atto. Non si è ancora provveduto alla formazione del personale responsabile dell’attuazione operativa del Piano e soprattutto di individuare una struttura idonea dove costituire il Centro Operativo Comunale.
 
Nella scala dei valori degli amministratori comunali e dei cittadini che posto occupa la Protezione Civile? Si erogano contributi a destra e a manca e si fa tutta una serie di lavori di pubblica utilità ma non si investe un centesimo in questo settore.
 
Sembra che il Piano di emergenza abbia fatto la stessa fine del progetto del canile comunale: entrambi dimenticati in fondo ad un cassetto dell’Ufficio Tecnico.
 
Renato Bagnoli
 



13 commenti
Voto medio: 1135.0/5
Gesuino
2017-12-15 20:18:38
Caro Renato hai perfettamente ragione... purtroppo ritengo che anche l'assessore competente debba prendersi tante colpe.... fare l'assessore non vuol dire solo prendere le indennità (come facevano notare i 5 stelle assai elevata) ma anche sobbarcarsi di lavoro e responsabilità.
Caro assessore per molto meno altri si sono dimessi!
Qui c'è un piano pagato moltissimo (e con milioni di lacune) e sul quale grazie al Sig. Renato, a TITOLO GRATUITO, si è potuto apportare modifiche e renderlo efficiente e fattibile.
Io penserei ad un gesto di responsabilità verso chi paga soldini di tasse e meriterebbe un trattamento migliore.....
Renato
2017-12-15 20:48:14
Gesuino, devo correggerti.

Il Piano è ancora nelle stesse condizioni in cui si trovava un anno fa e il bello è che l'Agenzia regionale della Protezione civile lo ha ritenuto congruo!!?

Mica ci abitano loro a Tuscania!
Renato
2017-12-15 20:54:31
Vorrei precisare che è vero che l'Assessore competente dovrebbe rispondere di quanto fatto o non fatto.
Il problema però è un altro. Manca la volontà politica e soprattutto il supporto dei componenti della commissione.

Ho partecipato a più di una riunione ma eravamo sempre e solo io e l'assessore e non c'era nessuna possibilità di decidere niente.


Gigi Pica
2017-12-15 21:17:04
BAGNOLI HA RAGIONI DA VENDERE
Come sempre Renato Bagnoli, conoscitore delle vicende tuscanesi, ha ragioni da vendere, in quanto ci siamo appassionati sulla Fulgur (chi pro e chi contro), ma poi su un problema serio, che in caso di un evento catastrofico, potrebbe rivelarsi fatale sulla popolazione, sembra non fregare niente a nessuno.

Non c’è dubbio che il cittadino ha poca conoscenza del problema, proprio perché chi dovrebbe, non informa e questo è il vero aspetto grave.

Ringrazio Renato e pubblico volentieri le sue riflessioni su alcuni aspetti della vita politica e amministrativa di Tuscania, perché pongono domande e risposte utili a capire meglio la nostra condizione
Louis
2017-12-16 10:54:27
Da cittadino mi sento in dovere di ringraziare Renato che tanto si adopera per un tema che DOVREBBE essere di primaria importanza per tutti e ancora di più per gli amministratori.
Stante l'assoluta staticità pubblica gli chiedo se ritiene possibile un qualche intervento da parte dei cittadini, in parallelo a quello pubblico che sembra esaurirsi con un piano fatto da "esperti" ma di certo non calato nella situazione reale.
Lupus
2017-12-16 11:45:14
Alla luce di quanto si apprende, se dovesse verificarsi un evento catastrofico a Tuscania (che tutti ci auspichiamo non avvenga!), ci sarebbero degli adempimenti da parte delle Autorità preposte, come è avvenuto nelle aree del cratere sismico dell'anno scorso.

In quel caso le Autorità chiamerebbero a rispondere i responsabili.
Si accerterebbe chi non ha fatto il suo dovere.
Si saprebbe chi ha fatto male quello che doveva fare. E anche perché ha agito così.
Si saprebbe chi non ha fatto i doverosi controlli o accertamenti o valutazioni, sul piano di emergenza comunale.
E dopo mesi o anni di inchiesta si avrebbe un quadro ben definito.

Vogliamo aspettare che le cose succedano, oppure questa Amministrazione ha finalmente intenzione di curarsi di cose serie e lasciar perdere proclami, feste, inaugurazioni e fesserie varie?
Il richiamo che il responsabile del blog fa suo, e che riguarda la volontà di dedicare maggiore attenzione alle cose serie, lasciando da parte le chiacchiere da bar, dovrebbe essere accolto (ma non solo a parole) dai responsabili di questa maggioranza, che sono anche i responsabili dell'amministrazione di Tuscania, e che sono tenuti a rispondere del loro operato, sia davanti ai cittadini, sia davanti alla Legge.
Renato
2017-12-16 12:55:24
@Louis: non sono un amministratore pubblico ma ritengo che qualsiasi intervento disinteressato e propositivo che abbia lo scopo di fornire un contributo alla soluzione dei problemi della collettività sia sempre ben accetto. E' necessario costituire un ufficio di protezione civile che, vista l'assoluta mancanza di personale del comune da dedicarvi, avrebbe bisogno di alcuni cittadini volenterosi e disponibili.
Romolo
2017-12-17 19:13:22
Se in questa cittadina si verificasse un evento catastrofico e la popolazione non fosse preparata, credete che i colpevoli, dopo esser identificati, pagherebbero per le loro colpe? Penso che allora inizierebbe lo scarica barile di sempre. Già lo abbiamo visto in altre occasioni: le strade, le banche, Roma capitale, ecc. Pagherebbero solo i cittadini come sempre. Questo Stato e tutte le istituzioni non sono a favore dei cittadini, ma di coloro che tradiscono le leggi. Perché si delinque in Italia e tutti vengono nel bel Paese? Perché sanno che non ci sono le punizioni adeguate, perché " I..r ha chiesto di espiare la pena in Italia? E' grave che l'Agenzia regionale della Protezione civile abbia ritenuto congruo il piano. Insomma i cittadini sono sfiduciati di come vanno le cose e se non ci sarà una svolta radicale in tutti i settori saremo avviati ad un declino profondo. Riflettete abitanti di Tuscania, la strada è corta e tratteggiata da insidie che si potranno superare solo se sapremo scegliere le persone meritevoli, oneste, serie e non i soliti raccomandati.
Renato
2017-12-17 21:55:43
@Sig.Romolo nessuno sa che congruo e operativamente valido non indicano la stessa cosa. Per l'agenzia di protezione civile congruo significa che il piano in linea di massima risponde ad una check list predisposta ed è idoneo a percepire il contributo stabilito, ma non significa assolutamente che quanto in esso contenuto sia corretto e in linea con le realtà del territorio comunale. Ad esempio il fatto che tutte le mappe siano prive di coordinate e la posizione del centro operativo comunale sia sbagliata all'Agenzia non interessa un fico secco che ha ribadito piu' volte che sono problemi di chi ha approvato il piano!
Franco
2017-12-18 08:33:16
Ma chi sarebbe l'assessore proposto?
Impronta
2017-12-18 08:33:40
Leggendo i commenti sopra mi preoccupo moltissimo.... l'operato dell'amministrazione non può e non deve tralasciare la sicurezza dei cittadini che dovrebbe essere al primo posto.
Ho scoperto che abbiamo un assessore delegato a questa struttura e che il Sig. Renato ci ha collaborato. Se però chi è delegato non ottiene risultati ma solo esborsi monetari e perdite di tempo e soprattutto non riesce neanche a fare una commissione con i suoi colleghi della maggioranza ritengo che dovrebbere riflettere sul suo ruolo e se non sarebbe il caso di fare un passetto indietro.

PS
Qualcuno sa dirmi , visto che sono stipendi pubblici e quindi dovrebbero essere pubblicati, a quanto ammontano le indennoità degli amministratori?
Renato
2017-12-18 16:29:09
@Impronta:
Delibera di Giunta n. 131 del 24.6.14
Sindaco 2500, vicesindaco 1250, assessori 1127.
Renato
2017-12-18 16:53:51
E' vero che il capro espiatorio della colpevole inerzia relativa al settore della prociv è l'assessore con delega, ma nessuno della maggioranza e dell'opposizione (M5s a parte) si è mai interessato nonostante le mie lettere che li mettevano in guardia sulla inadeguatezza del Piano e su quanto da esso previsto.
Forse l'errore è stato quello di confidare sulla professionalità della società che ha prodotto il piano e pensare che un comune cittadino non avesse alcun titolo a fare commenti e osservazioni.

Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu