• - CITTADINANZA ALLA SEN. SEGRE: L’ANPI DI TUSCANIA CHIEDE UNA RISPOSTA DEL SINDACO. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2020

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• - CITTADINANZA ALLA SEN. SEGRE: L’ANPI DI TUSCANIA CHIEDE UNA RISPOSTA DEL SINDACO.

Pubblicato da in Blog Toscanella ·

 
Lo scorso mese di novembre la sezione “Armando Ottaviano” dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia si è fatta promotrice della richiesta del conferimento alla Senatrice Liliana Segre della Cittadinanza Onoraria di Tuscania.

La richiesta è stata ufficialmente protocollata il 14 novembre 2019 presso gli uffici del Comune di Tuscania. Il sindaco Fabio Bartolacci dopo aver ricevuto la richiesta ha incontrato il presidente della sezione Anpi di Tuscania Cesare Naticchioni assicurando di provvedere ad assumere una decisione.

Ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione. In molti comuni anche della nostra provincia è stata conferita la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre per l’impegno profuso per i diritti umani e per debellare il razzismo e l’antisemitismo.

Considerato il congruo tempo trascorso dalla nostra richiesta chiediamo pubblicamente al sindaco di ottenere una risposta.
 
Tuscania 9 dicembre 2019
 
Il Presidente della Sezione di Tuscania
 
Cesare Naticchioni



4 commenti
Voto medio: 140.0/5
#stadiventandounamoda
2019-12-12 21:00:10
Con tutto il rispetto che merita la senatrice Segre, per la sua storia, penso che questa, di darle la cittadinanza, sia diventato "di moda". Se il sindaco dice di no, non succede niente, ci sono molti italiani meritevoli, ma nessuno chiede la cittadinanza. Ho sono orientato a destra e non sono d'accordo con la richiesta dell'Anpi. Coraggio Bartolacci.
Mario
2019-12-13 14:06:31
Rispetto per quello che ha vissuto la Segre e la famiglia,ma basta....Se continua ciò sarà cittadina onoraria di mille paesi, lasciatela stare e supportate la in quello che sta' facendo. Far capire ai giovani che l'odio distrugge la vita, questo è il messaggio che cerca di divulgare, non certo essere cittadina onoraria di mille paesi.
ebbasta
2019-12-14 01:38:07
Sono più di 70 anni che certi problemi non esistono più e l'Anpi rievoca fantasmi che non ci sono, sono da tempo morti e sepolti. E basta! Sono solidale con quello che ha vissuto la Segre, abbiamo capito. Ma adesso è ora di vivere in pace e non rievocare odio tra le persone. Spero che il sindaco usi il buon senso.
Giulio Vittorangeli
2019-12-14 14:59:25
Chi ha paura di Liliana Segre?
Punto 1 - Stiamo parlando di una testimone oculare della Shoah e costretta a vivere sotto scorta a causa delle minacce ricevute. Ricevute oggi nel 2019 non quelle del secolo scorso!
Punto 2 - Ciò che non viene perdonato alla senatrice è l’essere attiva, non soltanto una persona che ricorda, ma utilizza il ricordo in funzione dell’azione futura, ha allargato la memoria al futuro, ha agito ricordando lo sterminio nazista per orientare in senso antirazzista il mondo. Ha fatto quello che diceva Primo Levi: tutta la memoria non serve se non la usiamo per guardare avanti.
Punto 3 - L’amministrazione comunale di Tuscania, dato che la cittadinanza è conferita da una comunità come riconoscimento del valore di una personalità, deve semplicemente decidere che la senatrice Segre ricade in questo contesto. Se lo farà non farà altro che confermare che Liliana Segre è ora cittadina onoraria di tutta l’Italia, così come è avvenuto nell’iniziativa di Milano dello scorso 10 dicembre, con la consegna della fascia tricolore a nome di tutti i sindaci italiani.
Ecco tutto qui.
Per favore finiamola con inutile e pretestuose polemiche e falsi distinguo.
Giulio Vittorangeli.

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