● – UN FINE SETTIMANA DI BUONA CULTURA E SANE PASSEGGIATE CON ANNA RITA PROPERZI. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2020

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● – UN FINE SETTIMANA DI BUONA CULTURA E SANE PASSEGGIATE CON ANNA RITA PROPERZI.

Pubblicato da in Blog Toscanella ·

 
SABATO 8 AGOSTO 2020 - Tuscania etrusca, scopriamo il museo, la Tomba del Dado e la Necropoli della Peschiera
 
La giornata di sabato sarà dedicata alla scoperta del Museo Nazionale Etrusco di Tuscania, ospitato nello splendido complesso dell’ex Convento Francescano adiacente alla Chiesa di Santa Maria del Riposo con il pregevole chiostro rinascimentale e gli affreschi del XVII secolo che narrano gli episodi della vita di San Francesco.
Nelle sale sono esposti i reperti rinvenuti nelle varie necropoli che circondano l’abitato di Tuscania e che vanno dal Periodo Orientalizzante VII sec. A.c. sino all’epoca ellenistica IV – III sec. A.c. ben rappresentata dai sarcofagi della Famiglia Curunas.
L’allestimento del museo è molto piacevole e ha un’ottima didattica realizzata con ricostruzioni delle tombe più importanti e bellissime foto delle stesse.
Dopo la visita del Museo il percorso nella storia di Tuscania Etrusca continuerà con la visita della Necropoli della Peschiera e della Tomba del Dado, situate nella scenografica valle del torrente Maschiolo.
Si trova a Nord di Tuscania ed è comodamente raggiungibile, in auto, attraverso un chilometro di strada. La Necropoli una delle più suggestive di Tuscania, fu maggiormente utilizzata nei secoli VI e V ma l’uso di questo sepolcreto si estende fino al II secolo a.C.  Le tombe sono prevalentemente del tipo a camera con una o più stanze, banchine per i morti, soffitti travati ed altre accortezze, aperture tipo finestre, tutti elementi tesi a creare un ambiente domestico e confortevole per il proprio defunto.  La Tomba del Dado riproduce dentro e fuori la tipologia di una casa etrusca, con doppio tetto, con cornici di coronamento a becco di civetta e toro in nenfro (pietra vulcanica locale).  Sui lati corti si innalzavano due timpani sempre in nenfro che davano al monumento l’aspetto di una abitazione con tetto displuviato.
Visiteremo anche un settore e della necropoli ripulito dal Gruppo Archeologico di Tuscania, con il recupero di 6 tombe a camera di tipo rupestre, 1 tomba “a forno” e 2 tombe a fossa, tutte ascrivibili al pieno VI sec. a.C. Le tombe, riutilizzate in epoca medievale e moderna o comunque saccheggiate ripetutamente dagli scavatori clandestini, hanno restituito importanti resti dei corredi funebri.
INFORMAZIONI E DETTAGLI: 333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Aigae (anche whatsapp)
 
APPUNTAMENTO: Sabato 8 agosto
 
-ore 17 davanti al Museo Nazionale Etrusco di Tuscania, Largo Mario Moretti (Ingresso gratuito);-ore 18.30 spostamento alla Necropoli della Peschiera e Tomba del Dado
-ore 20.00 fine della visita e per chi vuole ritorno in città
 
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19. Al momento della prenotazione verranno fornite tutte le informazioni riguardo i DPI e il rispetto delle norme comportamentali che dovrete firmare per conoscenza.
 

COSTO: 15€ (che include 5€ contributo al Gruppo Archeologico di Tuscania per i lavori di pulizia e recupero)
DIFFICOLTA’: facile
DURATA: 3 ore circa
ABBIGLIAMENTO: scarpe da trekking, abiti leggeri, cappellino, acqua. Dotarsi di mascherina e gel sanificante.
 
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DOMENICA 9 AGOSTO 2020 - Tuscania, scopriamo le Basiliche e l’Abbazia di S.Giusto
 
Approfittando della riapertura delle Basiliche di Santa Maria Maggiore e San Pietro,  capolavori dell’architettura medievale romanica,  la passeggiata del prossimo fine settimana, sarà dedicata ad un vero e proprio viaggio nel medioevo che permetterà di conoscere in maniera approfondita il risultato dei grandi   maestri comacini, e dell’arte romanica presenti a Tuscania sul finire dell’XI secolo e con l’arrivo dei monaci cistercensi dalla Francia all’inizio del XII secolo l’influenza delle nuove tecniche costruttive con cui viene realizzato il complesso monastico dell’Abbazia di San Giusto.
Nell’XI secolo la città di Tuscania era un’importante diocesi ed un potente centro in espansione, di cui ne sono testimonianza i due grandi cantieri che porteranno alla realizzazione delle basiliche romaniche di San Pietro e Santa Maria Maggiore. Al tempo della loro costruzione le due chiese si trovavano all’interno della cerchia muraria che proteggeva la città.
Sorsero così intorno alla chiesa di San Pietro e all'adiacente palazzo episcopale alcune torri di difesa, due delle quali fanno ancora parte dell'imponente spettacolo scenografico ed altre due mozzate che si trovano sul lato sud ed est del colle.  Il quartiere più antico della città, iniziò a spopolarsi quando fu escluso dalla cinta muraria il cui perimetro originario di circa 5 km fu ridotto nel XV secolo per motivi economici e difensivi, a vantaggio degli altri colli e quartieri.
Le due chiese furono lasciate a partire da questo periodo in quello splendido isolamento che oggi incrementa il loro fascino. Nel 1971 le chiese di San Pietro e Santa Maria Maggiore subirono gravi dannii a causa di un forte terremoto ma, grazie a un paziente e scientifico lavoro di restauro, sono potute tornare agli antichi splendori.
Nel 1146 arriva a Tuscania un piccolo nucleo di monaci cistercensi provenienti da Fontevivo, nei pressi di Parma (abbazia figlia di Clairvaux ). Gli abili monaci lavoreranno per un altro grande cantiere l’Abbazia di San Giusto a pochi chilometri dal centro medievale nella suggestiva valle del fiume Marta. Oggi l’abbazia completamente recuperata grazie all’opera di un privato è tornata a vivere.

INFORMAZIONI PER DETTAGLI E COSTI: 333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Aigae (anche whatsapp)
 

APPUNTAMENTO: SABATO 25 e DOMENICA 26 alle ore 16.30 al parcheggio Piazzale Vittorio Marinozzi, sotto le mura della città (gratuito), nei pressi del Ristorante Sette Cannelle
-ore 16.45: inizio della visita dalla Basilica di Santa Maria Maggiore
-ore 18: spostamento con le auto, per la visita dell’Abbazia di San Giusto a 3 km di distanza.
-ore 19.30/20: fine visita e ritorno in città
 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19
COSTO: 12€ che include contributo all’abbazia
DIFFICOLTA’: facile
DURATA: 3 ore circa
ABBIGLIAMENTO: scarpe comode, abiti leggeri, cappellino, acqua. Dotarsi di mascherina e gel sanificante.
APERITIVO IN CITTA: per chi vorrà, sarà possibile gustare un aperitivo convenzionato al MAG Cocept Store in Via Torre di Lavello, con prodotti tipici e calice di vino tutto made in Tuscia, previa prenotazione.


Anna Rita Properzi
Guida Turistica abilitata dalla Regione Lazio
Guida Ambientale Escursionistica
 
Iscritta al Registro Italiano Aigae n. LA390
 
Lingue straniere: inglese e francese
Tel. 333 4912669; e-mail: annaritaproperzi@gmail.com
 



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