● - VITERBO: SAN PELLEGRINO INVASA DA RUMORE, DEGRADO E INTRATTENIMENTO FAST-FOOD - Succede a Tuscania - Toscanella - 2017


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● - VITERBO: SAN PELLEGRINO INVASA DA RUMORE, DEGRADO E INTRATTENIMENTO FAST-FOOD

Pubblicato da in Dal Web ·

 
Gli abitanti dei centri storici si incominciano a ribellare, questa volta avviene nello splendido quartiere San Pellegrino di Viterbo, ecco un bell’articolo di Pasquale Bottone di qualche giorno fa, sulla Movida notturna, ogni riferimento a Tuscania è superfluo. luigi pica
 
Di Pasquale Bottone
 
San Pellegrino invasa da rumore, degrado e intrattenimento fast-food: come il pensiero affaristico-oscurantista soffoca sempre più un quartiere gioiello.
 
Succedono cose incredibili a Viterbo: basti pensare al quartiere San Pellegrino, di interesse storico a livello internazionale, che ormai è diventato il quartiere della movida giovanile e dei festival sagra.
 
Di solito le città sfruttano le proprie ricchezze, non le sperperano: qui da noi succede invece che le possibili risorse vengano ignorate o oppresse dalla ricerca del piccolo utile per pochi.
 
Un comportamento assurdo, potremmo dire patologico e masochistico, specie in periodi di disoccupazione cittadina a livelli record: la Viterbo delle botteghe artigiane, dei locali caratteristici, del divertimento non necessariamente invasivo e rumoroso è stata letteralmente spazzata via dallo svago di massa senza identità, dal consumismo massificante più bieco e rovinoso per la città.
 
Ed ora bisognerà vedere se quando qualcuno deciderà di intervenire non sarà troppo tardi per farlo: non esistono poi in giro figure di politici liberi e coraggiosi in grado di favorire una nuova progettazione del centro storico, di valorizzarlo, non mancano solo la mediocrità e la ricerca del tornaconto personale.
 
E agli abitanti di San Pellegrino capita quotidianamente di dover vivere in questa confusione senza senso, di non poter neanche protestare per il timore di essere tacciati di luddismo, di conservatorismo anacronistico: quando un diffuso pensiero affaristico, piccolo piccolo, meschino e oscurantista, si impossessa di una città trovando terreno fertile nella considerevole arretratezza culturale di quest’ultima è difficile persino capire come reagire e addirittura può essere più facile e risolutivo andar via.



8 commenti
Voto medio: 185.0/5
Renato
2017-11-10 14:03:36
Noi ce la mettiamo tutta per far concorrenza a San Pellegrino e cercare di portargli via il turismo di qualità della movida. Siamo sulla buona strada, un'altra piccola smanettata alla manopola del volume e i turisti del subwoofer saranno tutti nostri. Gli amministratori hanno capito che i decibel sono una preziosa risorsa per il rilancio della citta' e il futuro sara' un grande rave.
Renato
2017-11-12 13:04:25
Ieri, intorno alle 23:15, assiema a un paio di amici, mi sono trovato a passare in piazza Italia. Si sentiva musica elettronica. Abbiamo pensato si trattasse della "notte bianca" o una festa. Ci siamo avviati verso il paese e abbiamo capito che il frastuono arrivava da piazza Mazzini che abbiamo evitato per via di un gruppo di ragazzi, sotto l'Arco del Governatore, che in evidente stato di alterazione gridavano.
Ma in questo paese nessuno vede e sente quello che succede? Dove sono i carabinieri e gli agenti della P.L.? Perché gli amministratori non iniziano a pubblicare selfie scattati durante i fine settimana, dopo le 22:30, negli angoli e nelle piazze più belle del centro storico? I cittadini hanno bisogno di dormire e gli amministratori...di svegliarsi!
Branduardi
2017-11-12 14:42:16
Alla fiera dell’Est, per tanti soldi, un appartamento mio padre comprò.

E vennero gli intrattenimenti notturni, che tennero svegli, che svalutarono l’appartamento che alla fiera dell’Est mio padre comprò.

Alla fiera dell’Est, per tanti soldi, un appartamento mio padre comprò.

E venne la movida, che alimentò gli intrattenimenti, che tennero svegli, che svalutarono l’appartamento che alla fiera dell’Est mio padre comprò.

Alla fiera dell’Est, per tanti soldi, un appartamento mio padre comprò.

E venne la forza pubblica, che non sanzionò i responsabili della movida, che alimentò gli intrattenimenti notturni, che tennero svegli, che svalutarono l’appartamento che alla fiera dell’Est mio padre comprò.

Alla fiera dell’Est, per tanti soldi, un appartamento mio padre comprò.

E non intervenne mai il sindaco, che delegò la P.L, che delegò la forza dell’ordine, che non sanzionò i responsabili della movida che alimentò gli intrattenimenti notturni, che tennero svegli, che svalutarono l’appartamento che alla fiera dell’Est mio padre comprò.

Alla fiera dell’Est, per tanti soldi, un appartamento mio padre comprò …
e dopo pochi anni per due soldi regalò, … per la movida che lo svalutò …
Gli amministratori ringraziò … e a Tessennano, tutto sconsolato, se ne tornò!.

Gigi Pica
2017-11-12 18:29:57
A proposito de Tessennano.... ma Baldo che fine ha fatto...?? Spero che stia bene.... dacce notizie che stamo in pensiero....
Baldo
2017-11-12 18:34:09
Alla fiera dell’est, per tanti soldi, un appartamento mio padre comprò...
e venne sgarbi che alla manifestazione gutturale la lochescìon ci spiegò....
ma il sabato sera sempre scatarre e rutti e il monnezzaro nel centro storico lasciò !


p.s. ma la "lochescìon" ...... che è la convention di venditori di aspirapolvere , un banchetto matrimoniale tipo "gomorra" , la sfilata di costumi da bagno per la nuova stagione ..... ma che mondo è ? Tesennano è troppo vicino : adelante adelante ..... allontanarsi in fretta .
Cencio
2017-11-13 14:13:51
Alcuni giorni fa, sono andato a trovare degli amici che abitano nella zona di S. Marco e mi hanno raccontato delle cose che si fa fatica a credere, auto parcheggiate che spesso ostruiscono la strada, giovani che fanno parecchio rumore specialmente durante le ore notturne creando disagio e preoccupazione alle famiglie che abitano nei pressi, la via che va verso la chiesa della Rosa sembra che sia diventato un bagno pubblico. Sono stati allertati varie volte le forze dell'ordine ma questo modo di fare continua, possibile che la gente del posto deve subire tutte queste difficolta’? Non si puo’ trovare una soluzione? Questa gente che subisce non puo’ andare a parlare con gli amministratori? Non esistono piu’ regole? Sono stupefatto.
Baldo
2017-11-13 19:13:14
Orinare bisogna orinare e se si beve si orina è ovvio.

Si dice che per lo sviluppo del paese necessitano sacrifici ma per uno sviluppo da orinatoio serve solo un pitale !


p.s.
per fortuna ci siamo salvati dagli extracomunitari che ci avrebbero sporcato il paese.
Mazzini
2017-11-13 21:41:02
Nelle mie note biografiche scrivevo:
Ah! Come poco indovinano gli uomini le condizioni dell'anima altrui, se non la illuminano coi getti d'un amore profondo!

Ora probabilmente scriverei:
Ah! Come poco indovinano gli "uomini" le condizioni dell’anima dei vicini, illuminata coi fari del mixer, violentata coi bassi della techno e insozzata coi getti d’orina, d’un imbarbarimento profondo!

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