● - URGENTE. di Renato Bagnoli. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● - URGENTE. di Renato Bagnoli.

Pubblicato da in R. Bagnoli ·
Il giorno 19 gennaio, secondo quanto stabilito dall’avviso di convocazione, si dovrebbe essere riunita la “commissione consiliare permanente affari generali” per discutere sulla redazione del “nuovo regolamento per il conferimento degli incarichi legali dell’ente”.
 
Mi permetto un’osservazione.
 
Prima di procedere alla redazione del nuovo regolamento, forse non sarebbe il caso di aggiornare proprio quello delle Commissioni consiliari, secondo quanto approvato con l’ultima delibera di Consiglio n. 46/2014 che ne modificava alcune parti?.
 
Infatti la delibera prevedeva di “apportare le necessarie modifiche agli artt. 3 co. 3  e  4  e 4  co. 1  del Regolamento Commissioni permanenti”  che avrebbero dovuti essere sostituiti come segue:
 
        . il co. 3 dell’art. 3  è abrogato.
 
. il co. 4  dell’art. 3  viene sostituito dalla seguente espressione:
 
“Tutti i consiglieri possono partecipare  con diritto di parola, di proposta e di emendamento al lavoro delle commissioni. In caso di assenza di uno dei componenti effettivi della commissione ,lo stesso potrà essere sostituito da un consigliere del medesimo gruppo. Tale sostituzione potrà essere esercitata anche dal Presidente del Consiglio.”  
 
 
Il co. 3 dell’art. 3 del Regolamento attualmente in vigore non risulta essere stato ancora abrogato, mentre il co. 4 sancisce che:
 
“Le Commissioni durano in carica fino alle elezioni del nuovo Consiglio. In caso di mutamento delle coalizioni politiche che di sostegno alla Maggioranza e/o costituzione di nuovi gruppi consiliari, le Commissioni decadono automaticamente per consentire l’insediamento dei rappresentanti delle nuove realtà politiche, nei modi e nelle forme di cui al precedente art. 1”.
 
 
6 anni fa la delibera si concludeva con: “Stante l’urgenza di procedere si dichiara la presente immediatamente esecutiva”.
 
6 anni fa il Consiglio comunale approvava alcune modifiche ad un regolamento che, a oggi, attende ancora di essere aggiornato come da delibera.
 
Evidentemente non c’era tutta questa urgenza!.
 
Ma qualcuno legge i regolamenti comunali?
 
Chi alza la mano per deliberare sull’immediata eseguibilità di un atto è al corrente del fatto che è sempre necessario motivare in modo puntuale l’urgenza e che è richiesto il voto favorevole di tutti i presenti e non quello della maggioranza assoluta visto che quasi tutte le deliberazioni di consiglio degli ultimi 5 anni sono sempre passate con il solo voto dei consiglieri di maggioranza?.
 
L'urgenza posta alla base della dichiarazione d'immediata eseguibilità della delibera deve trovare un'opportuna ed adeguata motivazione rilevabile esclusivamente dall'organo deliberante che si assume la responsabilità della decisione adottata. Tale necessità è tanto più pregnante quanto più l'atto di cui trattasi riveste le caratteristiche della discrezionalità per il quale è richiesta una motivazione solidamente argomentata.
 
L'introduzione dell'obbligo di motivazione, inoltre, nel postulare che l'azione amministrativa dev'essere informata al principio di legalità, determina che il provvedimento immotivato o insufficientemente motivato sia viziato per violazione di legge.
 
 
“Ciò che è importante, raramente è urgente mentre ciò che è veramente urgente, raramente è importante” (Eisenhower)
 
 
 



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