• - LA SEZIONE ANPI “A. OTTAVIANO” E IL LICEO SCENTIFICO “CARDARELLI”, SEDE DI TUSCANIA, RICORDANO IL MARTIRIO DI ALDO MORO. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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• - LA SEZIONE ANPI “A. OTTAVIANO” E IL LICEO SCENTIFICO “CARDARELLI”, SEDE DI TUSCANIA, RICORDANO IL MARTIRIO DI ALDO MORO.

Pubblicato da in Blog Toscanella ·

 
L’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, è la casa di tutti gli antifascisti impegnati nella valorizzazione della memoria della Resistenza e dei principi e valori della Costituzione. L’Associazione, è presente in tutte le 110 province d‘Italia, in Belgio, Francia, Germania, Svezia, Repubblica Ceca, Svizzera, Inghilterra ed è organizzata in Comitati Provinciali, Coordinamenti Regionali e Sezioni.
 
L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia viene costituita a Roma nel 1944 quando ancora il nord Italia è sotto l’occupazione nazifascista; e viene eretta in ente morale col DLL n. 224 del 5 aprile 1945. Ottiene, nel 1958, il riconoscimento di legge del valore della Resistenza nel travagliato e complesso processo di Liberazione.
 
Negli anni successivi, l’ANPI dedica il suo maggior impegno alla memoria cercando di renderla attiva e dunque accompagnata da conoscenza e riflessione. Si impegna, inoltre, sui temi della concreta attuazione della Costituzione e della piena realizzazione della democrazia. Si batte, con forza, contro ogni stravolgimento del sistema democratico; è in prima linea nel 1953 contro la cosiddetta Legge truffa e, nel 1960, contro il governo Tambroni, appoggiato dai fascisti.
 
Contrappone i valori della Resistenza e della Costituzione ad ogni tentativo di eversione e contro ogni minaccia alla democrazia; si adopera per la verità e la giustizia sui tentativi di golpe e sulle stragi di netta marca fascista, che hanno insanguinato l’Italia nel dopo guerra e contro ogni forma di terrorismo.
 
Partecipa in prima persona ai processi per le stragi naziste e fasciste degli anni 1943-’45; contrappone iniziative energiche e ferme ad ogni tentativo di rinascita del fascismo e contro ogni tipo di razzismo. È in campo, con fermezza, ogni volta che si tenta di modificare, in peggio, la Costituzione. Nel 2006, a seguito di un importante Congresso, decide di aprire le iscrizioni anche agli antifascisti che si riconoscono nei programmi e nelle finalità dell’ANPI. Da allora è continuo l’afflusso di giovani.
 
Si lavora, a tutt’oggi, per assicurare la continuità tra i combattenti per la libertà, che per anni erano stati il nucleo fondamentale dell’ANPI e le nuove generazioni, affluite dopo il 2006.
 
Oggi, gli iscritti sono rappresentativi, non solo di tutte le età, ma anche di ogni tipo di provenienza sociale e professionale, restando sempre alla base di tutto il trinomio Resistenza, Costituzione, Antifascismo.
 
 
—  LE NOSTRE BATTAGLIE  —
 
• Impegno per la Pace
 
•Contrasto al revisionismo e al neofascismo
 
• Verità e giustizia per le vittime delle stragi naziste e fasciste del 1943-1945
 
• Riaffermazione del valore fondamentale del lavoro
 
• Rinnovamento della politica, anche per promuovere la più ampia partecipazione dei cittadini
 
• Rafforzamento dei valori della Costituzione relativi  alla donna e impegno per la piena attuazione dell’Art. 3 della Costituzione
 
• Per un’ informazione libera e indipendente
 
• Contrasto ad ogni forma di corruzione nella vita pubblica e privata
 
• Formazione alla cittadinanza attiva nelle scuole
 
• Sostegno alle politiche di accoglienza e integrazione degli immigrati e contrasto ad ogni forma di razzismo
 
• Forte impegno contro le mafie, la criminalità organizzata e la criminalità economica.
 
Impegno deciso per la piena attuazione della Costituzione
 
 
All’interno delle finalità sopra illustrate la sezione “A. Ottaviano” di Tuscania , come da protocollo firmato tra l’ANPI nazionale  e il MIUR (Ministero dell’Istruzione Universtà e Ricerca) per il Triennio 2017-2020 ha iniziato una collaborazione con il Liceo Scientifico  di Tuscania sede distaccata del Liceo “Cardarelli” di Tarquinia .
 
Prima iniziativa congiunta, sarà l’evento che si terrà venerdì prossimo 5 aprile alle ore 10,30 presso la Sala conferenze della Biblioteca Comunale di Tuscania, gentilmente concessa dall’Amministrazione Comunale.
 
L’incontro, fortemente condiviso anche dagli  studenti, ricorderà, a 41 anni dal rapimento e dal successivo assasinio da parte delle Brigate Rosse, lo statista cattolico Aldo Moro.
 
Relatrici all’incontro saranno la dott.ssa Ilenia Imperi , ricercatrice presso  l’ Università della Tuscia, autrice del libro
 
“Il Caso Moro. Cronaca di un evento mediale” ( F. Angeli Editore) e la dott.ssa Ilaria Moroni direttrice del Centro Documentazione Archivio Flamigni che raccogli gli atti di tutte le Commissioni d’inchiesta Parlamentari succedutesi in questi 40 anni.

Ecco la locandina:




9 commenti
Voto medio: 190.0/5
Renato
2019-04-01 22:02:47
Come per tutti gli oggetti di valore, anche la verità spesso viene contraffatta.
Curioso
2019-04-02 09:45:45

Come mai signor Renato, ho il sospetto che lei si nutra di molti, forse troppi, pregiudizi?
Baldo
2019-04-02 12:19:26
Più che un pregiudizio a me è sembrato un giudizio.
Impietoso.
Curioso
2019-04-02 14:10:47


Tutti noi crediamo che la "nostra verità" sia quella giusta, ma diventa un pregiudizio quando non si approfondisce la conoscenza delle verità degli altri.
Non ho nessuna intenzione di continuare questa polemica, ma il mio "sospetto" è nato dalla lettura dei molti, anche in questo caso forse troppi, articoli del signor Renato: non si può pretendere
di parlare di tutto credendo di aver sempre ragione: ululando alla luna l'unica cosa che si rischia di ricevere è una scarpata perché si disturba qualcuno che magari sta riposando.

Peccato, perché molte delle cose scritte dal sig. Renato sono assolutamente condivisibili.

P.S. : devo confessare che il signor Renato non so proprio chi sia… mai visto ne conosciuto.
Renato
2019-04-02 14:36:23
Curioso le può benissimo continuare a credere alle sue verità, io credo a ciò che vedo e sento. Non mi interessano i suoi giudizi su di me. Mi fa molto piacere che mi abbia accostato al lupo, lupo tra pecore.
Se non le interessa ciò che scrivo o commento può benissimo astenersi dal leggermi, non mi offendo anzi lo considero un complimento.
Renato
2019-04-02 14:43:25
Curioso continui pure a dormire tranquillo.
"Tranquillo" fece una brutta fine.

Lei scrive che io "pretendo di parlare di tutto". Parlo solo di ciò che conosco e non sono come lei che si permette di sindacare senza sapere.
Sono aperto a qualsiasi confronto ma non c'è mai nessuno che lo voglia fare in modo aperto e leale. Vedo che ci sono solo persone che parlano e giudicano tanto per, e lei è uno di questi.
Renato
2019-04-02 15:47:12
Sig. Curioso dovrebbe informarsi meglio e di più ma lei legge solo il profilo FB di obiettivo comune. Nei miei anni di NAIA ho avuto modo di incontrare persone molto informate che hanno anche testimoniato. Molti sono stati "aiutati a suicidarsi" e solo uno è ancora vivo e vegeto ma costretto ad andare via dall'Italia. Mi ha mostrato documenti e un filmato che non lasciano adito a dubbi. Ne approfitto per salutare l'amico G-71. Caos, anche lei fa parte di coloro che "sono stati convinti" a credere che il DC9 Itavia sia stato abbattuto? D'altronde chi crede a queste verità non può non confidare anche in questa amministrazione. "Welcome to reality". P.S. mi dispiace di non essere a Tuscania il prossimo venerdì. Mi sarebbe piaciuto confrontarmi con l'autrice del libro.
Curioso
2019-04-02 16:25:41
Mi scuso se questo post dovesse essere una ripetizione, ma non so se il precedente è stato inviato.

Mi spiace deluderla sig. Renato, ma non mai sfogliato nemmeno una pagina di "Obiettivo Comune" anche perché da molti anni non voto più a Tuscania e i miei riferimenti ideali sono molto ma molto distanti da quelli che lei suppone.
Comunque io non volevo far polemica, volevo darle solo un consiglio, a cui lei risponderà che nessuno me lo ha chiesto, visto il modo cui è abituato a rispondere a chi non la pensa come lei e che tradisce la sua formazione e suoi trascorsi professionali, che non conoscevo se non né avesse accennato lei nel suo ultimo post.
Io la finisco qua, perché questa conversazione sta diventando sgradevole: volevo soltanto augurarle
che quando tornerà a terra, l'atterraggio non sia troppo duro.

Cordiali saluti
Renato Bagnoli
2019-04-02 16:38:38
Sono disponibile ad approfondire la mia verità con la sua.
Sono aperto a ogni confronto. Attendo una sua telefonata.
Cell.3755374830

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